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Anna Castiglia, che fine ha fatto dopo X Factor 2023: da Musicultura alla Targa Tenco

Dagli Home Visit con Morgan alla Targa Tenco 2025: il racconto di un percorso costruito fuori dal talent.

Anna Castiglia X Factor
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Anna Castiglia arriva sul palco di X Factor 2023 per le audizioni ma sembra essere l’ospite speciale della puntata. La sua canzone Ghali è un esempio perfetto di come l’ironia possa essere pungente e arrivare dritto al punto: vorremmo sempre dare la colpa a qualcuno, trovare un capro espiatorio pur di non prenderci una responsabilità.

Negli ultimi giorni si sono scatenate polemiche dalla comunità ebraica in merito ad una frase contenuta nel testo, tutta colpa degli ebrei, della canzone che ha presentato:

Il testo contiene anche della genialità, personalmente però credo che chi la ascolta superficialmente potrebbe pensare che è ancora un pensiero corrente quello che gli ebrei dominano le finanze mondiali

Vittorio Pavoncello, Presidente della Federazione Italiana Maccabi (Federazione che raccoglie ed organizza le attività sportive e culturali nelle comunità ebraiche):

Ci rendiamo conto che magari può suonare politicamente scorretto un verso del genere ma si deve leggere nell’intero contesto in cui si elencano numerosi stereotipi proprio in virtù di non prendersi la responsabilità.

Ma chi è questa cantautrice “eclettica”?

Anna Castiglia, la sua storia

Ha 23 anni, originaria di Catania ma vive a Torino. È figlia d’arte: suo padre è il famoso comico Giuseppe Castiglia, da cui sicuramente ha ereditato il mordente ironico. Ha studiato canto, recitazione e danza, dopodiché ha deciso di intraprendere la strada di cantautrice. Si ispira al passato cercando una canzone alla “Gaber”, ma decisamente anche Carmen Consoli sembra essere fra i suoi “modelli”.

Dichiara in un’intervista del 23 aprile 2022 su IntheMusic:

Quando ero piccola mio padre mi faceva ascoltare i Bee Gees e Jamiroquai, poi da più grande ho scoperto i Beatles, Battisti e adesso mi aggiorno sempre sulle nuove uscite. Per quanto riguarda ispirazione: quasi tutto quello che ascolto mi influenza, ma cerco sempre di elaborare in qualcosa di personale e originale.

Fonda nel 2022 il collettivo Canta fino a dieci, un progetto al femminile molto interessante che vede sul palco artiste che si sostengono a vicenda con il solo potere della musica (di questo progetto abbiamo parlato anche in una videointervista dedicata proprio ad Anna Castiglia e al collettivo):

Cinque voci mescolate senza soluzione di continuità, Canta Fino a Dieci è il progetto di Anna Castiglia, Cheriach Re, Francamente, Irene Buselli e Rossana De Pace. Essere insieme sul palco è metafora del collettivo, i cui intenti sono condivisione e rappresentanza perché, se non si vuole che la musica perda metà della sua portata, è necessario unire le voci e accedere ai palchi senza distinzione di genere.

Anna Castiglia a X Factor 2023: l’audizione

Standing ovation del pubblico e complimenti dei giudici, da Fedez che le fa i complimenti per la scrittura e per l’utilizzo dell’ironia in maniera pungente, Dargen D’Amico che dopo averle riconosciuto l’ispirazione “Gaber” le augura che Ghali scriva una canzone “Anna Castiglia”, Ambra che si sbilancia e dice che la vorrebbe in squadra con lei, Morgan che trova il pezzo “fantastico” come dovrebbero essere le canzoni oggi (potete rivivere tutta la puntata nel nostro racconto della terza puntata di audizioni).

Il singolo Ghali è uscito il 21 settembre… sarà un indizio per farci capire che non arriverà ai live? Ricordiamo che di solito gli inediti che ascoltiamo alle Audition poi vengono pubblicati dopo… chissà cosa succederà. Sicuramente la rivedremo ai Bootcamp.

Ghali – il testo

È colpa del passato,
che tiene incatenato,
il senso del giudizio,
della criticità,
se mi trova d’accordo
con tutto ciò che senti
e non riesco a fare dei ragionamenti.
È colpa degli Egizi
che hanno deglutito
la chiave del lavoro,
dell’organizzazione
e con la digestione
i succhi, l’erosione,
l’unica porta è la disoccupazione.
Se invece uccido un uomo
o pratico uno scempio
la colpa è del tg
che da il cattivo esempio,
infatti non lo guardo
per evitare il peggio
sapere solo il giusto
necessario è più saggio.

