Michele Merlo è stato un cantautore veneto morto a Bologna il 6 giugno 2021, a ventotto anni, per un’emorragia cerebrale provocata da una leucemia fulminante. Era nato a Rosà, in provincia di Vicenza, il 1º marzo 1993. Il pubblico lo aveva conosciuto ad Amici 16, dove era entrato con il nome di Mike Bird, e lo aveva ritrovato quattro anni dopo con il suo, sulla copertina di Cuori stupidi.
In mezzo ci sono due talent, tre nomi d’arte, un Festival di Sanremo tentato due volte e mai raggiunto, e tanta voglia di essere ricordato per la sua musica.
In questa pagina
- Gli inizi e X Factor
- Amici 16, da Mike Bird
- Cinemaboy, il nome di mezzo
- Il Sanremo mai raggiunto
- Cuori stupidi, raccontato da lui
- Credici sempre, il brano simbolo
- Quando parlò di ansia e depressione
- Le competizioni
- I brani da cui partire
- La morte, il 6 giugno 2021
- Romantico Ribelle e gli inediti postumi
- La vicenda giudiziaria
Gli inizi: Rosà, l’estero e i bootcamp di X Factor
Merlo ha vissuto per un periodo fuori dall’Italia, da ragazzo. Nel 2020 ci disse che quegli anni gli avevano cambiato la testa più del modo di scrivere: “mi ha aiutato molto a livello emotivo, molto a livello di visione generale della vita”.
La prima volta che il suo nome compare su queste pagine è l’ottobre 2016, ai bootcamp della decima edizione di X Factor. Ha ventitré anni, canta Fix You dei Coldplay e divide i giudici: Fedez lo vuole in squadra, Manuel Agnelli lo trova interessante ma fuori di un quarto di tono, Arisa gli dice che il suo timbro le sembra finto. Si ferma lì.
Amici 16: entra come Mike Bird e chiude quinto
L’anno dopo prova la strada opposta. Entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, edizione 2016/2017, e lo fa con uno pseudonimo: Mike Bird. È la classe di Riki e di Andreas Müller, quella in cui dopo undici anni la vittoria torna a un ballerino. Merlo chiude quinto.
Da lì gli arriva il pubblico, e insieme al pubblico l’essere per tutti uno di Amici, da cui passerà i quattro anni successivi a smarcarsi.
Cinemaboy: il nome di mezzo
Fra Mike Bird e Michele Merlo ce n’è un terzo. Finito il talent pubblica un EP con lo pseudonimo di Cinemaboy: canzoni in inglese, elettronica, un’impronta anglosassone che si porterà dietro anche dopo. Ne parlerà lui stesso, nel 2020, come di un’altra vita: “mi definisco un piccolo adulto adesso, al tempo ero ancora un ragazzo”.
Il primo singolo firmato con il proprio nome è Tutto per me. Da lì in poi Mike Bird e Cinemaboy spariscono.
Il Festival di Sanremo che non arrivò mai
Nel novembre 2018 è fra i concorrenti di Sanremo Giovani con Non mi manchi più, già sotto contratto con Universal Music Italia. Non passa. Ci riproverà per l’edizione successiva, e nemmeno quella volta entrerà nella rosa finale delle Nuove Proposte.
Sanremo resta il traguardo che voleva e non ha avuto, e il padre lo ha ricordato pubblicamente poco dopo la sua morte.
Il 2019 è l’anno in cui il progetto prende forma: escono Mare, Aquiloni e Tivù.
Cuori stupidi, raccontato da lui
Cuori stupidi esce il 24 gennaio 2020 per Universal Music Italia. Nove tracce. È l’unico album a suo nome, e un mese dopo Merlo venne a raccontarcelo davanti alla telecamera.
Lo descrisse come un disco pensato per essere ascoltato tutto di fila, in un momento in cui nessuno lo faceva più: “ogni traccia ne precede una che ha un senso rispetto a quella canzone, quindi è tutto un percorso che va seguito tutto d’un fiato”. Sulla produzione si definì “molto pignolo”, e disse di lavorare con i suoi produttori in modo “chirurgico” su batterie e chitarre, con l’ossessione di non cadere nella banalità.
Di Aquiloni, che aveva scelto come singolo, raccontò di averla scritta sotto un ombrellone, e che gli faceva sorridere: era il pezzo più difficile e più profondo che avesse scritto, venuto fuori in spiaggia. Il tema, disse, era la precarietà, sua e dei suoi coetanei: “una cosa che riscontro sia nella mia vita che nella vita di tanti amici e nella vita dei ragazzi che mi seguono”.
