Cesare Cremonini ha annunciato una svolta: un nuovo album in arrivo in autunno e una direzione artistica diversa, lontana dagli stadi e orientata al rock. Lo ha fatto a sorpresa nei giorni del CREMONINI LIVE26, il tour partito dal Circo Massimo di Roma, dichiarando che questi grandi concerti estivi segnano un punto e a capo nella sua carriera.
Il messaggio, affidato anche a un lungo post sui social, è netto: “Chiudo coi lustrini e apro al rock’n’roll”. Una scelta controcorrente, annunciata proprio mentre i numeri lo spingerebbero nella direzione opposta, con altre date sold out tra cui quella di Milano.
Cremonini annuncia il nuovo album: “Chiudo coi lustrini e apro al rock’n’roll”
Il nuovo disco, ha raccontato l’artista, è nato negli ultimi mesi e uscirà in autunno. Sarà un progetto pensato per la dimensione della band e non per i grandi spazi, e proprio per questo porterà Cremonini a suonare in luoghi diversi dagli stadi. Una decisione di coerenza, nelle sue parole:
“Per il prossimo progetto ho chiesto di non suonare negli stadi perché non c’entrano niente con quello che sto per fare. Credo nella coerenza con quello che fai artisticamente e musicalmente.”
Nel suo intervento Cremonini ha allargato il discorso allo stato della discografia, criticando l’ossessione per i numeri e la sovrapproduzione di uscite. Spiega di voler mettere al centro il disco e la band con cui lo ha registrato, più che la grandezza degli spazi. Nel post social parla apertamente di un cambio totale, immaginando quello che definisce “il tour più felice di sempre”, e di un sogno: che il tour più importante di questi anni non sia negli stadi.
Una scelta di coerenza dopo gli stadi
L’annuncio arriva dopo un percorso che l’artista stesso ha ripercorso: dai primi concerti nei club e nei teatri fino agli stadi, passando per le tappe simboliche degli ultimi anni, da Imola al Circo Massimo, definito “un punto di arrivo dei sogni”. Una traiettoria che oggi, nelle sue intenzioni, si chiude per aprirne un’altra.
Tra gli elementi della svolta c’è anche un nuovo strumento, il sassofono, che Cremonini ha raccontato di aver iniziato a studiare nell’ultimo anno e che lo accompagna ora sul palco, descrivendolo come il punto di partenza di canzoni che non avrebbe scritto prima. A spiegare il senso di tutto questo è lui stesso:
“Mi piacerebbe lasciare di me il ricordo delle persone che vengono non tanto e soltanto per lo spettacolo in quanto grandioso, straordinario e ben curato. Mi piacerebbe che la gente portasse a casa me come anima, come persona con le mie sofferenze, le mie gioie, le mie sfide personali.”
CREMONINI LIVE26, le prossime date
Intanto prosegue il tour estivo. Dopo le due serate sold out al Circo Massimo, anche la data di Milano all’Ippodromo SNAI La Maura (10 giugno) ha registrato il tutto esaurito. Si prosegue poi all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Music Park Arena di Imola (13 giugno) e alla Visarno Arena di Firenze (17 giugno), per un totale di sei appuntamenti nei green field italiani. Tutti i dettagli sono nel nostro articolo dedicato al tour e alla scaletta.
Foto di Erika Serio.











