Ambra Angiolini è stata una delle protagoniste del Torino Pride 2026 con la figlia Jolanda Renga, e ha fatto una promessa che in molti non dimenticheranno.
Il 6 giugno, nel pomeriggio, la manifestazione è tornata in città con una partenza inedita dal Parco del Valentino per festeggiare il ventesimo compleanno: il primo Torino Pride, nel 2006, portò il capoluogo piemontese sotto i riflettori nazionali. E ora Torino si prepara a ospitare anche l’EuroPride 2027, in programma dal 18 al 26 giugno del prossimo anno.
Sul palco Ambra, accompagnata dalla figlia, ha intonato la sua hit T’appartengo e ha dichiarato: “Essere liberi non è una moda. I diritti restano diritti”.
Ma è un’altra la frase che il pubblico del Pride difficilmente dimenticherà. Ambra ha lanciato una promessa: “Magari l’anno prossimo con l’EuroPride speriamo di fare un concerto. Se Madonna lo ha fatto a Times Square perché non lo devo fare io a Torino l’anno prossimo? Spero sia una promessa e non una minaccia, mi organizzo, ho un anno per farcela”.
Una possibile, attesissima, mezza promessa di concerto all’EuroPride 2027.
Per chi associa Ambra solo alla conduzione e alla recitazione, vale la pena ricordare la sua carriera musicale: quattro album pubblicati tra il 1995 e il 1999 (T’appartengo, Angiolini, Ritmo vitale e InCanto) e quasi un milione di copie tra Italia, Spagna e Sudamerica.
Si è esibita per l’ultima volta nel 2022, cantando proprio T’appartengo in un momento iconico durante la finale di X Factor, premiato con l’All Music Italia Award.
Quel ritorno fu votato come miglior momento musicale dell’anno dai lettori di All Music Italia: oltre 25.000 persone scelsero il Best Moment del 2022, e T’appartengo a X Factor si impose con il 45,47% davanti allo sbarco del FantaSanremo al Festival (38,21%) e alla reunion di Paola & Chiara (16,32%). Tutti i risultati sono nell’articolo dedicato agli All Music Italia Awards 2022.
Il discorso di Jolanda Renga sul palco
Sul palco del Torino Pride è intervenuta anche la figlia di Ambra, Jolanda Renga, con un monologo sui modelli imposti dalla società:
“Ciao a tutti. Questo sono io. E anche voi in realtà: come nasciamo dei fogli bianchi, poi qualcuno inizia a scriverci sopra. Nel mio caso, femmina, sicuramente brava, educata, per forza bella, ma secondo gli standard che prevede questa società. Possibilmente eterosessuale, magra certamente, ma anche forte. Sicura di sé senza esagerare, gentile, sempre disponibile. Mai troppo arrabbiata, mai troppo rumorosa. Mai troppo diversa. E neanche troppo libera. Mai troppo, insomma. Sapete qual è il vero problema? Che a forza di sentirci dire chi dobbiamo essere rischiamo di non sentire più chi siamo. Allora oggi vorrei fare una cosa un po’ rivoluzionaria insieme a voi.”
Dopo aver strappato i fogli, ha proseguito:
“Non sto strappando le parole, che magari alcune sono anche belle, non sto strappando il diritto degli altri di scrivere al posto mio, al posto nostro. Questo non è quello che gli altri hanno scritto, ma è quello che ancora devo scrivere io e che ancora dovete scrivere voi. Ed è per questo che oggi sto arrabbiata, mai troppo, rumore.”
Per il ritorno musicale di Ambra, in uno spot, vi consigliamo di leggere questo nostro articolo.
Foto tratta dal profilo Instagram ufficiale di Ambra Angiolini.











