Top & Flop giugno e luglio 2022: su Lazza, Paola & Chiara, Pinguini e Boomdabash… ahi ahi Rhove, Shade con J-Ax & Riki
Grandi ritorni, conferme, qualche delusione e le manifestazioni dell'estate che funzionano, ma non troppo
di Redazione ·
Top e Flop giugno e luglio 2022. Le uscite delle scorse settimane sono state centinaia e la musica italiana ha rallentato solo con la prima settimana di agosto. Noi abbiamo preferito dare spazio a quanti più progetti possibili ma adesso, con un articolo che riassume il “meglio” e il “peggio” degli ultimi due mesi, torna il nostro articolo sui Top & Flop.
Crediamo sia giusto specificarlo ogni volta. Per quel che ci riguarda flop non vuol avere una connotazione negativa riguardo all’intero progetto artistico o all’artista stesso. Per noi indica semplicemente il fatto che i risultati sono stati bassi o al di sotto delle aspettative (o il comportamento, in alcuni casi, ha in qualche modo lasciato a desiderare).
Capita spesso purtroppo che progetti molto validi artisticamente non riescano ad ottenere il giusto riscontro commerciale. Dopo questa dovuta precisazione partiamo subito.
Come sempre abbiamo diviso in tre categorie i protagonisti della nostra analisi: Top, Flop e zona neutra, una sorta di limbo che rappresenta risultati tiepidi, ma non totalmente negativi.
Clicca in basso su continua per scoprire i nomi.
TOP & FLOP giugno luglio: i TOP
BLANCO
Top Platinum diremmo in questo caso… Che si può dire se non che non si vedeva un esordio così fulmineo, nelle vendite, dai tempi di Tiziano Ferro (Ultimo ingranò al secondo disco e con la vittoria a Sanremo). Un esordio record anche live (cosa che a Tiziano, per rimanere sullo stesso esempio, non riusci con il primo tour)
Live che sono andati tutti sold out a pochi giorni dal lancio. A questo unite un disco d’esordio che, dopo quasi un anno dall’uscita, è ancora presente nella Top 5 degli album più venduti e che è, ad oggi, a tutti gli effetti il secondo disco più acquistato/streammato del 2022.
Un risultato ottenuto nonostante dalla tracklist digitale dell’album, per coerenza dell’artista, siano stati tenuti fuori tre grandi hit come Mi fai impazzire con Sfera Ebbasta, Brividi con Mahmood e il singolo estivo Nostalgia.
Nel frattempo nella Top 100 dei singoli FIMI ci sono ben nove brani, quasi 1/10, di Blanco.
La nomination alle Targhe Tenco? È stata solo la ciliegina sulla torta di un 2022 che ha ancora tanto da regalare all’artista 19enne.
TANANAI
Vedi alla voce come avere brani moderni e orecchiabili, arrivare ultimo a Sanremo ma avere, oltre ai brani e alla visibilità, autoironia, simpatia e personalità.
Con questi ingredienti Tananai è arrivato a conquistare anche i più scettici rendendo il brano di Sanremo, Sesso occasionale, una hit riuscendo a fare ancor di meglio con il singolo uscito l’anno precedente, Baby Goddamn.
Con il nuovo singolo, Pasta, l’artista ha voluto mostrare un altro aspetto della propria personalità musicale ma i risultati sono decisamente tiepidini. A compensare c’è però la partecipazione al tormentone estivo del 2022, La dolce vita, con Fedez e Mara Sattei.
Myss keta
Partito decisamente in sordina il primo estratto dall’album Club topperia, Finimondo, è diventato una hit anche grazie all’aiuto di TikTok che ha contribuito a renderlo un successo virale.
Il disco della Myss continua però a non funzionare ma questo è problema che riguarda molti artisti, sopratutto di nuova generazione. Fatto sta che Finimondo sta regalando a Myss Keta i migliori risultati della sua carriera (ha raggiunto il settimo posto nella classifica FIMI singoli, la Top 50 radio ed è il brano più streammato su Spotify dell’intera discografia della cantante.
