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Riki oggi: il vincitore del canto di Amici 16 che a Sanremo 2020 chiese ai fan di non votarlo

Il cantante ha annunciato "Casa Base" nel settembre 2024 per la primavera 2025, e l'album non è ancora arrivato.

Riki oggi, ritratto di Riccardo Marcuzzo in camicia bianca con cravatta nera sciolta
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Riki oggi fa musica quando decide lui. In molti si chiedono che fine abbia fatto il ragazzo che vinse il circuito canto di Amici 16 e che al Festival di Sanremo 2020 arrivò ultimo con Lo sappiamo entrambi: ha cambiato il team che lo segue, non ha mai chiuso con il design e pubblica pochissimo.

A fermarlo non fu il piazzamento all’Ariston. Lo ha detto lui, e prima di quanto in molti ricordino: già nel giugno 2018, un anno dopo Amici, raccontava di sentirsi “come un bicchiere colmo d’acqua” e insieme “un po’ vuoto”.

Quattro anni più tardi, in una videointervista qui su All Music Italia, ha usato un’immagine più dura: a Sanremo ci era arrivato dopo due anni in cui, parole sue, lo avevano “spremuto come un’arancia”.

Riki prima di Amici: uno studio di design a Milano

Riccardo Marcuzzo nasce a Segrate, in provincia di Milano, il 4 febbraio 1992. Prima della musica studia design all’Istituto Europeo di Design e apre uno studio suo.

Quello studio non era un ripiego, come ci ha raccontato nel 2022: “Non era un piano B e non lo è tuttora”. Con i pochi soldi che lo studio gli faceva guadagnare pagava le registrazioni del disco che poi avrebbe portato alle case discografiche e al casting di Amici.

Ha ventiquattro anni quando entra nella scuola, e ci arriva con un titolo di studio e un mestiere già in mano. I venticinque li compie da concorrente.

Amici 16: vince il canto, perde la finale contro un ballerino

Nell’edizione 2016/2017 di Amici di Maria De Filippi Riki vince il circuito canto. In finale la sfida è fra le due categorie e il titolo assoluto va al ballerino Andreas Müller: dopo undici anni la vittoria torna a un ballerino e Riki è secondo.

È la stessa classe di Michele Merlo, scomparso nel giugno 2021.

Dentro il programma il cantautore era conteso da più etichette. Scelse Sony, e quando lo abbiamo incontrato al Wind Summer Festival, nel giugno 2017, ci spiegò la ragione: “Mi hanno dimostrato più fiducia”, e “sono stati gli unici che volevano solo me”.

Quello che succede subito dopo sta tutto nelle certificazioni. L’EP d’esordio Perdo le parole esce il 19 maggio 2017 e arriva al triplo disco di platino.

Cinque mesi più tardi, il 20 ottobre, arriva il primo album, Mania, che debutta al numero 1 e nella primavera successiva arriva al doppio platino.

L’anno si chiude con l’EP alla #3 della classifica FIMI dei dischi più venduti del 2017 e con Mania alla #12. Nel 2018 esce anche Live & Summer Mania, fra materiale dal vivo e brani estivi.

Il Sudamerica, i firmacopie e la sera in cui a Palermo chiede di fermarsi

Fra il 2018 e il 2019 Sony lo lancia sul mercato sudamericano: la collaborazione con i messicani Reik, il duetto con i CNCO, i pezzi tradotti in spagnolo e, il 7 dicembre 2019, un concerto all’Ippodromo di Buenos Aires.

Ci raccontò di essere stato riconosciuto per strada a Città del Messico e di aver trovato forum di fan argentini e messicani in attesa della sua canzone di Sanremo.

Quei due anni ce li ha raccontati nel 2022: cento persone ad aspettarlo al gate a Buenos Aires, ragazze che dormivano fuori dall’hotel nei sacchi a pelo, e in Italia una serie di firmacopie che non finiva mai.

All’ultima tappa, a Palermo, si sedette sui gradini a piangere e chiese di fermare tutto. Arrivò a sperare, ci ha detto, che alle date successive si presentasse meno gente.

Nel giugno 2018 aveva già disattivato i social, citando due nomi: “Guardi Avicii, un successo clamoroso, si è suicidato con un tappo di bottiglia. O Justin Bieber che è andato fuori di testa”. E una regola: “devi proteggerti e avere la testa per gestire le forze”.

Sanremo 2020: chiede ai fan di non votarlo, e chiude ultimo

A febbraio 2020 Riki debutta all’Ariston fra i Campioni con Lo sappiamo entrambi, una ballad che, raccontò nella videointervista ai nostri microfoni, era il ponte fra il pop veloce di prima e quello che voleva diventare.

Nella serata delle cover cantò L’edera, portata da Nilla Pizzi a Sanremo 1958, in coppia con Ana Mena: venti secondi di quella prova finiti nelle sue storie Instagram gli costarono una segnalazione di Striscia la Notizia e una smentita della Rai sull’ipotesi di esclusione.

La sera della finale, il 9 febbraio, scrisse su Instagram: “Non votatemi. Chiudete gli occhi e ascoltate la mia musica, la mia canzone”. Era ventiduesimo prima dell’ultima votazione.

Chiuse ventitreesimo, ultimo fra i classificati dell’edizione vinta da Diodato, con Bugo e Morgan fuori classifica.

