Quali cantanti saranno in gara a Sanremo 2027 lo dirà solo il cast ufficiale. Fino ad allora, in questa pagina ci sono solo le dichiarazioni reali degli artisti su Sanremo 2027: chi ha detto sì, chi ha detto no, chi aspetta la canzone giusta prima di decidere. I nomi che circolano senza una parola degli interessati stanno nella pagina delle indiscrezioni sui Big di Sanremo 2027.
Le dichiarazioni su Sanremo 2027 sono salite a trentadue, tutte arrivate da fine maggio a oggi: dodici sì, nove no, dieci che aspettano la canzone giusta prima di sbilanciarsi, una che non si pronuncia.
L’ultimo no, il più netto, è quello di Benji & Fede: alla domanda se avessero già mandato una canzone a Stefano De Martino, Benji ha risposto “non l’abbiamo mandata, e non la manderemo neanche”.
Poco prima anche Ditonellapiaga, terza all’ultimo Festival, aveva rinunciato a malincuore: “Sanremo 2027 come fai a non farlo, eppure purtroppo dovrò non farlo”. I Nu Genea l’avevano chiusa con una battuta: “Non ci ha cercati nessuno”.
Il cast lo annuncerà Stefano De Martino, per un Festival da circa ventiquattro Big in programma dal 16 al 20 febbraio 2027. La data del 29 novembre, anticipata dal Messaggero, resta un’indiscrezione: il 1° settembre, a TV Sorrisi e Canzoni, lo stesso De Martino ha detto di non sapere ancora “né quando né in che modo” comunicherà i nomi, aggiungendo di gradire “l’idea di portare cose nuove”. Da qui ad allora l’unico materiale disponibile sono le parole degli artisti, sparse fra conferenze stampa, festival, interviste di lancio e un post su Instagram. Le abbiamo messe in fila tutte, con la data in cui sono state pronunciate e la testata che le ha raccolte.
Festival di Sanremo 2027: date, conduttore, regolamento biglietti e tutto quello che vi serve sapere.
In questa pagina
Chi ha detto sì · Chi ha detto no · Chi aspetta la canzone giusta · Tutte le dichiarazioni in ordine di data · Salmo e Belen: i due che non hanno parlato · Le domande più cercate
Chi ha detto sì a Sanremo 2027: Tiziano Ferro, Elettra Lamborghini, Noemi, Fred De Palma e altri 8 (12 in tutto)
Il più esplicito è Tiziano Ferro: il 29 maggio, a una domanda di Adnkronos, ha risposto senza lasciare margini: “Mi piacerebbe partecipare in gara al Festival di Sanremo: con la canzone giusta lo farei”. Nella stessa occasione ha ricordato un invito arrivato da Carlo Conti e non accettato perché era in uscita con un disco.
Alla presentazione dei palinsesti Rai, il 6 luglio al Teatro delle Muse di Ancona, Elettra Lamborghini si era proposta apertamente: “Io sì, io lo voglio fare: se mi chiamano, io vado. Ti dico la verità: voglio provare anche a portare un pezzo”. In agosto è tornata sull’argomento con il settimanale Mio, e la disponibilità resta la stessa: “Sanremo 2027? È una cosa che mi piacerebbe fare. Se mi chiamano, io ci vado senza pensarci”. Il brano però non ce l’ha ancora, e contava su settembre per trovarlo. Sul ruolo mette una preferenza che a luglio non aveva dichiarato: “Le dico la verità: forse, in questo momento, sarei ancora più felice di fare la conduttrice”. Le sue parole per esteso sono in questo articolo dedicato a Elettra Lamborghini.
Al Bano, 83 anni compiuti, la racconta come l’occasione per chiudere la carriera sanremese. Al Corriere della Sera: “Vorrei andarci per chiudere la mia carriera sanremese, se mi invitano, ci sono”. Rita Pavone lo ha messo in chiaro in un lancio ANSA del 4 luglio, e ha respinto l’idea della passerella: “Con una bella canzone mi piacerebbe andare di nuovo a Sanremo, non tanto come ospite, ma in gara, perché a me piace lottare”.
