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Festival di Sanremo: storia, vincitori e i premi speciali

Il Festival di Sanremo è la gara canora più antica e più seguita d’Italia. Si tiene ogni febbraio al Teatro Ariston, va in onda su Rai 1 dal 1955 e dal 1951 decide una parte consistente di quello che gli italiani ascolteranno nei dodici mesi successivi: nel 2026 le canzoni in gara erano trenta e la media della settimana ha sfiorato i dieci milioni di spettatori.

In questa guida trovi tutti i vincitori dal 1951 al 2026, i vincitori delle Nuove Proposte, i plurivincitori, come funziona la gara e il voto, il rapporto con l’Eurovision Song Contest e le schede delle singole edizioni firmate da All Music Italia (AMI).

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La storia del Festival di Sanremo

Le origini al Casinò (1951-1976)

La prima edizione si tenne dal 29 al 31 gennaio 1951 nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. L’idea di una gara di canzoni venne a Pier Busseti, allora gestore del Casinò, su suggerimento di Amilcare Rambaldi, fioraio e consulente del Comune. Si trasmetteva solo per radio, conduceva Nunzio Filogamo, e vinse Nilla Pizzi con Grazie dei fiori.

Nelle prime edizioni le canzoni erano affidate a pochi interpreti, che se le dividevano: è il motivo per cui fino al 1971 quasi ogni brano vincitore porta due nomi. Gli anni Cinquanta e Sessanta furono dominati da Domenico Modugno, che nel 1958 vinse con Nel blu dipinto di blu e arrivò a quattro vittorie, record che divide con Claudio Villa.

Il Festival restò al Casinò fino al 1976.

Teatro Ariston di Sanremo sede del Festival della Canzone Italiana

L’era del Teatro Ariston (dal 1977)

Nel 1977 il Festival si trasferì al Teatro Ariston, che da allora è la sua casa. L’unica eccezione fu il 1990, quando l’Ariston era in ristrutturazione e si andò al Mercato dei Fiori di Bussana.

Gli anni Ottanta portarono il playback (1983-1985), l’orchestra tolta dal palco e l’ingresso di rock e pop: in quel decennio arrivarono Vasco Rossi, Zucchero, i Pooh ed Eros Ramazzotti, che vinse nel 1986 con Adesso tu dopo aver vinto fra i giovani nel 1984. Negli anni Novanta l’orchestra dal vivo tornò, e dal Festival uscirono Giorgia, Laura Pausini (Nuove Proposte 1993 con La solitudine) ed Elisa, che vinse fra i Campioni nel 2001 con Luce (tramonti a nord est).

Dagli anni Duemila in poi cambia il voto, con l’arrivo del televoto, e cambia il repertorio, con rap e trap che entrano in gara.

Da Amadeus a Carlo Conti

La direzione artistica di Amadeus, dal 2020 al 2024, ha riportato il Festival sopra i tredici milioni di spettatori e oltre il 70% di share, con un pubblico più giovane e un cast aperto a trap e indie. Nel 2025 è subentrato Carlo Conti, che aveva già diretto le edizioni 2015, 2016 e 2017: la sua prima edizione ha chiuso con una media sopra i dodici milioni e il 66,7% di share.

Nel 2026, sempre con Conti, i Big in gara erano 30 e la media è stata di 9.745.000 spettatori con il 62,16% di share. Ha vinto Sal Da Vinci con Per sempre sì, fra le Nuove Proposte Nicolò Filippucci con Laguna: qui la classifica finale e tutti i premi del 2026.

Un’edizione si misura anche oltre il palco, e i due dati sono gli ascolti e le vendite. Per i primi c’è la serie storica di media e share di ogni Sanremo dal 1987 a oggi, per le seconde le copie vendute e certificate FIMI edizione per edizione.


Come funziona il Festival di Sanremo

Il Festival è una gara fra brani inediti scritti da autori italiani. Le canzoni devono essere in italiano o in una lingua regionale d’Italia e non possono essere state pubblicate o eseguite in pubblico prima della manifestazione.

