Un napoletano che vola sopra San Siro. Con il concerto di ieri sera, sabato 13 giugno, Geolier ha debuttato per la prima volta nello stadio simbolo della musica live italiana, aprendo a Milano il suo primo tour negli stadi, Geolier Stadi 2026. Uno show costruito come un percorso in quattro atti, con un volo di trenta metri sopra il pubblico e un impianto scenico tra i più imponenti mai visti per un artista urban in Italia.
Il rapper di Secondigliano, primo artista napoletano a calcare quel palco dopo Edoardo Bennato nel 1980, e il primo in assoluto a farlo cantando in napoletano, porterà lo spettacolo a Roma (Stadio Olimpico, 19 giugno), Messina (23 giugno) e infine a Napoli, dove le tre date allo Stadio Diego Armando Maradona del 26, 27 e 28 giugno sono già tutte sold out.
Geolier live: Lo show in quattro atti
Lo spettacolo nasce dal mondo dell’ultimo album, Tutto è possibile (certificato doppio platino), e si sviluppa attorno a quattro capitoli che ripercorrono la carriera dell’artista. Il primo, dedicato alla promessa, raccoglie i brani delle origini, da Capo in avanti. Il secondo, sul tema del sangue e dell’appartenenza alla città, va da Stelle a Na catena. Il terzo, quello del riscatto, attraversa i pezzi della scalata, da Bad Bad Bad a I p’ me, tu p’ te. L’ultimo, sulla gloria, chiude il racconto da Finché non si muore fino a Give You My Love.
Qui potete trovare la scaletta dello show.
Il volo sopra lo stadio e la Cadillac sospesa
Il momento più spettacolare arriva sulle note di Campioni in Italia e P Secondigliano: Geolier spicca letteralmente il volo sopra lo stadio, con un movimento scenico di circa trenta metri che lo porta a sorvolare il parterre da una parte all’altra. Durante il volo una bodycam trasmette in tempo reale il suo punto di vista sugli schermi, facendo vedere il pubblico attraverso i suoi occhi.
Un altro momento iconico è la Cadillac sospesa che attraversa la passerella sopra il palco, mentre il rapper si esibisce al di sotto insieme a MV Killa. Il disegno luci è stato concepito per essere immersivo, con la maggior parte dei corpi illuminanti distribuiti a 360 gradi dentro lo stadio e non solo sul palco. Geolier è inoltre, in questo momento, l’artista con il maggior numero di macchine del fuoco in un tour negli stadi italiani: particolarmente suggestivo il momento del B Stage, dove un cerchio di fuoco avvolge l’artista.

Napoli al centro di tutto
Cuore del racconto resta Napoli, non solo come luogo ma come identità. Durante brani come Napoletano e A Napoli non piove i ledwall si trasformano in una grande tela urbana che restituisce scorci e atmosfere della città, presenza costante che accompagna tutto lo spettacolo. Sul palco con lui una band dal vivo e un quartetto d’archi delle Orchestre d’Italia.
Il 28 giugno la diretta mondiale su Amazon Music
L’ultima data del tour, il 28 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, sarà un evento senza precedenti per un artista italiano: Amazon Music la trasmetterà integralmente in diretta globale, sulla app di Amazon Music, sul canale Amazon Music Italia su Twitch, su Fire TV e su Prime Video. È la prima volta che un concerto da uno stadio italiano viene trasmesso in livestream a livello mondiale, sulla scia di operazioni analoghe già realizzate con Kendrick Lamar da Parigi e Bad Bunny da San Juan.
In occasione dell’evento, Geolier e Amazon Music hanno pubblicato anche Fotografia – Iceland Sessions (Amazon Music Original), una versione inedita e più intima di uno dei brani tratti da Tutto è possibile, disponibile in esclusiva su Amazon Music.