A Rolling Stone, intervistata da Gaspare Baglio, Paola Turci ha usato un’immagine diretta: “A me piacerebbe, mi piace quella specie di inferno lì”. Ha brani inediti che potrebbero finire in valutazione per il 2027.
Giordana Angi ha scelto la strada più diretta di tutte: un messaggio su Instagram rivolto all’account ufficiale del Festival. “Caro Festival di Sanremo, io e te ci siamo già visti in passato. Volevo dirti che ho appena finito di scrivere una canzone che mi ha smosso l’anima e mi viene da pensare che sia giunta l’ora d’avere il coraggio di ripresentarmi con questa nuova canzone che amo già alla follia”. Per lei sarebbe la terza volta, dopo le Nuove Proposte del 2012 e il ventesimo posto del 2020. Ne abbiamo scritto qui: Giordana Angi vuole tornare a Sanremo 2027.
Come dichiarato all’ANSA il 9 agosto, Beppe Carletti dei Nomadi, fresco 80enne dal 12 agosto, vorrebbe festeggiare i traguardi del gruppo più longevo del mondo (dopo i Rolling Stones) sul palco dell’Ariston: “Sarebbe bello”.
Altri tre nomi arrivano dal Giffoni Film Festival e dalle interviste di lancio. Rosa Chemical, che al Festival è già stato nel 2023, parlando con Vanity Fair il 20 luglio: “È stata un’esperienza che mi piacerebbe ripetere perché è stata assurda. Mi ha cambiato la vita sotto molti punti di vista. Oggi mi piacerebbe tornare con la consapevolezza e la maturità che ho acquisito. Non so come affronterei quel palco, vorrei scoprirlo”. Su De Martino ha preferito non pronunciarsi. Carlo Amleto, sempre da Giffoni: “Sanremo è un evento incredibile e un palco stupendo, ci spero come tutti coloro che fanno questo mestiere”. Delia, salita all’Ariston nella serata cover, chiude così in un’intervista rilasciata a Recensiamomusica: “sarei ipocrita se dicessi che non vorrei tornarci con un mio brano. Credo sia il sogno di qualsiasi cantante”.
Fred De Palma ci tornerebbe, e ci arriva da un bilancio poco lusinghiero di Sanremo 2024. Lo dice a Federica Maccotta sul Corriere della Sera il 1° agosto: “È stata un’esperienza che già di partenza era un po’ storta, sono andato con un pezzo che non era proprio la mia roba. Però a me piace sbagliare, non è una cosa che ho vissuto male. Devo sbagliare prima di trovare la mia strada, lo faccio da sempre. Quindi certo che ci tornerei”. Alla domanda se il reggaeton sia stato sdoganato l’anno scorso da Ossessione, risponde di sì e allarga il discorso: “Sì, senza dubbio. Anche Samurai Jay ha spaccato l’anno scorso con una super hit”.
Noemi ha legato il ritorno al disco nuovo, l’8 giugno, parlando con Andrea Conti su Il Fatto Quotidiano: “Sanremo è sempre bellissimo, è sempre un grande palco. Capisco le persone che hanno paura di quel palco, anche quelli che per anni lo hanno allontanato, ma poi hanno partecipato. Sarei felice di poter portare il mio nuovo progetto”. Su Stefano De Martino ha aggiunto che le piace perché “moderno e contemporaneo, come tutti i napoletani”.
È la candidatura con il curriculum più corposo dell’elenco. Otto partecipazioni dal 2010 a oggi, una ogni due anni di media, e soprattutto nessuna gestione saltata: Clerici, Morandi, Fazio, il primo Conti, Baglioni, Amadeus, il secondo Conti. Chiunque abbia diretto il Festival negli ultimi sedici anni ha avuto Noemi in gara almeno una volta. Se De Martino la chiama, la serie prosegue anche con lui.
Chi ha detto no a Sanremo 2027: Benji & Fede, Ditonellapiaga, Nu Genea, Sal Da Vinci, Annalisa e altri 4 (9)
Il no più netto è il più recente, quello di Benji & Fede. Il 17 settembre, a Il Fatto Quotidiano, alla domanda se avessero già mandato una canzone a Stefano De Martino, Benji ha tagliato corto: “Sarò sintetico: non abbiamo mandato una canzone per candidarci. Non l’abbiamo mandata, e non la manderemo neanche”.