Da quel Festival nasce anche un episodio spiacevole della sua storia con questo giornale. Dopo l’analisi dei testi in gara firmata dal nostro Davide Misiano, gli rispose sui social con un insulto omofobico. Il giorno dopo arrivarono le scuse, che giudicammo peggiori dell’insulto.

Il resto di quell’anno è già rallentamento. A maggio rinuncia ad Amici Speciali. Il 4 settembre esce PopClub, che debutta al numero 2 della classifica FIMI degli album.

Quando lo intervistammo una settimana dopo l’uscita lo chiamò “un album di transizione” e raccontò che fino ad allora aveva tenuto addosso “una sorta di corazza” che lo proteggeva.

“Non ero pronto”: Riki racconta perché si è fermato

Nel luglio 2022 anticipiamo che Riki sta per lasciare il suo manager storico, Francesco Facchinetti, con cui aveva lavorato all’EP, ai tre album e ai tour.

Nello stesso mese esce Ferrari White e ci rilascia la videointervista più lunga e più esposta della sua carriera.

Lì torna su Sanremo senza cercare attenuanti: “Non ero pronto in quel periodo. In quel momento ero stanco”. Sulla canzone, rimaneggiata nel frattempo da più mani, disse di non sentirla più sua, e ammise che quella stanchezza, sul palco dell’Ariston, si era vista.

Nella stessa intervista spiega la sterzata di Gossip e del disco che ne seguì: voleva togliersi di dosso i pregiudizi legati al talent.

Nel febbraio 2025, nel monologo a Le Iene, l’imperativo è “rallenta”: “Ho rallentato quando avevo tutto in mano, ma più niente nel cuore”, e in chiusura “Se non ti senti sincero con te stesso, bisogna trovare il coraggio di fermarsi. Io l’ho fatto”.

Cosa fa Riki oggi

Il cantautore continua a fare musica con uscite distanziate. Il ritorno comincia il 18 ottobre 2024 con Quanto sei bella, che il 4 dicembre porta a This Is Me, su Canale 5, nella stessa puntata in cui canta un brano in ricordo di Michele Merlo.

Il 28 marzo 2025 esce Carillon, per Columbia/Sony Music. L’ultima pubblicazione è del giugno 2025: Cha Cha Twist, il singolo estivo inciso con Lorella Cuccarini, che per l’occasione è tornata a cantare.

Nel frattempo l’annuncio di un album ancora non uscito. Casa Base, questo il titolo, è stato annunciato su Instagram nel settembre 2024 per la primavera 2025 e a oggi non risulta ancora pubblicato. Sarebbe il primo album dopo PopClub del 2020.

Il design non l’ha mai abbandonato: nel 2022 ci ha detto di avere diversi progetti in lavorazione che avrebbe mostrato più avanti.

Gli piacerebbe anche scrivere per altri, e non l’ha ancora fatto: alla domanda su chi, rispose Alessandra Amoroso, con una ballad.

Le nostre interviste a Riki

Domande frequenti su Riki

Che fine ha fatto Riki di Amici?

Fa ancora musica, ma pubblica poco e quando decide lui. È tornato nell’ottobre 2024 con Quanto sei bella, dopo quattro anni senza dischi nuovi. L’ultima canzone che ha inciso è Cha Cha Twist, il singolo estivo del 2025 che canta insieme a Lorella Cuccarini.

Si è fermato perché ha scelto di fermarsi. Lo ha spiegato a noi nel 2022 e lo ha ripetuto in televisione, raccontando la stanchezza che si portava dietro da Amici e da Sanremo.

Dove è arrivato Riki ad Amici 16?

Ha vinto il circuito canto, poi ha perso la finale assoluta contro il ballerino Andreas Müller. È arrivato secondo.

In che posizione ha chiuso Riki il Festival di Sanremo 2020?

Ha chiuso ventitreesimo con Lo sappiamo entrambi, cioè ultimo fra i Campioni entrati in classifica, perché quell’anno Bugo e Morgan ne rimasero fuori. La sera della finale aveva chiesto ai suoi fan di non votarlo. Nella serata delle cover aveva cantato L’edera insieme ad Ana Mena.

Qual è il vero nome di Riki?

Si chiama Riccardo Marcuzzo. Riki è il nome d’arte con cui si è presentato ad Amici e con cui firma tutti i suoi dischi.

Dove è nato Riki?

È nato a Segrate, alle porte di Milano, il 4 febbraio 1992. Prima di cantare ha studiato design all’Istituto Europeo di Design e ha aperto uno studio suo.

Qual è la discografia di Riki?

Ha esordito nel maggio 2017 con l’EP Perdo le parole, che è arrivato al triplo platino. In ottobre è uscito il primo album, Mania, poi certificato doppio platino. Nel 2018 ha pubblicato Live & Summer Mania e nel settembre 2020 PopClub.

Da allora non ha più fatto uscire un disco. Casa Base lo ha annunciato nel settembre 2024 e non è ancora arrivato.

Tutti gli articoli e le interviste su Riki sono nella sua pagina d’archivio. La storia del programma da cui è uscito è in Amici di Maria De Filippi: storia, vincitori e curiosità; l’edizione del Festival in cui arrivò ultimo è raccontata in Sanremo 2020: classifica, canzoni e vincitore.