Testo e significato di La Costiera Amalfitana, il nuovo singolo che unisce Arisa, Fabio Rovazzi e Nino D’Angelo, fuori ovunque venerdì 3 luglio 2026 e distribuito da Warner Records / Warner Music Italy. Il brano è stato presentato in anteprima sul palco del TIM Summer Hits 2026, in onda su Rai 1 a partire dal 17 luglio 2026.
Il brano nasce da un incontro insolito, tre mondi musicali lontani tra loro che si ritrovano in un tormentone estivo dedicato al Sud e alla Costiera Amalfitana. Da una parte il pop ironico di Rovazzi, costruttore seriale di hit da spiaggia, dall’altra la voce di Arisa e la tradizione partenopea di Nino D’Angelo, in una combinazione pensata per restare in testa e far ballare.
A rendere il viaggio ancora più ricco sono i due ospiti. Arisa, una delle voci più amate del panorama italiano, ha da poco pubblicato il nuovo album Foto mosse ed è in tour nelle principali città italiane. Nino D’Angelo, figura simbolo della musica popolare italiana, celebra proprio quest’anno i 50 anni di carriera: un traguardo che rende ancora più significativa la sua presenza in un tormentone estivo pensato per un pubblico trasversale. La presentazione del brano è avvenuta in anteprima a Piazza del Popolo, durante una delle serate del TIM Summer Hits condotto da Carlo Conti e Andrea Delogu.
Arisa, Rovazzi e Nino D’Angelo – La Costiera Amalfitana: il significato del brano
Il significato di La Costiera Amalfitana sta tutto nel suo gioco di contrasti: il Nord e il Sud, Milano e Amalfi, la cartolina patinata e la quotidianità storta. Il punto di partenza è proprio Milano d’estate, vissuta come una prova di sopravvivenza tra zanzare e asfalto rovente, mentre la Costiera resta un miraggio. Il brano apre con questa frizione, in dialetto napoletano, dove la promessa del mare si scontra con una destinazione molto meno romantica: “io t’avev ritt o’mar, m’ha purtat all’Idroscalo”. La Costiera diventa così un luogo desiderato ma irraggiungibile, qualcosa che “non te la può portà a Milan'”, come ricorda la voce di Nino D’Angelo.
Il dialetto napoletano non è un dettaglio decorativo: è la voce di Nino D’Angelo che porta dentro il brano il peso di una tradizione musicale autentica, quella della canzone popolare partenopea, e la mette in cortocircuito con il registro ironico e leggero di Rovazzi. È questa tensione — tra radici e leggerezza, tra Sud e Nord, tra nostalgia e autoironia — a dare al brano una profondità che va oltre il semplice tormentone.
Da qui il testo si sposta su immagini estive volutamente sopra le righe: la bici fragola, il bagno coi vestiti, la serata malinconica al bar, il canto fino a perdere la voce. È l’estate raccontata con l’ironia tipica di Rovazzi, fatta di dettagli pop e quotidiani più che di luoghi da depliant turistico. Compaiono i Maranza partiti in vacanza, il monopattino a noleggio, e perfino un cameo gastronomico: l’incontro con lo chef Antonino Cannavacciuolo e le sue pacche sulla spalla che fanno volare il protagonista fino ad Amalfi, giusto in tempo per una foto. Un gag che funziona perché Cannavacciuolo è una figura pop riconoscibilissima, e il suo inserimento nel testo è uno dei momenti più riusciti del brano.
Il tono resta leggero e autoironico, costruito per la dimensione del tormentone più che per una lettura profonda. Da una parte il richiamo del Sud e delle vacanze da cartolina, dall’altra la realtà di chi resta in città a combattere col caldo, scrollando sui social le foto dei tramonti vista mare. La Costiera Amalfitana funziona come simbolo di un’estate idealizzata, raccontata però dal punto di vista di chi quella cartolina la guarda con un po’ di distanza e parecchia ironia.
Costiera Amalfitana in anteprima al TIM Summer Hits 2026
Nelle scorse settimane, a sorpresa, sul palco del TIM Summer Hits 2026 il pubblico ha potuto ascoltare una parte del brano in anteprima. Tra quell’assaggio dal vivo e lo spoiler del ritornello comparso sui profili social dell’artista, La Costiera Amalfitana si candida già a diventare uno dei tormentoni dell’estate 2026. Arisa tornerà a esibirsi al TIM Summer Hits nella prima puntata del 17 luglio, in prima serata su Rai 1.

