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La Notte dei Serpenti 2026: il trionfo di Pescara con Elettra Lamborghini alla conduzione

Il cast del concertone di Melozzi: da Patty Pravo a Mr. Rain. Live il 25 luglio a Pescara, in tv su Rai 1 il 5 settembre.

Enrico Melozzi ed Elettra Lamborghini nel visual ufficiale de La Notte dei Serpenti 2026
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La quarta edizione de La Notte dei Serpenti si è tenuta sabato 25 luglio 2026 allo Stadio del Mare di Pescara, con il concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per celebrare la cultura e la musica tradizionale abruzzese. Il comunicato ufficiale dell’organizzazione parla di oltre 50.000 spettatori sul palco panoramico affacciato sul mare, a ingresso gratuito. La messa in onda è confermata in prima serata su Rai 1 il 5 settembre 2026. Ha condotto per la prima volta Elettra Lamborghini, che si è esibita anche dal vivo con la sua musica.

La Notte dei Serpenti 2026: come è andata

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’edizione 2026 ha segnato una crescita rispetto alle oltre 30.000 presenze del 2025. Il riscontro social è stato ampio: oltre 12 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram, con 7,7 milioni sulla pagina Facebook ufficiale e 4,4 milioni su Instagram.

Elettra Lamborghini ha debuttato alla conduzione dopo essere stata ospite della scorsa edizione, esibendosi anche dal vivo con i propri successi. Sul palco, accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Melozzi e da un coro interamente femminile, si sono alternati Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo e Raf, insieme alla soprano pescarese Carmela Remigio, all’attore comico sulmonese Gabriele Cirilli, a Le Farfalle dell’Aeronautica Militare e alla Banda dell’Esercito, 78 musicisti diretti dal Maestro Maggiore Filippo Cangiamila. Oltre cento artisti abruzzesi tra coristi, musicisti e performer hanno partecipato allo spettacolo.

Il salto su Rai 1 dopo le 30.000 presenze del 2025

L’edizione 2026 arriva dopo un anno record. Nel 2025 lo Stadio del Mare aveva accolto oltre 30.000 persone, mentre la successiva messa in onda televisiva aveva ottenuto risultati positivi. Quest’anno la crescita continua con il passaggio in prima serata su Rai 1, dove lo spettacolo sarà trasmesso il 5 settembre 2026, dopo le edizioni andate in onda su Rai 2.

A spiegare il senso di questo salto è Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time Rai:

“La Notte dei Serpenti non è soltanto un evento di natura abruzzese, ma è anche un generatore di un modello, perché abbiamo capito, con la rapida crescita ed evoluzione che ha avuto, che è possibile adattare quel modello al resto dell’Italia. Siamo partiti dalla seconda serata di Rai 2, poi siamo approdati in prima serata, sempre su Rai 2, fino ad arrivare allo scorso anno a una prima serata in un palinsesto più concorrenziale. Quest’anno approdiamo sulla rete ammiraglia il 5 settembre, perché abbiamo la solidità e la garanzia non soltanto dei dati d’ascolto, ma anche del gradimento avuto negli ultimi anni”.

Elettra Lamborghini conduce La Notte dei Serpenti 2026

La grande novità della quarta edizione è la conduzione di Elettra Lamborghini. Per la cantante, performer e conduttrice era il debutto al timone della kermesse, dopo essere stata ospite del cast della scorsa edizione. Quest’anno il suo ruolo è stato doppio: oltre a condurre, si è esibita dal vivo con la sua musica, forte di numeri da record, oltre 2,5 miliardi di stream, 15 dischi di platino, mezzo miliardo di visualizzazioni dei video e oltre 10 milioni di follower sui social.

L’artista, protagonista dell’estate musicale italiana con il singolo Bam Bam Bambina, è reduce dalla conduzione dell’Eurovision e dal ritorno con il programma di Rai 2 The Unknown – Fino all’ultimo bivio.

Le prove: da Teramo a Pescara

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è stato il ritorno delle prove a Teramo, città che aveva già ospitato la preparazione della prima edizione nel 2023. Le prove sono iniziate il 6 luglio e sono proseguite per quindici giornate in diversi spazi della città, con le tre giornate conclusive (17, 18 e 19 luglio) in piazza Martiri della Libertà, nel centro storico.

Dal 21 luglio sono poi iniziate le prove aperte a Pescara, allo Stadio del Mare, che hanno accompagnato la costruzione dello spettacolo fino al grande evento del 25 luglio.

Tribuna Over 80 e accessibilità

L’edizione 2026 ha riservato una particolare attenzione all’accessibilità. È stata allestita una nuova Tribuna Over 80, un’area dedicata alle persone con almeno 80 anni per assistere allo spettacolo comodamente sedute, ad accesso gratuito su prenotazione. Prevista anche un’area riservata alle persone con disabilità, con la possibilità di prenotare un posto per un accompagnatore. A completare l’organizzazione, un piano di emergenza e primo soccorso con numerose postazioni del 118 lungo l’area della manifestazione.