Sono una vittima eclettica
e non escludo la politica
e la musica
assoggettata dai terrori della fisica
vivo passivamente la mia attività.
E mi lamento tutto il giorno col telefono,
scrivo le lagne sul diario,
quello pubblico,
solo così accumulerò il giusto arsenico
per innaffiare questa mia calamità.
È colpa dei ministri se mangio le minestre
ma quelle della lidl,
da scaldare al microscopio
perchè le nostre tasse
le danno a delle tette
le stesse che ci rubano il marito
anche se frocio.
Se poi ho i capelli grassi
la colpa dello smog,
la frutta ha i pesticidi,
vado avanti con gli hot-dog.
Non ho mai soldi in tasca,
li chiedo sempre ai miei,
ma sono in bancarotta,
tutta colpa degli ebrei.

Sono una vittima eclettica
e non escludo la politica
e la musica
assoggettata dai terrori della fisica
vivo passivamente la mia attività.
E mi lamento tutto il giorno col telefono,
scrivo le lagne sul diario,
quello pubblico,
solo così accumulerò il giusto arsenico
per innaffiare questa mia calamità.
E i poveri cantautori
si vendono nell’app
ma fanno pochi ascolti
per colpa della trap
per questo ho fatto cambiamenti radicali,
adesso il mio modello è Ghali.
Yah, se non ti amo più è colpa dei tuoi
mi chiedono sempre “che fai?”.
Dico che è colpa di Freud
se sogni un amore che non darò mai.
Vasco ritiene che è colpa di Alfredo se la sua tipa è rientrata con il necro
Mi figlia è afflitta dall’anoressia
ma di sicuro non è colpa mia.
L’inquinamento è colpa del meteo.
È troppo forte, non sento,
io non mi pento del mio atteggiamento,
è colpa del ciclo.
Lo ammetto
non ho una vita sociale
ho preso il corona
è virale.
Se ottengo qualcosa è merito mio,
Se la perdo è colpa di Dio.

Sono una vittima eclettica
e non escludo la politica
e la musica
assoggettata dai terrori della fisica
vivo passivamente la mia attività.
E mi lamento tutto il giorno col telefono,
scrivo le lagne sul diario,
quello pubblico,
solo così accumulerò il giusto arsenico
per innaffiare
questa
per innaffiare
questa
per innaffiare
questa mia calamità.

Anna Castiglia, che fine ha fatto: da Musicultura alla Targa Tenco

Il percorso di Anna Castiglia a X Factor 2023 si ferma agli Home Visit, un passo prima dei Live. A deciderlo è il suo mentor Morgan, che motiva la scelta con parole di stima non scontate per un’eliminazione: secondo lui Anna “non ha bisogno di X Factor”, perché è fatta di dettagli e sfumature che non sarebbero stati apprezzati in un formato così competitivo, lontano dal mondo che la cantautrice avrebbe poi conquistato per altre strade. Una decisione su cui, all’epoca, anche Rolling Stone Italia espresse pubblicamente più di un dubbio.

Il resto è storia recente. Nel 2024 Anna Castiglia pubblica il singolo “Whitman”, in featuring con Ghemon, ed entra nel cast del Concerto del Primo Maggio di Roma, palco su cui tornerà anche nel 2025. Ma la svolta più importante arriva sempre nel 2024, quando si aggiudica la 35ª edizione di Musicultura, entrando tra gli otto vincitori che si sono esibiti allo Sferisterio di Macerata, proprio con “Ghali”: lo stesso inedito ascoltato alle audizioni di X Factor, che chiude così il cerchio in maniera quasi perfetta (qui il racconto completo di quel traguardo).

Il 27 settembre 2024 esce per Warner Music Italy il suo primo album, “Mi piace”: dodici tracce che mescolano pop, R&B, samba, swing e gipsy, tra nostalgia, amore, resistenza e fede, e che raccolgono anche “Whitman” e “Ghali” (ve ne avevamo parlato in questo approfondimento). Un disco che nel luglio 2025 le vale la Targa Tenco come Migliore Opera Prima, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della canzone d’autore italiana, e che porta live nel “Mi piace – Tour 2025”.

Dalla Sicilia alle audizioni di X Factor, passando per Musicultura fino alla Targa Tenco: il percorso di Anna Castiglia è la dimostrazione che l’eliminazione da un talent show non è mai la parola fine, soprattutto quando il talento è quello vero.