Le sezioni e quanti artisti partecipano

La gara è divisa in due sezioni, anche se non tutte le edizioni le hanno avute entrambe:

  • Campioni (o Big): artisti affermati. Il numero cambia di anno in anno e negli ultimi anni sta fra i 20 e i 30. Nel 2026 erano trenta.
  • Nuove Proposte (o Giovani): artisti emergenti, di solito da quattro a otto. La sezione è stata istituita nel 1984 e da allora è stata sospesa più volte.

Il sistema di voto

Il regolamento è cambiato decine di volte. Oggi il voto combina il televoto del pubblico da casa, la giuria della Sala Stampa, TV, Radio e Web e la giuria delle radio, con pesi che cambiano da una serata all’altra. Nella finale il televoto pesa di più, ed è il motivo per cui il più votato dal pubblico non sempre vince: è successo nel 2019 con Ultimo e nel 2024 con Geolier.

Le serate, la durata e dove si vede

Il Festival dura cinque serate consecutive, da martedì a sabato: le prime due servono a far ascoltare tutti i Big, la terza è dedicata alle cover, la quarta è la semifinale e la quinta assegna il titolo. Va in onda su Rai 1 in diretta e si vede gratis in streaming su RaiPlay, dove restano anche le puntate integrali.


Tutti i vincitori del Festival di Sanremo dal 1951 al 2026

Settantasei edizioni, settantasei vittorie. Fino al 1971 il brano vincitore era quasi sempre affidato a due interpreti, che vincevano insieme: da lì in avanti il titolo è quasi sempre di un artista solo.

Anno Vincitore Brano
1951 Nilla Pizzi Grazie dei fiori
1952 Nilla Pizzi Vola colomba
1953 Carla Boni e Flo Sandon’s Viale d’autunno
1954 Giorgio Consolini e Gino Latilla Tutte le mamme
1955 Claudio Villa e Tullio Pane Buongiorno tristezza
1956 Franca Raimondi Aprite le finestre
1957 Claudio Villa e Nunzio Gallo Corde della mia chitarra
1958 Domenico Modugno e Johnny Dorelli Nel blu dipinto di blu
1959 Domenico Modugno e Johnny Dorelli Piove (ciao ciao bambina)
1960 Tony Dallara e Renato Rascel Romantica
1961 Betty Curtis e Luciano Tajoli Al di là
1962 Domenico Modugno e Claudio Villa Addio… addio
1963 Tony Renis e Emilio Pericoli Uno per tutte
1964 Gigliola Cinquetti e Patricia Carli Non ho l’età (per amarti)
1965 Bobby Solo e The New Christy Minstrels Se piangi se ridi
1966 Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti Dio come ti amo
1967 Claudio Villa e Iva Zanicchi Non pensare a me
1968 Sergio Endrigo e Roberto Carlos Canzone per te
1969 Bobby Solo e Iva Zanicchi Zingara
1970 Adriano Celentano e Claudia Mori Chi non lavora non fa l’amore
1971 Nada e Nicola Di Bari Il cuore è uno zingaro
1972 Nicola Di Bari I giorni dell’arcobaleno
1973 Peppino di Capri Un grande amore e niente più
1974 Iva Zanicchi Ciao cara come stai?
1975 Gilda Ragazza del sud
1976 Peppino di Capri Non lo faccio più
1977 Homo Sapiens Bella da morire
1978 Matia Bazar …e dirsi ciao
1979 Mino Vergnaghi Amare
1980 Toto Cutugno Solo noi
1981 Alice Per Elisa
1982 Riccardo Fogli Storie di tutti i giorni
1983 Tiziana Rivale Sarà quel che sarà
1984 Al Bano e Romina Power Ci sarà
1985 Ricchi e Poveri Se m’innamoro
1986 Eros Ramazzotti Adesso tu
1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi Si può dare di più
1988 Massimo Ranieri Perdere l’amore
1989 Anna Oxa e Fausto Leali Ti lascerò
1990 Pooh Uomini soli
1991 Riccardo Cocciante Se stiamo insieme
1992 Luca Barbarossa Portami a ballare
1993 Enrico Ruggeri Mistero
1994 Aleandro Baldi Passerà
1995 Giorgia Come saprei
1996 Ron e Tosca Vorrei incontrarti fra cent’anni
1997 Jalisse Fiumi di parole
1998 Annalisa Minetti Senza te o con te
1999 Anna Oxa Senza pietà
2000 Piccola Orchestra Avion Travel Sentimento
2001 Elisa Luce (tramonti a nord est)
2002 Matia Bazar Messaggio d’amore
2003 Alexia Per dire di no
2004 Marco Masini L’uomo volante
2005 Francesco Renga Angelo
2006 Povia Vorrei avere il becco
2007 Simone Cristicchi Ti regalerò una rosa
2008 Giò Di Tonno e Lola Ponce Colpo di fulmine
2009 Marco Carta La forza mia
2010 Valerio Scanu Per tutte le volte che…
2011 Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore
2012 Emma Non è l’inferno
2013 Marco Mengoni L’essenziale
2014 Arisa Controvento
2015 Il Volo Grande amore
2016 Stadio Un giorno mi dirai
2017 Francesco Gabbani Occidentali’s Karma
2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro Non mi avete fatto niente
2019 Mahmood Soldi
2020 Diodato Fai rumore
2021 Måneskin Zitti e buoni
2022 Mahmood e Blanco Brividi
2023 Marco Mengoni Due vite
2024 Angelina Mango La noia
2025 Olly Balorda nostalgia
2026 Sal Da Vinci Per sempre sì