Poco prima Fede aveva lasciato uno spiraglio più aperto: “Sanremo è molto importante, secondo me bisogna andarci con integrità, in un momento in cui sei pronto. Non dico che non lo siamo, ma con questo disco ci stiamo dando la possibilità di toccare un’autenticità, un’introspezione che non avevamo mai toccato prima”, riferendosi al nuovo album Quando viaggi da sola.
Il no più sofferto, di poco precedente, è quello di Ditonellapiaga. A febbraio è arrivata terza con Che fastidio!, il brano che poi è salito in vetta all’airplay radiofonico. Dal palco del Tempo delle Donne, il festival del Corriere della Sera alla Triennale di Milano, ha spiegato perché stavolta resterà fuori: “Sanremo 2027 come fai a non farlo, eppure purtroppo dovrò non farlo. Di tempo ce n’è poco e soprattutto adesso c’è l’ansia da confronto”.
Il problema, a sentirla, è il risultato dell’anno scorso: “Lo scorso anno sono arrivata terza, ho vinto la serata delle cover, prima in radio, ho vinto un premio. Quest’anno qualsiasi cosa faccio… facciamo passare un po’ di tempo così la gente si dimentica”. È l’unico no dell’elenco che non riguarda il Festival in sé: non il format, non il televoto, non l’agenda, ma il peso di un precedente difficile da replicare a dodici mesi di distanza.
Tutt’altro tono per i Nu Genea. A Federico Vacalebre, su Il Mattino del 12 settembre, il duo napoletano ha risposto con un’autoironia che vale da chiusura: “Non ci ha cercati nessuno e, poi, vi immaginate noi due non cantanti al Festival?”. Se tornasse il playback, hanno aggiunto, “potremmo fare finta di avere voci femminili”. A De Martino riservano comunque un pronostico favorevole: “farà bene, incuriosisce, diverte, è simpatico”.
Il 2 settembre era stata Serena Brancale a sfilarsi, rispondendo a Chiara Morini su Corriere Adriatico: “Per ora credo di no. Sento di voler cantare per il mio pubblico”.
Pochi giorni prima, il 28 agosto, Sal Da Vinci, vincitore in carica del Festival con Per sempre sì, aveva escluso la gara a Il Messaggero, guardando invece al ruolo che spetta al vincitore uscente: “Non in gara. Andrò a fare il tradizionale passaggio di consegne, immagino. Stefano De Martino è un amico da molti anni. Gli auguro di godersi ogni singola sfumatura di quella settimana”.
Il rifiuto più argomentato è quello di Mannarino, che a fine giugno ha spiegato ad Adnkronos di non avere un problema col Festival ma con la sua forma: “Non mi piacciono le gare. Sanremo è il Festival della Canzone Italiana, ma la canzone ha pochissimo valore”. A Il Messaggero ha aggiunto la sua storia con la manifestazione: “Sono anni che ci provano, a invitarmi. Ho sempre detto no”.
Anna, il 9 luglio, alla vigilia dell’album Million Dollar Babe, è stata secca: “Non lo vedo tanto nelle mie corde”. Guarda il Festival, ha spiegato, ma non si sente di doverci competere. È il no che pesa di più sul cast: il nome della rapper circola fra quelli che De Martino starebbe cercando per la quota rap.
Il no di Annalisa è una questione di calendario. A TV Sorrisi e Canzoni, intervistata da Francesco Chignola: “Per carità, ho troppo da fare con San Siro. Sennò vado in confusione”. Ha rallentato anche l’uscita dei singoli, per non sovrapporli agli impegni live.
La Niña, alla rivista il Venerdì, distingue il proprio no da quelli dei colleghi: non è il format, non è l’agenda, è il televoto: “Non ho niente contro Sanremo, ma la dinamica della gara e del televoto non fa per me”. Il regolamento dei Big per il 2027 non è ancora stato pubblicato: quello di Sanremo Giovani, uscito il 7 agosto, ha già cancellato le Nuove Proposte e portato il vincitore direttamente fra i Big.
