Arisa nel suo nuovo album Foto Mosse, in uscita il 17 aprile a cinque anni dall’ultimo lavoro in studio, si muove dentro un’instabilità a cui non riesce a dare risposta: in amore quanto sei disposto a dare, quanto sei disposto a restare?
Questo lavoro arriva dopo l’esperienza al Festival di Sanremo 2026 con Magica Favola e dopo l’uscita di Il tuo profumo, il singolo che ha anticipato il nuovo album. Una grande novità accompagna tutto il progetto e segna un passaggio decisivo: Arisa per la prima volta firma tutti i brani, come autrice e/o compositrice, dando forma a un racconto coerente e profondamente personale, mettendo al centro, senza filtri, la propria voce autoriale.
Accanto a lei, il disco vede la collaborazione dei Mamakass (Fabio Dalè e Carlo Frigerio ), che hanno contribuito a definire l’impronta sonora dell’album, insieme ad autori come Giuseppe Anastasi, Dimartino, Galeffi, Dente e Andrea Bonomo.
Nella sua nuova veste, Arisa non osserva l’amore da lontano: lo attraversa e lo abita. Lo paga a caro prezzo e non lo nasconde.
“Non sono mai stata abbastanza per far sì che una persona decidesse di scegliermi e di rimanere”, ha detto. Ed è una frase che non suona come una resa, ma come una presa di coscienza dolorosa: quella di chi continua a dare “amore sconfinato” in un tempo che, forse, non è più capace di accoglierlo.
Dentro le 14 canzoni che compongono l’album non ci sono risposte, bensì relazioni imperfette, identità che si spostano, amori che non si compiono o che si consumano fino a diventare irriconoscibili. C’è soprattutto una tensione continua tra il bisogno di essere amate e quello, ancora più difficile, di amarsi.
Il titolo Foto Mosse suggerisce già l’estetica del progetto: immagini sfocate ma autentiche, frammenti di vita colti nel loro movimento, mai del tutto fermi o definitivi.
L’album sembra quasi un racconto in cui non c’è una liberazione vera, una risoluzione ai tormenti, e forse è proprio questo a renderlo così umano.
E allora la domanda non è più se questo album racconti l’amore, ma se Rosalba e “tutte le rosalbe” che oggi vivono relazioni tossiche riusciranno a trovare lo spazio per vivere un amore senza misura: dando quanto ricevono, restando quando anche l’altro non desidera altro.
Videointervista ad Arisa
Ne abbiamo parlato con lei in questa videointervista.
Anche dal vivo, questo bisogno di contatto resta centrale: dal 19 aprile partirà un instore tour nelle principali città italiane.
Arisa instore tour 2026: le date
- 19 aprile 2026 – Roma, Maximo Shopping Center, ore 17.30
- 22 aprile 2026 – Nola (NA), Centro Commerciale Vulcano Buono, ore 17.30
- 26 aprile 2026 – Milano, Mondadori Duomo, ore 17.00
- 29 aprile 2026 – Bussolengo (VR), Centro Commerciale Porte dell’Adige, ore 18.00
- 3 maggio 2026 – Torino, Centro Commerciale Porte di Torino, ore 17.00
Si avvicina anche il nuovo percorso live, che vedrà Arisa protagonista nei prossimi mesi con una serie di appuntamenti in tutta Italia. Il viaggio prenderà il via a maggio con le date première (Roma e Milano sono già sold out), per poi proseguire durante l’estate nelle principali location a cielo aperto e continuare in autunno con il tour nei teatri.
Un modo per riportare tutto lì dove questo disco nasce davvero: nell’incontro diretto, senza distanza, senza protezioni.
Perché se c’è una cosa che Arisa non ha mai imparato a fare, è trattenersi.