I plurivincitori del Festival di Sanremo

  • Domenico Modugno – 4 vittorie (1958, 1959, 1962, 1966)
  • Claudio Villa – 4 vittorie (1955, 1957, 1962, 1967)
  • Iva Zanicchi – 3 vittorie (1967, 1969, 1974)
  • Aleandro Baldi – 2 vittorie (1992 Nuove Proposte, 1994 Campioni)
  • Arisa – 2 vittorie (2009 Nuove Proposte, 2014 Campioni)
  • Gigliola Cinquetti – 2 vittorie (1964, 1966)
  • Nicola Di Bari – 2 vittorie (1971, 1972)
  • Peppino di Capri – 2 vittorie (1973, 1976)
  • Johnny Dorelli – 2 vittorie (1958, 1959)
  • Francesco Gabbani – 2 vittorie (2016 Nuove Proposte, 2017 Campioni)
  • Mahmood – 2 vittorie (2019, 2022)
  • Marco Masini – 2 vittorie (1990 Nuove Proposte, 2004 Campioni)
  • Matia Bazar – 2 vittorie (1978, 2002)
  • Marco Mengoni – 2 vittorie (2013, 2023)
  • Annalisa Minetti – 2 vittorie (1998, nello stesso anno fra le Nuove Proposte e fra i Campioni)
  • Fabrizio Moro – 2 vittorie (2007 Nuove Proposte, 2018 Campioni)
  • Anna Oxa – 2 vittorie (1989, 1999)
  • Nilla Pizzi – 2 vittorie (1951, 1952)
  • Eros Ramazzotti – 2 vittorie (1984 Nuove Proposte, 1986 Campioni)
  • Enrico Ruggeri – 2 vittorie (1987, 1993)
  • Bobby Solo – 2 vittorie (1965, 1969)

I vincitori delle Nuove Proposte dal 1984 al 2026

La sezione riservata agli emergenti nasce nel 1984 e non è mai stata continua. Nel 2004 la divisione fra Campioni e Giovani venne abolita e si gareggiò in una categoria sola; nel 2019 il regolamento prevedeva una sezione unica da ventiquattro artisti, e i due vincitori di Sanremo Giovani 2018, Einar e Mahmood, gareggiarono direttamente fra i Big; dal 2022 al 2024 la sezione separata è sparita di nuovo, con i vincitori di Sanremo Giovani promossi in gara con i grandi. È tornata nel 2025.