Chi aspetta la canzone giusta per Sanremo 2027: Irama, Gabbani, Emma, Vasco Rossi, Cristina D’Avena e altri 5 (10)
È la risposta più frequente, ed è sempre la stessa: sì, ma solo con il pezzo giusto. Irama, a Il Messaggero: “Direi di sì, ma tutto dipenderà dalla canzone, che ancora non ho in tasca in questo momento”. Si definisce “sempre stato molto tradizionalista” sul rapporto fra brano e Festival. Tropico, che a Sanremo ha già vinto da autore, il 4 agosto dice a Federico Vacalebre su Il Mattino: “Ci andrei solo avendo la canzone giusta”.
Stessa posizione per Francesco Gabbani, che al Festival ha vinto due volte. Al Corriere di Brescia del 27 luglio, intervistato da Rosanna Scardi, alla domanda diretta se ci tornerà: “Non faccio previsioni, penso sempre al festival, ma è la canzone, giusta, che mi ci porta. Sanremo è un luogo felice, è come tornare in vacanza dove sei stato bene”. Nel frattempo ha in agenda il decennale di Occidentali’s karma, con due date già fissate ad aprile 2027, ed è tornato giudice a X Factor.
Sarah Toscano, da Giffoni, esita di più: “Vediamo. Mi piacerebbe, è un palco che, che gli vuoi dire, non sarebbe male. Con il pezzo giusto e nel momento giusto”. Uguale incertezza per Lorenzo Salvetti, uscito da poco da Amici, che alla domanda di Recensiamomusica ammette di non avere una risposta pronta: “In realtà no, anche perché sono uscito da pochissimo dal programma. Ovviamente è una cosa a cui si pensa, sarebbe stupendo, però non voglio viverla come un’ossessione”.
Cristina D’Avena pone una condizione diversa dalle altre, a Cartoons On The Bay, il 29 maggio: non il momento, ma il brano giusto. “Devi cantare una canzone super potente, che ti appartenga veramente, che tu riesca realmente a vestire”. Non una sigla, ha precisato, e non un pezzo struggente: qualcosa che stia insieme al personaggio che il pubblico conosce.
Sulla stessa linea è tornata il 3 settembre, dal palco del Padova Pride Village. A un appello di Lorenzo Bosio perché Stefano De Martino la porti in gara, ha risposto: “Guarda io ci penso, tanto, però deve arrivare un brano che mi deve stare molto bene addosso. Quando vai a Sanremo è bellissimo tutto ma è un’arma a doppio taglio e io voglio fare una bella figura”. Ha chiuso scherzando: “Stefano vediamo, sentiamoci”.
Emma Marrone ha risposto due volte. Il 1° luglio su Il Messaggero aveva rinviato con una battuta: “Sanremo con Stefano De Martino? C’è tempo per pensarci, siamo ancora a luglio”. Ad agosto, su TV Sorrisi e Canzoni, tiene il rinvio ma sceglie il ruolo: “Oddio, è davvero troppo presto per parlarne. Una cosa però è certa: se dovessi tornare, ci tornerei come cantante perché sinceramente si lavora molto meno. Fare la co-conduttrice è molto più faticoso e stressante di quanto sembri”. All’Ariston ha fatto entrambe le cose, in gara quattro volte e al fianco di Carlo Conti nel 2015: il paragone lo fa da chi le ha provate tutte e due. Il suo nome è fra quelli che il direttore artistico starebbe cercando.
Vasco Rossi è il caso a parte. Il 30 maggio, in conferenza stampa a Rimini poche ore prima della data zero del tour: “Non lo so, può darsi. Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante”, e poi: “Io ho sempre amato Sanremo”. Non specifica in che veste, e nessuna delle testate che hanno raccolto la frase lo fa per lui: su un artista che riempie gli stadi da quarant’anni, l’ipotesi più probabile resta quella dell’ospitata.
