29 Marzo 2026
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29 Marzo 2026

Canzonissima 2026, seconda puntata: vince “La leva calcistica della classe ’68” con Arisa

Il brano del 1982 tratto dall'album Titanic supera altri grandi classici della canzone italiana.

Francesco De Gregori in concerto, foto di Daniele Barraco
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La seconda puntata di Canzonissima 2026 ha il suo verdetto. Tra gli undici classici portati sul palco di Rai 1 sabato 28 marzo, la canzone vincitrice è La leva calcistica della classe ’68 di Francesco De Gregori, interpretata da Arisa. Il brano ha conquistato il voto combinato della giuria dei Magnifici Sette, degli artisti in gara e del pubblico da casa attraverso i social.

La puntata si è aperta con un momento di raccoglimento: Michele Bravi ha reinterpretato Ti lascio una canzone in omaggio a Gino Paoli, scomparso questa settimana. Dopo la sua strofa, nel ledwall è apparso un filmato di Paoli che canta il brano. Un passaggio semplice, e giusto.

LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE ’68: STORIA DI UN CLASSICO

Pubblicata nel 1982 nell’album Titanic, La leva calcistica della classe ’68 è uno dei brani più densi e meno scontati del repertorio di Francesco De Gregori. La canzone usa il provino di un dodicenne di nome Nino per una squadra di calcio come metafora della crescita, delle paure e della vita. Il testo insegna che il valore di una persona non si giudica dai risultati, ma da coraggio, altruismo e fantasia.

“E il ragazzo con la maglia numero sette / che nessuno sa da dove viene / e che nessuno sa perché è rimasto / ma che ha il piede sinistro migliore di tutti.”

Un brano che parla di calcio senza parlare davvero di calcio, e che a distanza di oltre quarant’anni non ha perso nulla della sua forza.

COME SI È VOTATO NELLA SECONDA PUNTATA

Il meccanismo di voto di Canzonissima 2026 prevede tre componenti con peso uguale: la giuria dei Magnifici Sette, il voto degli artisti in gara che si esprimono tra loro, e il pubblico da casa tramite i social.

Tra i cantanti, La leva calcistica della classe ’68 ha ricevuto il voto di Irene Grandi. Nella giuria dei Magnifici Sette, il brano ha raccolto i voti di Simona Izzo e di Pierluigi Pardo. A fare la differenza, come nella prima puntata, è stato il voto del pubblico da casa.

Non sono mancate le note di colore: Giacomo Maiolini ha scelto ‘O sole mio insieme a Caterina Balivo, mentre Claudio Cecchetto ha votato Vengo anch’io (no tu no) di Enzo Jannacci, interpretata da Paolo Antonacci – un brano che Cecchetto conosce bene, essendo stato presentato proprio a Canzonissima decenni fa. Tra gli artisti, i voti si sono distribuiti su quasi tutti i brani in gara, con Quello che le donne non dicono e Vengo anch’io (no tu no) che hanno raccolto due preferenze ciascuno.

L’appuntamento con la terza puntata di Canzonissima 2026 è per sabato prossimo, sempre in prima serata su Rai 1.

Francesco De Gregori – ph. Daniele Barraco