Certo, dà da pensare il fatto che il successo sia legato anche ad un ritornello senza tempo della musica italiana, quello de Il Capello di Edoardo Vianello, canzone del 1961. Non si venga mai a dire che la musica italiana del passato non ha gettato delle radici molto solide e durature.
BOOMDABASH
Abituati a numeri vicini ai 100 milioni di stream con ogni singolo, già dallo scorso anno con Mohicani, ci era sembrato che la stella dei Boomdabash si fosse un po’ appannata. In realtà semplicemente, anche grazie al loro successo, le uscite sono andate a moltiplicarsi e il totale degli ascolti è calato un po’ per tutti. In realtà la band salentina continua a non sbagliare un colpo e l’ultimo singolo, Tropicana con Annalisa, carbura come un diesel con risultati in costante salita.
Tra questi il primo posto nella classifica radio la scorsa settimana, il podio della classifica FIMI singoli e il primo posto su Amazon Music. Insomma, cambia la donna, ma i Boomdabash rimangono una garanzia.
PINGUINI TATTICI NUCLEARI
Saremo brevi… sono l’ultimo baluardo discografico pop del mercato italiano insieme a Ultimo e Marco Mengoni. Sono gli incontrastati eredi degli 883.
Nel 2019 esce Fuori dall’Hype ristampato a inizio 2020 col debutto a Sanremo. Alla fine dello stesso anno esce un nuovo disco, Ahia!. Agosto 2022: entrambi i dischi sono ancora presenti in Top 20 (uno ad un passo dalla Top 10) e il nuovo singolo inedito, Giovani Wannabe, è un successo enorme di streaming e in radio.
Ah… e anche il tour sta andando da Dio!
Lazza
Dopo brevi qui saremo brevissimi. Il principe del rap italiano passato dal conservato con pochissima promozione televisiva e il disinteresse delle radio, per 12 settimane (non consecutive) è risultato essere, e risulta ancora, il disco più venduto / Stremmato in Italia.
Solo nell’ultima settimana per l’artista sono arrivate, tra brani e collaborazioni in canzoni altri, quattro nuove certificazioni. Il bottino dell’ultimo album, Sirio, ammonta a due dischi di platino per l’album, 4 dischi di platino e 2 dischi d’oro per i brani in esso contenuti.
PAOLA & CHIARA
È vero, le due sorelle della musica italiana, “non hanno fatto niente”. Però hanno fatto tanto nel corso della loro carriera. Per questo è bastato rivederle insieme in alcune occasioni (in un dj set, a San Siro con Max Pezzali, accolte da una standing ovation, e di recente al Jova Beach Party di Jovanotti) per scatenare tutto l’affetto del pubblico nei loro confronti, la nostalgia per i loro brani e la voglia di rivederle insieme… magari al Festival di Sanremo.
La musica è strana, cinica a volte. Ci sono artisti che vengono rivalutati col tempo. Il pubblico lo ha fatto e, di conseguenza, siamo certi che la furba discografia, seguirà a ruota.
Noi dal canto nostro, dei progetti solisti delle due sorelle del pop italiano (che si sono sciolte meno di un anno dopo la nascita del nostro sito) non abbiamo mai smesso di parlare. Per questo spiace che ora, per volere del proprio staff, le interviste le rilascino ai soli quotidiani (che con la musica spesso ben poco c’entrano). E vabbè… ci piacciono comunque.
Clicca in basso per la zona neutra dei Top & Flop giugno e luglio 2022.
TOP & FLOP GIUGNO e LUGLIO – NEUTRI
LE MANIFESTAZIONI ESTIVE: TIM SUMMER HITS e BATTITI LIVE
Non preoccupatevi, non partiremo con il solito pippone su quanto fosse belle il Festivalbar (di cui abbiamo già parlato qui). Semplicemente sul piano degli ascolti le due manifestazioni hanno dimostrato che c’è voglia di musica anche in tv (tra il 10 e il 13% di share in media per i due programmi). Già questo è un gran bel segnale e una vittoria. Semplicemente mancano le idee.