Chi ha scritto La Costiera Amalfitana
Il brano è firmato da cinque autori: Fabio Rovazzi, Nino D’Angelo, Francesco D’Agostino, Giovanni Antonacci e Davide Simonetta. Arisa canta nel brano ma non compare tra i firmatari.
Il nome che pesa di più in questo elenco è quello di Davide Simonetta, tra gli autori e i produttori più richiesti del pop italiano degli ultimi anni. Accanto a lui Giovanni Antonacci e Francesco D’Agostino, mentre Nino D’Angelo firma anche la parte in napoletano che canta.
La Costiera Amalfitana è uscito il 3 luglio 2026 per Warner Records / Warner Music Italy.
Il video ufficiale di La Costiera Amalfitana
Di seguito il video ufficiale del brano, pubblicato sul canale YouTube di Fabio Rovazzi.
Il testo di La Costiera Amalfitana di Fabio Rovazzi
Di seguito il testo completo de La Costiera Amalfitana, il brano di Fabio Rovazzi con Arisa e Nino D’Angelo.
Di seguito il testo completo del brano.
Vedi Milano e poi muori
o però muori di caldo
in un deserto totale
sono Will Smith senza il cane
aggiungici le zanzare
la malattia tropicale
ma ti ricordi che bella la vita sociale
Guardem’
io t’avev ritt o’mar
me hai purtat all’Idroscalo
a costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’
La costiera Amalfitana
che tiri wow giro su una bici fragola
bagnetto malinconica serata al bar
coi vestiti splash
entro in acqua ed esco fradicia
e faccio piccolissimissime le ore
canto, canto, canto ancora
un’ultimimissimissima canzone
senza voce
poi torniamo a casa senza voce
E anche tutti i Maranza
sono partiti in vacanze
mi hanno lasciato da solo
col monopattino a nolo
incontro Cannavacciuolo
mi dà due pacche che volo
e mi ritrovo ad Amalfi a scattare una foto
Ma tu scuordet’
sa lun’ lontan’
chist’ vas’ in copp’ o mar’
a costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’
La costiera Amalfitana
che tiri wow giro su una bici fragola
bagnetto malinconica serata al bar
coi vestiti splash
entro in acqua ed esco fradicia
e faccio piccolissimissime le ore
canto, canto, canto ancora
un’ultimimissimissima canzone
senza voce
poi torniamo a casa senza voce
sono bianco come fantasma
che qua mi guardano tutti male
ma finalmente sono in vacanza
e dalla barca mi tuffo in mare
A costiera amalfitana
mamma mia ma che serat’
fatt’ o bagnì all’Idroscalo
a costiera Amalfitana non te la può portà a Milan’
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Domande frequenti su La Costiera Amalfitana
Chi canta La Costiera Amalfitana?
Il brano è di Fabio Rovazzi con la partecipazione di Arisa e Nino D’Angelo.
Quando è uscita La Costiera Amalfitana?
Il singolo è uscito il 3 luglio 2026, distribuito da Warner Records / Warner Music Italy.
Cosa significa “Idroscalo” nel testo?
L’Idroscalo è un lago artificiale alla periferia di Milano, spesso usato come alternativa al mare dai milanesi d’estate. Nel brano diventa il simbolo beffardo di chi voleva la Costiera Amalfitana e si ritrova invece in città.
Chi è Cannavacciuolo nella canzone?
È Antonino Cannavacciuolo, lo chef stellato campano noto al grande pubblico per i programmi televisivi. Il suo cameo nel testo — con le famose “pacche sulla spalla” — è uno dei momenti più ironici del brano.
Perché Nino D’Angelo canta in dialetto napoletano?
Il dialetto è parte integrante dell’identità artistica di Nino D’Angelo e serve a radicare il brano nella tradizione musicale del Sud, creando un contrasto voluto con il registro pop-ironico di Rovazzi.
Arisa ha scritto La Costiera Amalfitana?
No. Arisa presta la voce al brano insieme a Fabio Rovazzi e Nino D’Angelo, ma tra gli autori compaiono Rovazzi, D’Angelo, Francesco D’Agostino, Giovanni Antonacci e Davide Simonetta.



















