Andrea Bocelli pubblicò Con te partirò il 21 febbraio 1995 per Polydor, con Vivere sul lato B. Di seguito il testo e il significato di una canzone che parla di una partenza insieme, e che il mondo conosce con un titolo che dice il contrario.
Il brano si fermò al quarto posto tra i Campioni del Festival di Sanremo 1995, dietro Giorgia, Gianni Morandi con Barbara Cola e Ivana Spagna. Tra le Nuove Proposte, quello stesso anno, vinsero i Neri per Caso con Le ragazze e arrivò sesto Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani. È poi diventato il singolo italiano più venduto di sempre nel mondo.
Il significato di Con te partirò di Andrea Bocelli
Il testo è di Lucio Quarantotto, la musica di Francesco Sartori. Chi canta si rivolge a una persona lontana e le promette un viaggio: attraversare insieme paesi mai visti, su navi per mari che non esistono più. Non è un addio, è l’invito a partire in due.
La voce narrante descrive prima l’assenza, con la stanza senza sole e le parole che mancano, e poi la ribalta: la persona amata diventa luna e sole, ed è lì. Il movimento del testo va dalla solitudine alla compagnia, non viceversa.
Perché si chiama Time to Say Goodbye
Nel 1996 il soprano inglese Sarah Brightman era stata ingaggiata per cantare all’ultimo incontro di Henry Maske, campione mondiale dei mediomassimi IBF e figura popolarissima in Germania, che era solito scegliere personalmente la musica del proprio ingresso sul ring. Brightman aveva già firmato un brano per un suo match precedente.
Sentì Con te partirò e decise che era quella la canzone giusta per un commiato. Il produttore Frank Peterson la riarrangiò aggiungendo i rullanti in stile Bolero, il pezzo fu reinciso in duetto con Bocelli, e il verso del titolo venne cambiato in Time to Say Goodbye.
Il duetto andò in scena dal vivo durante l’addio al ring di Maske, davanti alla Germania intera. Nella sola settimana successiva vendette 300.000 copie, e le fabbriche di stampa lavorarono giorno e notte per stare dietro agli ordini. La versione con Brightman ha poi superato i 12 milioni di copie nel mondo, e l’album Bocelli è stato certificato quattro volte platino in Germania per due milioni di copie spedite.
Il risultato è che il brano italiano più venduto di sempre è conosciuto fuori dall’Italia con un titolo che ne rovescia il senso: dove l’originale dice che si parte in due, la versione internazionale dice che è ora di salutarsi. Il testo cantato, però, resta in italiano nella parte di Bocelli.
Analisi del testo di Con te partirò
Il futuro come tempo dominante. Il verbo del titolo è al futuro, e il testo è costruito su ciò che accadrà: vivrò, partirò, li vivrò. Il tempo verbale colloca tutto in ciò che deve ancora accadere, ed è la ragione per cui il brano non regge la lettura del congedo. L’adattamento inglese ha dovuto ignorarlo.
I mari che non esistono più. L’immagine centrale è una contraddizione: si naviga verso qualcosa che non c’è. Il viaggio promesso non ha una geografia reale, è interamente immaginato, ed è questo a dare al brano il tono sospeso che ha permesso di usarlo per matrimoni e funerali, addii sportivi e cerimonie.
Luna e sole. Nel finale la persona lontana diventa entrambe le cose insieme, notte e giorno. È l’unica coppia di metafore del testo, ed è volutamente semplice: Quarantotto costruisce su immagini elementari, comprensibili anche a chi l’italiano non lo parla. Su quella semplicità il brano ha funzionato in mercati dove nessuno capiva le parole.
La struttura del crescendo. Sartori scrive una melodia che parte quasi sussurrata e sale per gradi fino all’apertura orchestrale. La forma segue il testo: si comincia nella stanza senza sole e si finisce in mare aperto. È il meccanismo che i tedeschi chiamano classica-pop e che qui trova il suo esempio più imitato.
Domande frequenti su Con te partirò
Chi ha scritto Con te partirò?
Il testo è di Lucio Quarantotto, la musica di Francesco Sartori. I due hanno poi firmato insieme anche Canto della Terra e Immenso, incise da Bocelli nell’album Sogno del 1999, e Mille Lune Mille Onde del 2001.
Con te partirò e Time to Say Goodbye sono la stessa canzone?
Sì. Time to Say Goodbye è la versione del 1996 incisa in duetto con Sarah Brightman, con un nuovo arrangiamento di Frank Peterson e il verso del titolo cambiato. La melodia e gran parte del testo italiano restano gli stessi.
In che posizione arrivò Con te partirò a Sanremo?
Quarto posto tra i Campioni nel 1995, in un’edizione vinta da Giorgia con Come saprei.
Quante copie ha venduto Con te partirò?
La versione in duetto con Sarah Brightman ha superato i 12 milioni di copie nel mondo. È il singolo italiano più venduto di sempre.
Testo di Con te partirò di Andrea Bocelli
Quando sono sola sogno all’orizzonte e mancan le parole
Sì, lo so che non c’è luce in una stanza quando manca il sole
Se non ci sei tu con me, con me
Su le finestre, mostra a tutti il mio cuore che hai acceso
Chiudi dentro me la luce che hai incontrato per strada
Time to say goodbye
Paesi che non ho mai veduto e vissuto con te
Adesso, sì, li vivrò
Con te partirò
Su navi, per mari che io lo so
No, no, non esistono più
It’s time to say goodbye
Quando sei lontano sogno all’orizzonte e mancan le parole
E io, sì, lo so che sei con me, con me
Tu, mia luna, tu sei qui con me
Mio sole, tu sei qui con me, con me, con me, con me
Time to say goodbye
Paesi che non ho mai veduto e vissuto con te
Adesso, sì, li vivrò
Con te partirò
Su navi, per mari che io lo so
No, no, non esistono più
Con te io li rivivrò
Con te partirò
Su navi, per mari che io lo so
No, no, non esistono più
Con te io li rivivrò
Con te partirò
Io con te
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.



