Le due manifestazioni si somigliano, stessa formula, presentatori diversi, stessi cantanti, location diverse, stesso meccanismo. Mancano i premi, come invece ci sono al Power Hits Estate ( e c’erano al Festivalbar), mancano i giovani e le facce nuove, come invece c’erano al Summer Festival. In compenso ci sono scelte poco comprensibili, da Silvia Salemi che anziché il nuovo singolo viene chiamata per cantare 25 anni dopo A casa di Luca, a Gaudiano, forse il giovane di Sanremo 2021 ad essere andato meno bene, nonostante la vittoria.
Serve un’idea e serve rischiare, come fatto da Amadeus a Sanremo.
GLI “OLDIES”: MORANDI, RAF, RAMAZZOTTI, ANTONACCI…
La vecchia guardia nell’epoca dello streaming fa fatica. Certo, il fatto che che Cherie, Ama e Seria, non siano di certo tra le canzoni migliori del repertorio di Raf, Eros e Biagio non aiuta. Ed è proprio Gianni Morandi, la cui La Ola non sta andando per nulla bene, che dimostra che anche ai big oggi Sanremo può servire. Vedi il disco d’oro e la grande spinta di Apri tutte le porte.
Di certo c’è bisogno di ripensare a qualcosa nell’era dello streaming e Jovanotti con I love you baby, ha dimostrato che ci si può riuscire.
Passiamo, e chiudiamo, con i cosiddetti Flop. Clicca in basso su continua.
TOP & FLOP – I flop di giugno luglio 2022
RHOVE
Per carità, Shakerando è una hit da 80 milioni di stream ma il primo EP, Provinciale, non sta facendo faville. Diciamo che visti gli ultimi episodi, nell’ordine: membro della crew che si butta sul pubblico causando danni, incazzatura dell’artista col pubblico al concerto, spinta di una ragazza in acqua durante il concerto, un po’ più di controllo e un ufficio stampa non guasterebbe al ragazzo.
Lui aveva dichiarato sui social tempo fa (vedi qui): “Sto lavorando a questo progetto da solo senza nessun tipo di aiuto… Scusate raga ma è davvero tosta lavorare da solo in un ambiente così marcio…”
Ecco, forse anche alla luce di quelle dichiarazioni, e dopo gli eventi accaduti, una linea guida servono. Anche perché se no diventa inutile sottolineare che nei suoi testi cerca di dare messaggi positivi inneggiando allo sport e al divertimento sano, se poi nei fatti accadono queste cose.
JAKE LA FURIA
Dopo il successo del disco insieme a Emis Killa, 17, l’ultimo disco del rapper non sta riscuotendo grande successo. Dopo solo due settimane in Top 10 il disco, a meno di due mesi dall’uscita, è quasi fuori dalla Top 100. Certo le radio non lo stanno supportando in nessun modo, ma nemmeno lo streaming è dalla sua con 8 pezzi su 11 sotto il milione di stream.
ANA MENA
È stata fondamentale nel lancio in Spagna di Rocco Hunt e Fred De Palma ma, in termini di riscontri, lo stesso non si può dire al contrario. Nonostante grandissime hit estive lanciate negli ultimi tre anni e il debutto, a febbraio scorso, al Festival di Sanremo (con pessimi risultati nella classifica) il nuovo singolo per l’estate, il primo da sola in Italia, non decolla. Vediamo se il brano con Jake La Furia in uscita a fine mese, ma già contenuto nel disco di lui, darà una mano ad entrambi.
SHADE & J-AX
Qui parliamo di due hitmaker con l’H maiuscola. Due artisti, di due generazioni diverse, che negli ultimi anni non hanno sbagliato un colpo, sopratutto d’estate. Eppure l’esordio di Shade in Sony Music al fianco di J-Ax non sta convincendo il pubblico. Gli stream del pezzo, uscito l’1 luglio, sono di poco al di sopra dei 2 milioni e il brano è fuori dalle 50 canzoni più trasmesse in radio.
Certo, nulla è ancora detto. In passato Shade ci ha abituato a hit estive che sono riuscite a decollare sulla distanza. Staremo a vedere…
RIKI
Solo 150.000 stream per il brano estivo che ha segnato il ritorno di Riki determinato a cercare di tornare ai fasti del passato, come ci ha rivelato in questa video intervista. Certo i primi risultati non si possono definire incoraggianti. Aspettiamo le ballad…