Enrico Melozzi: “Il canto abruzzese incontra le pulsazioni moderne”

Ad aver guidato l’edizione 2026 è stato ancora il Maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico del progetto:

“La Notte dei Serpenti torna con un’ambizione ancora più grande. Quest’anno ci sarà uno sforzo artistico e tecnico enorme, forse il più grande affrontato finora. Tornerà il grande coro femminile, che sarà uno dei cuori pulsanti dello spettacolo.

Mi interessa capire cosa succede quando il canto popolare abruzzese incontra certe pulsazioni moderne, senza perdere la propria anima. Ci saranno naturalmente i grandi brani che in questi anni sono diventati simbolo della Notte dei Serpenti, le canzoni popolari che abbiamo riportato al centro della scena, ma sto anche lavorando su figure iconiche della cultura abruzzese, cercando di attraversarle musicalmente in modo nuovo.

Tra queste c’è anche Gabriele D’Annunzio, che resta una figura gigantesca della nostra storia culturale, un artista visionario e modernissimo, ancora oggi capace di generare immaginario, musica e teatro”.

I temi dell’edizione 2026: tradizione, elettronica e D’Annunzio

Il tema portante della Notte dei Serpenti 2026 è stata la fusione tra musica popolare abruzzese e linguaggi contemporanei. Quest’anno il perimetro si è ampliato: dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio, una delle figure più riconoscibili della cultura abruzzese, attraversata musicalmente in chiave nuova. Il cuore dello spettacolo è rimasto la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop, con i canti della tradizione impreziositi da nuovi arrangiamenti fedeli ai testi originali.

Gli ospiti delle prime quattro edizioni

Tra il 2022 e il 2026, accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Melozzi, sono saliti sul palco de La Notte dei Serpenti: Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Rocco Hunt, Elettra Lamborghini (oggi conduttrice), Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Filippo Graziani, Mr.Rain, Gianluca Grignani, Giovanni Caccamo, Elsa Lila, Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Patty Pravo e Raf. Sono tornati anche Topo Gigio, La Banda dell’Esercito e Le Farfalle Olimpiche.

Da dove viene il nome “La Notte dei Serpenti”

Il nome della kermesse non è solo evocativo. Rimanda al celebre culto di San Domenico Abate, che culmina nell’antichissimo rito della Festa dei Serpari di Cocullo, in provincia dell’Aquila. Un evento popolare in cui i fedeli portano in processione la statua del santo ricoperta di serpenti vivi, espressione di una religiosità che convive con tracce di culti precristiani.

Valorizzare quelle radici, ricucendo le tradizioni musicali, religiose e folcloriche dell’Abruzzo, è la missione dichiarata del progetto, che si avvale della collaborazione con l’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside e la Federazione Cori Italiani Chorus Inside APS ETS.

Chi è Enrico Melozzi, il Maestro de La Notte dei Serpenti

Enrico Melozzi è compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico, inserito nel 2025 nell’Enciclopedia Treccani. Nel corso della sua carriera ha fondato con Giovanni Sollima il progetto 100 Cellos, ha dato vita all’Orchestra Notturna Clandestina ed è stato Maestro Concertatore della Notte della Taranta 2021 insieme a Madame.

Al Festival di Sanremo, Melozzi ha diretto l’orchestra in più edizioni e per artisti di generazioni diverse, tra cui i Måneskin (2021, 2022, 2023), Mr.Rain, Ghali, Gazzelle, Bnkr44, Coma_Cose (firmando l’orchestrazione di Cuoricini) e Damiano David, di cui ha diretto l’orchestra al debutto solista al Festival 2025.

Il prossimo 15 novembre sarà protagonista del closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, con una maratona musicale pensata come un rave dedicato alla musica classica.

La Notte dei Serpenti 2026: domande frequenti

Quando si è tenuta La Notte dei Serpenti 2026?

La quarta edizione de La Notte dei Serpenti si è tenuta sabato 25 luglio 2026 allo Stadio del Mare di Pescara.

Chi c’era nella line-up de La Notte dei Serpenti 2026?

Sul palco Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo e Raf, insieme alla soprano Carmela Remigio, all’attore comico Gabriele Cirilli, a Le Farfalle dell’Aeronautica Militare e alla Banda dell’Esercito.

L’ingresso a La Notte dei Serpenti 2026 era gratuito?

Sì, l’evento è stato a ingresso gratuito. È promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, il Comune di Pescara e il Comune di Teramo.

Chi ha condotto La Notte dei Serpenti 2026?

La conduzione della quarta edizione è stata affidata per la prima volta a Elettra Lamborghini, che ha debuttato al timone della kermesse dopo essere stata ospite della scorsa edizione, esibendosi anche dal vivo.

Quando va in onda La Notte dei Serpenti 2026 in TV?

L’evento andrà in onda in prima serata su Rai 1 il 5 settembre 2026. Per la quarta edizione, dopo le messe in onda su Rai 2, la kermesse approda sulla prima rete della Rai.

Cosa significa il nome “La Notte dei Serpenti”?

Il nome rimanda al culto di San Domenico Abate e all’antichissimo rito della Festa dei Serpari di Cocullo (L’Aquila), in cui i fedeli portano in processione la statua del santo ricoperta di serpenti vivi.