Orietta Berti esclude la gara, ma non del tutto. A Today, intervistata da Paolo Aruffo: “In gara no. A meno che non ci fosse proprio un pezzo bomba tra le mani”. Nella stessa intervista racconta cosa le ha lasciato il ritorno del 2021, ventinove anni dopo la penultima volta: “Ero circondata da colleghi giovanissimi, potevano essere miei nipoti. Per me quella è stata una svolta: ho conosciuto Fedez e da lì è stata come una seconda primavera per la mia carriera”. In precedenza, sempre a Today, aveva difeso il predecessore di De Martino – “No, Carlo poteva farlo ancora due anni o tre perché Carlo è ancora giovane” – e alla domanda se le piacerebbe condurlo lei aveva risposto “Sarebbe bello”.
I Tamango pongono una condizione, a La Repubblica: “Solo se avremo un’idea coerente. A Sanremo si va per vincere, non solo per partecipare”. La frase pesa più del solito, perché arriva da una band che ha messo insieme 128mila follower prima ancora del primo album e che De Martino è andato a vedere dal vivo di recente.
Arisa: l’unica che non si pronuncia
Arisa è l’unica a non sbilanciarsi né in un senso né nell’altro. Il 2 settembre, a Radio Italia, ha risposto così a chi le chiedeva di Sanremo 2027: “A parte che non mi pronuncio. Non mi pronuncio perché non mi pronuncio. Sappiate che io sono una ragazza molto intraprendente”.
Incalzata su un possibile contatto con Stefano De Martino, ha aggiunto: “L’ho già fatta, ma non ho proposto nulla. Ho indagato: chissà domani che tempo farà”.
Cantanti di Sanremo 2027, chi va e chi no: tutte le dichiarazioni in ordine di data (32)
Le trentadue prese di posizione, dalla più recente alla più lontana. La data è quella in cui l’artista ha parlato, non quella in cui la dichiarazione è stata rilanciata.
| Artista | Data | Posizione | Fonte |
|---|---|---|---|
| Benji & Fede | 17 settembre 2026 | No | Il Fatto Quotidiano |
| Ditonellapiaga | settembre 2026 | No | Il Tempo delle Donne (Corriere della Sera) |
| Nu Genea | 12 settembre 2026 | No | Il Mattino |
| Cristina D’Avena | 3 settembre 2026 | Con la canzone giusta (ribadito) | Padova Pride Village |
| Serena Brancale | 2 settembre 2026 | No | Corriere Adriatico |
| Arisa | 2 settembre 2026 | Non si pronuncia | Radio Italia |
| Sal Da Vinci | 28 agosto 2026 | No, farà il passaggio di consegne | Il Messaggero |
| Elettra Lamborghini | agosto 2026 | Sì, ma il pezzo non c’è ancora. E preferirebbe condurre | Mio |
| Orietta Berti | agosto 2026 | In gara no, salvo il pezzo bomba | Today |
| Emma Marrone | agosto 2026 | Rinvia, ma da cantante | TV Sorrisi e Canzoni |
| La Niña | agosto 2026 | No | il Venerdì |
| Nomadi | 9 agosto 2026 | Sì | ANSA |
| Tamango | agosto 2026 | Con la canzone giusta | La Repubblica |
| Tropico | 4 agosto 2026 | Con la canzone giusta | Il Mattino |
| Fred De Palma | 1° agosto 2026 | Sì | Corriere della Sera |
| Giordana Angi | 28 luglio 2026 | Sì | |
| Francesco Gabbani | 27 luglio 2026 | Con la canzone giusta | Corriere di Brescia |
| Carlo Amleto | 26 luglio 2026 | Sì | Giffoni Film Festival |
| Sarah Toscano | 23 luglio 2026 | Con la canzone giusta | Today |
| Rosa Chemical | 20 luglio 2026 | Sì | Vanity Fair |
| Paola Turci | 17 luglio 2026 | Sì | Rolling Stone |
| Delia | 15 luglio 2026 | Sì | Recensiamomusica |
| Annalisa | 12 luglio 2026 | No | TV Sorrisi e Canzoni |
| Anna | 9 luglio 2026 | No | Adnkronos |
| Rita Pavone | 4 luglio 2026 | Sì | ANSA |
| Mannarino | 30 giugno 2026 | No | Adnkronos, Il Messaggero |
| Irama | giugno 2026 | Con la canzone giusta | Il Messaggero |
| Lorenzo Salvetti | 9 giugno 2026 | Con la canzone giusta | Recensiamomusica |
| Noemi | 8 giugno 2026 | Sì | Il Fatto Quotidiano |
| Vasco Rossi | 30 maggio 2026 | Aperto a un ritorno, senza dire in che veste | Adnkronos |
| Tiziano Ferro | 29 maggio 2026 | Sì | Adnkronos |
| Al Bano | 21 maggio 2026 | Sì | Corriere della Sera |
Salmo e Belen a Sanremo 2027? Le indiscrezioni senza una dichiarazione
Due nomi circolano da fine luglio senza una riga attribuibile agli interessati, e vanno tenuti separati da tutto quello che sta sopra.