Anno Vincitore Brano
1984 Eros Ramazzotti Terra promessa
1985 Cinzia Corrado Niente di più
1986 Lena Biolcati Grande grande amore
1987 Michele Zarrillo La notte dei pensieri
1988 Future Canta con noi
1989 Mietta Canzoni
1990 Marco Masini Disperato
1991 Paolo Vallesi Le persone inutili
1992 Aleandro Baldi e Francesca Alotta Non amarmi
1993 Laura Pausini La solitudine
1994 Andrea Bocelli Il mare calmo della sera
1995 Neri per Caso Le ragazze
1996 Syria Non ci sto
1997 Paola & Chiara Amici come prima
1998 Annalisa Minetti Senza te o con te
1999 Alex Britti Oggi sono io
2000 Jenny B Semplice sai
2001 Gazosa Stai con me (Forever)
2002 Anna Tatangelo Doppiamente fragili
2003 Dolcenera Siamo tutti là fuori
2004 Categoria non prevista
2005 Laura Bono Non credo nei miracoli
2006 Riccardo Maffoni Sole negli occhi
2007 Fabrizio Moro Pensa
2008 Sonohra L’amore
2009 Arisa Sincerità
2010 Tony Maiello Il linguaggio della resa
2011 Raphael Gualazzi Follia d’amore
2012 Alessandro Casillo È vero (che ci sei)
2013 Antonio Maggio Mi servirebbe sapere
2014 Rocco Hunt Nu juorno buono
2015 Giovanni Caccamo Ritornerò da te
2016 Francesco Gabbani Amen
2017 Lele Ora mai
2018 Ultimo Il ballo delle incertezze
2019 Categoria non prevista
2020 Leo Gassmann Vai bene così
2021 Gaudiano Polvere da sparo
2022 Categoria non prevista
2023 Categoria non prevista
2024 Categoria non prevista
2025 Settembre Vertebre
2026 Nicolò Filippucci Laguna

Le edizioni raccontate una per una

Su diciotto edizioni abbiamo costruito una scheda d’archivio a parte: classifica completa dei Campioni e delle Nuove Proposte, premi, ascolti, certificazioni FIMI e che fine hanno fatto quelle canzoni negli anni successivi.

  • Sanremo 1989: vincono Anna Oxa e Fausto Leali, e la canzone rimasta arrivò nona
  • Sanremo 1990: vinsero i Pooh, e trentasei anni dopo si canta ancora Vattene amore
  • Sanremo 1991: vinse Riccardo Cocciante, ma la canzone che tutti ricordano non salì sul podio
  • Sanremo 1995: vinse Giorgia, e la canzone che fece il giro del mondo arrivò quarta
  • Sanremo 1996: vinsero Ron e Tosca, nelle Nuove Proposte Syria
  • Sanremo 1997: vinsero i Jalisse, e il terzo di Nek fu il singolo più venduto dell’anno
  • Sanremo 2014: vince Arisa, e fra i giovani Rocco Hunt precede Diodato
  • Sanremo 2015: vince Il Volo, e tre mesi dopo l’Europa li mette primi al televoto
  • Sanremo 2016: vincono gli Stadio, e le Nuove Proposte lanciano i vincitori dei tre Festival successivi
  • Sanremo 2017: vince Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma, il primo a farcela prima da giovane e poi da big
  • Sanremo 2018: vinsero Ermal Meta e Fabrizio Moro, ma il Festival se lo portò a casa Ultimo
  • Sanremo 2019: vinse Mahmood, ma il televoto aveva scelto Ultimo
  • Sanremo 2020: vinse Diodato, l’edizione che tutti ricordano per il caso Bugo e Morgan
  • Sanremo 2021: vinsero i Måneskin nell’anno dell’Ariston vuoto
  • Sanremo 2022: vinsero Mahmood e Blanco, ed Elisa tornò in gara dopo ventun anni
  • Sanremo 2023: vinse Marco Mengoni, ma nelle certificazioni lo superò Lazza
  • Sanremo 2024: Geolier prese il 44,8% del televoto, il leoncino lo alzò Angelina Mango
  • Sanremo 2025: vince Olly, e fra le Nuove Proposte trionfa Settembre

