È uscito a mezzanotte del 18 settembre Paparazzi, il primo singolo estratto da AMATEUR, il decimo album di inediti di Cesare Cremonini in uscita il 23 ottobre per EMI/Universal Music. Da oggi è online anche il video del brano.
Il brano segna la direzione anticipata da Cremonini a giugno, quando aveva annunciato l’addio agli stadi per tornare a un suono più rock: prodotto come l’esordio di una band alternative, mette al centro la musica suonata e sceglie il rock’n’roll come attitudine prima che come riferimento.
Alla registrazione, insieme a Cremonini e al nucleo storico dei produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, hanno lavorato il batterista Malcolm Catto, il sassofonista Donny McCaslin, già in Blackstar, l’ultimo album di David Bowie, e il chitarrista e produttore Paul Stacey, con Tim Lefebvre al basso.
“Ho scelto Paparazzi come primo singolo perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi, sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra. È il suono che avevo voglia di sentire accendendo la radio e mi sono detto: ‘posso provare a farlo io’. Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d’arrivo era godere della libertà di farla. Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell’artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo ‘Amateur‘: un gesto artistico, oltre che un album di canzoni.”
– Cesare Cremonini

Il significato di Paparazzi di Cesare Cremonini
Nel testo, scritto da Cremonini con il collaboratore storico Davide Petrella, il brano racconta il rapporto sempre più incerto fra realtà e rappresentazione dentro il sistema mediatico contemporaneo: bugie e verità si confondono, e la narrazione conta più della verità.
A metà brano, Cremonini sintetizza il concetto con una frase: “la verità è una bugia più grossa”.
Il personaggio di SIG, il teschio dorato già visibile sulla copertina di AMATEUR, lavora sullo stesso terreno: nasce dal cortocircuito fra morte e lusso, guarda al celebre teschio tempestato di diamanti dell’artista Damien Hirst, e concentra su di sé tutto ciò che si accumula intorno alla musica e all’artista, lasciando a Cremonini la libertà di riportare al centro il suono.
L’analisi si completa con il testo integrale, non appena disponibile.
Paparazzi è il primo estratto da AMATEUR, che Cremonini aveva presentato come un disco scritto, suonato e registrato senza intelligenza artificiale: la libertà rivendicata nel nuovo singolo è la stessa che accompagna il titolo dell’album.
Da oggi è online su tutte le piattaforme digitali anche il video di Paparazzi, per la regia di Pepsy Romanoff e la produzione di Except: una performance che mette al centro Cremonini, la musica e gli strumenti.
I musicisti di Paparazzi
| Ruolo | Musicista |
|---|---|
| Voce | Cesare Cremonini |
| Cori | Cesare Cremonini, Davide Petrella |
| Chitarre | Paul Stacey, Alessandro Magnanini, Alessandro De Crescenzo |
| Batteria | Malcolm Catto |
| Basso | Tim Lefebvre |
| Sassofono | Donny McCaslin |
| Tastiere e synth | Alessandro Magnanini |
| Percussioni | Alessandro Magnanini |
Il ritorno di Cremonini nei palasport, con AMATOUR, comincia il 27 novembre da Bologna, dopo l’uscita di AMATEUR il 23 ottobre.
Testo di Paparazzi di Cesare Cremonini
Come si fa
a chiudervi la bocca
per dare una risposta
chiedimi quanto mi costa
ti dico la verità
che ho la coscienza sporca
volevo fare la popstar
ma sono Diletta Leotta
Tu credi ai paparazzi
a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me
Sai come si fa
se ho l’acquolina in bocca
se vuoi assaggiare la torta
ti dico quanto ti costa
e sai che la verità
è una bugia più grossa
ti hanno beccato una volta
però la foto era mossa
Tu credi ai paparazzi
a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me
e su di te
tu scrivi ai paparazzi
e a me non parli più
se non mi dici cosa c’è
hanno ragione su di me o su di te
Tu credi ai paparazzi
a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me
e su di te
La verità
chiudimi la bocca
la verità
tu chiedimi quanto mi costa
lo sai qual è la verità
che ho la coscienza sporca
sai che la verità
è una bugia più grossa
una bugia più grossa
Tu credi ai paparazzi
a me non parli più
ma vuoi sapere cosa c’è
hanno ragione su di me
e su di te
tu scrivi ai paparazzi
e a me non parli più
Foto di Pepsy Romanoff



