Su Salmo il materiale è fotografico: il settimanale Chi ha pubblicato le immagini di un pranzo in un ristorante in Sardegna fra il rapper e Stefano De Martino, con il manager di Salmo e un consulente del direttore artistico al tavolo. Secondo le indiscrezioni l’incontro sarebbe servito a portarlo all’Ariston fra i Big. Conferme ufficiali non ce ne sono, e Salmo non ha commentato.
Su Belen Rodriguez il terreno è meno solido: l’indiscrezione porta la firma di Alberto Dandolo sul settimanale Oggi, e riferisce che la conduttrice starebbe registrando una rosa di brani inediti cuciti sulla sua tonalità, con avvistamenti in uno studio di registrazione milanese. Anche qui, nessuna dichiarazione sua.
Le indiscrezioni sul cast che All Music Italia ha lanciato in prima persona, dai Måneskin a Geolier, stanno in un pezzo a parte e si aggiornano lì: Sanremo 2027 cantanti: da Geolier ai Måneskin, i nomi.
Quando esce la lista ufficiale dei Big di Sanremo 2027
La data che circola è quella di domenica 29 novembre 2026: secondo un’anticipazione del Messaggero non ancora confermata dalla Rai, Stefano De Martino svelerà i nomi dei Big in gara durante il TG1 delle 13.30. Quel giorno la lista ufficiale entrerà in questa pagina, in cima. Le dichiarazioni raccolte fino ad allora restano qui sotto e diventano l’archivio di sei mesi di attesa.
Le domande più cercate su Sanremo 2027
Quando si tiene Sanremo 2027?
Dal 16 al 20 febbraio 2027, al Teatro Ariston. È la 77ª edizione, la prima condotta e diretta artisticamente da Stefano De Martino, affiancato da Fabrizio Ferraguzzo.
Chi ha già detto no a Sanremo 2027?
Nove artisti si sono sfilati pubblicamente: Benji & Fede, Ditonellapiaga, Nu Genea, Serena Brancale, Sal Da Vinci, Mannarino, Anna, Annalisa e La Niña.
Le motivazioni sono diverse fra loro: la canzone mai mandata a De Martino per Benji & Fede, l’ansia da confronto dopo il terzo posto del 2026 per Ditonellapiaga, il fatto di non essere stati cercati (e di non essere cantanti) per i Nu Genea, la fedeltà al proprio pubblico per Serena Brancale, il passaggio di consegne da vincitore uscente per Sal Da Vinci, il format competitivo per Mannarino e Anna, gli impegni a San Siro per Annalisa, il meccanismo del televoto per La Niña.
Orietta Berti esclude la gara ma lascia aperta la porta a un brano fuori dal comune.
Ditonellapiaga va a Sanremo 2027?
No. Al Tempo delle Donne del Corriere della Sera ha detto che dovrà rinunciare: dopo il terzo posto del 2026 con Che fastidio! sente l’ansia da confronto e preferisce lasciar passare del tempo.
Vasco Rossi va a Sanremo 2027?
Non lo ha detto. Il 30 maggio 2026 ha aperto alla possibilità di un ritorno senza precisare se da concorrente o da ospite, e da allora non è tornato sull’argomento. Nessuna conferma è arrivata dalla Rai.
Sanremo 2027 su All Music Italia: Sanremo 2027: date, chi conduce, biglietti e regolamento · Sanremo 2027 cantanti: i nomi dei Big in gara · Serata Eurovision di Sanremo 2027: come funziona



