Il Festival decennio per decennio


I premi speciali e cosa vince chi vince

Chi si aggiudica il Festival porta a casa il leoncino, la copertina mediatica di una settimana intera e il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. Accanto al titolo, nel corso degli anni, sono stati assegnati diversi premi paralleli:

  • Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dalla Sala Stampa
  • Premio Lunezia, per il valore musicale e letterario del testo
  • Premio Sergio Bardotti, per il miglior testo
  • Premio Giancarlo Bigazzi, per la migliore composizione

Sanremo e l’Eurovision Song Contest

Dal 1956 il vincitore del Festival ha il diritto, non l’obbligo, di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. L’Italia lo ha vinto tre volte:

  1. 1964: Gigliola Cinquetti con Non ho l’età
  2. 1990: Toto Cutugno con Insieme: 1992
  3. 2021: Måneskin con Zitti e buoni

I Måneskin vinsero a Rotterdam trentun anni dopo Cutugno, e da lì partì la loro carriera internazionale. Due anni prima Mahmood era arrivato secondo con Soldi, che resta uno dei brani italiani più ascoltati fuori dall’Italia dell’ultimo decennio.


Sanremo 2027: Stefano De Martino conduttore e direttore artistico

L’edizione 2027 si terrà a febbraio 2027 e la Rai ha affidato conduzione e direzione artistica a Stefano De Martino, che subentra a Carlo Conti. Nel team che curerà la direzione musicale entra Fabrizio Ferraguzzo, manager dei Måneskin, come consulente artistico: la Rai ha spiegato che la scelta delle canzoni non sarà affidata a una persona sola.

Su cast, regolamento e novità dell’edizione seguiamo la lavorazione da mesi: qui il pezzo su Fabrizio Ferraguzzo nel team di De Martino per Sanremo 2027.


Le domande più cercate sul Festival di Sanremo

Chi ha vinto Sanremo 2026?

Ha vinto Sal Da Vinci con Per sempre sì. Fra le Nuove Proposte si è imposto Nicolò Filippucci con Laguna.

Quando si svolge il Festival di Sanremo?

A febbraio, in cinque serate consecutive da martedì a sabato. Le date esatte cambiano ogni anno e vengono annunciate dalla Rai nei mesi precedenti.

Dove si svolge il Festival di Sanremo?

Al Teatro Ariston di Sanremo, in Liguria, dal 1977. Prima si teneva al Salone delle Feste del Casinò. L’unica eccezione è il 1990, quando l’Ariston era in ristrutturazione e si andò al Mercato dei Fiori di Bussana.

Chi può partecipare al Festival di Sanremo?

Gli artisti affermati concorrono fra i Campioni, gli emergenti fra le Nuove Proposte quando la sezione è prevista dal regolamento. I brani devono essere inediti e in italiano o in una lingua regionale d’Italia.

Come funziona il voto a Sanremo?

Il voto combina televoto del pubblico, giuria della Sala Stampa, TV, Radio e Web e giuria delle radio. I pesi cambiano da una serata all’altra e nella finale il televoto conta di più.

Chi conduce Sanremo 2027?

Stefano De Martino, che dell’edizione 2027 è anche direttore artistico. Nel team che lavora alla direzione musicale c’è Fabrizio Ferraguzzo come consulente artistico.


Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026
Articolo a cura di: All Music Italia