Sul come si arriva al pubblico, a ventisei anni, aveva un’idea sola: “Credo che il segreto per piacere sia piacere a se stessi, e poi dire tutta la verità, nient’altro che la verità”.
Credici sempre, le due parole che si era fatto tatuare sui polsi
Nella stessa intervista gli chiedemmo a chi fosse dedicata Credici sempre, sesta traccia del disco e il pezzo più rock che avesse scritto. Rispose che era dedicata a se stesso: “ho sempre avuto bisogno di qualcuno che mi dicesse di crederci, e da qualche tempo a questa parte me lo dico la mattina, e ho riscontrato dei grossi benefici a dirmelo”.
Quelle due parole se le era anche fatte tatuare sui polsi, “quindi anche volendo non riesco a non vederlo”.
Oggi quelle due parole danno il nome al contest per emergenti organizzato dai suoi genitori.
Settembre 2020: quando parlò di ansia e depressione
Nove mesi prima di morire, Merlo scrisse pubblicamente del proprio rapporto con l’ansia e la depressione: “l’ansia ti fa perdere amici, relazioni, opportunità”.
Con la malattia che lo ha ucciso nove mesi dopo non c’entra niente, ed è giusto tenere le due cose separate. Sta qui perché lo aveva raccontato lui.
Michele Merlo nei talent e a Sanremo Giovani
| Anno | Competizione | Nome usato | Risultato |
|---|---|---|---|
| 2016 | X Factor 10 | Michele Merlo | Eliminato ai bootcamp |
| 2016/2017 | Amici 16 | Mike Bird | Quinto posto |
| 2018 | Sanremo Giovani | Michele Merlo | Non selezionato, con Non mi manchi più |
| 2019 | Sanremo Giovani | Michele Merlo | Fuori dalla rosa finale delle Nuove Proposte |
I brani da cui partire, secondo noi
Questa è una selezione della redazione.
| Titolo | Anno | Perché conta |
|---|---|---|
| Credici sempre | 2020 | Se l’era dedicata e tatuata sui polsi. Oggi è il nome dell’associazione di famiglia |
| Aquiloni | 2019 | Il pezzo che lui indicava come il più difficile da scrivere |
| Farfalle | 2022 | Il primo inedito uscito dopo la sua morte |
| Brooklyn | 2023 | Il secondo inedito postumo, con Gazzelle |
| Mare | 2019 | Il singolo con cui il progetto a suo nome prende forma |
| Tutto per me | 2018 | Il primo firmato Michele Merlo, dopo Mike Bird e Cinemaboy |
La morte, il 6 giugno 2021
Michele Merlo muore a Bologna la sera del 6 giugno 2021. La causa è un’emorragia cerebrale provocata da una leucemia fulminante non diagnosticata in tempo. Aveva ventotto anni.
La camera ardente viene allestita a Bologna, i funerali si celebrano a Rosà, il suo paese. Nei giorni successivi decine di artisti lo ricordano, da Maria De Filippi a Emma, e le sue canzoni rientrano in classifica a un anno e mezzo dall’uscita del disco.
Il giorno dopo scrivemmo questo.
Romantico Ribelle, e i due inediti usciti dopo
I genitori e gli amici fondano l’associazione Romantico Ribelle, che tiene insieme musica e sport e organizza un contest per artisti emergenti intitolato a una sua canzone.
Escono anche i due inediti che aveva lasciato: Farfalle nel giugno 2022, per il primo anniversario, e Brooklyn nel maggio 2023, con Gazzelle.
Nel dicembre 2023 un premio intitolato a lui viene consegnato a Riccardo Cocciante.
Il 5 giugno 2026, alla vigilia del quinto anniversario, Credici sempre entra per la prima volta in rotazione radiofonica.
La vicenda giudiziaria, a che punto è
Sulla morte di Merlo si sono aperti due fronti. Il penale si è chiuso: nel settembre 2023 la procura di Vicenza chiede l’archiviazione dell’indagine per omicidio colposo a carico del medico di base, e nel giugno 2024 il gip la dispone, nonostante l’opposizione della famiglia.
Resta aperto il civile. I genitori hanno citato il medico e l’ULSS 7 Pedemontana davanti al Tribunale di Vicenza; all’udienza del 14 luglio 2026 il consulente nominato dal giudice ha depositato una perizia secondo cui una diagnosi anticipata non avrebbe garantito concrete possibilità di sopravvivenza. La sentenza è attesa per il 15 settembre 2026.
Tutti gli articoli e le interviste su Michele Merlo sono nella sua pagina d’archivio. La storia del programma da cui è partito è in Amici di Maria De Filippi: storia, vincitori e curiosità.


















