Testo e significato di Due settimane, il nuovo singolo di Settembre, fuori in radio e in digitale venerdì 3 luglio per LaTarma Records/Atlantic/Warner Music Italy.
Il cantautore napoletano torna con musica inedita e ha presentato il brano in anteprima sui palchi del TIM Summer Hits e di Battiti Live. È il primo tassello di una nuova stagione discografica, dopo un 2025 segnato dal trionfo tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2025 con Vertebre, da un primo EP omonimo e da una serie di concerti nelle principali città.
Nel 2025 Settembre non ha pubblicato nuova musica, ma lo abbiamo visto esibirsi durante la finale di Sanremo Giovani e ospite al concerto di Nicolò Filippucci. Con Due settimane si apre ora un nuovo capitolo.
Il cambio di etichetta: da Isola degli Artisti a LaTarma Records
Il nuovo singolo segna anche un passaggio importante nel percorso dell’artista. Settembre lascia Isola degli Artisti, l’etichetta che lo ha accompagnato negli ultimi anni fino al trionfo a Sanremo, e firma con LaTarma Records, la realtà fondata da Marta Donà. Un cambio che apre di fatto una nuova fase della sua carriera.
Settembre – Due settimane: il significato del brano
Due settimane racconta la coda di una storia finita, quel tempo sospeso in cui si prova a comportarsi come se niente fosse mentre dentro non è così. Il “come se non fosse niente per te” ripetuto è la maschera dell’indifferenza forzata, il tentativo di minimizzare un legame che invece ha pesato.
Sotto un sound fresco e travolgente, con richiami sonori agli anni ’80 e un ritornello pop immediato, il testo affronta il tema del love bombing, fotografando la fine improvvisa di una relazione intensa e troppo rapida. Il cuore del brano sta nel contrasto tra la durata di un amore e la sua fine: “amarsi un anno e due settimane”. Quelle due settimane in più diventano l’immagine di ciò che resta dopo, lo strascico, il tempo che non si riesce a chiudere di netto.
Le immagini sono concrete e quotidiane: le notti a dirsi ti amo sui prati, le domeniche a cena con la madre di lei. Dettagli che rendono la fine ancora più ruvida, perché legati alla normalità di una relazione, e che restituiscono il senso di vuoto lasciato da chi sparisce nel nulla facendo finta che non sia successo niente. Settembre conferma così la scrittura intima e diretta che lo ha fatto notare, costruita su particolari precisi e su un’emotività senza filtri.
Il video di Due settimane
Il brano è accompagnato da un video che, come già accaduto in passato per Settembre, prende spunto dai grandi trend internazionali. Questa volta il cantautore attraversa la città seduto su una poltrona montata su un monopattino, un’immagine straniante che gioca con il contrasto tra la quotidianità del testo e la dimensione assurda della messa in scena.
Il testo di Due settimane (anteprima)
Di seguito il testo del brano nel contesto di analisi.
Ti prego non cominciare
non voglio più litigare
odio
io ci ho creduto davvero
la notte la tua casa al mare
non dormire per le troppe zanzare
lo so
tu non facevi sul serio
E forse gli amici
avevano ragione
allora sparisci
se non erano vere
Tutte le notti a dirci ti amo sopra ai prati
e dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
e la domenica le cene con tua madre
ma dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
gridarci addosso
che non è normale
amarsi un anno
e due settimane
Ma dai si poteva evitare
ora il tuo monolocale
sembra un manicomio
non ho sonno e nel buio
ripenso guardando le foto
a quel potere di
poterci fare male
ma dopo quel venerdì
voler dimenticare
non ha senso starti accanto
e cercare nel fango un cristallo
E forse gli amici
avevano ragione
allora sparisci
se non erano vere
Tutte le notti a dirci ti amo sopra ai prati
e dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
e la domenica le cene con tua madre
ma dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
gridarci addosso
che non è normale
amarsi un anno
e due settimane
Dopo due settimane o poco più
come quei fiori di Loto
appassirò
ti maledirò
se non erano vere
Tutte le notti a dirci ti amo sopra ai prati
e dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
e la domenica le cene con tua madre
ma dopo due settimane
fai come se
come se non fosse niente per te
gridarci addosso
che non è normale
amarsi un anno
e due settimane
Nel testo Settembre lavora soprattutto sul contrasto tra l’intensità di una relazione e la freddezza con cui viene archiviata. La ripetizione di “come se non fosse niente per te” diventa il perno del brano, più interessato a fissare quel senso di sospensione che a chiudere il racconto con una risposta.
Settembre dal vivo: le date estive
Durante l’estate Settembre sarà ospite dei principali palchi dei festival radiofonici italiani. Tra i primi appuntamenti confermati il 4 luglio a Jesolo per Beach Like a Deejay e l’11 luglio a Pescara con Radio Kiss Kiss.
Crediti del brano
Titolo: Due settimane
Artista: Settembre
Testo: Settembre, Rondine
Musica: Settembre, GRND
Produttore: GRND
Etichetta: LaTarma Records / Atlantic / Warner Music Italy
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