Emma e Fabri Fibra tornano a collaborare in Antidroga, il nuovo singolo in uscita il 26 giugno 2026. L’annuncio è arrivato attraverso un breve teaser pubblicato sui social di Emma, dove compare chiaramente anche il nome del rapper marchigiano. Al momento non sono stati diffusi dettagli sul brano, né informazioni sul significato del testo o sui crediti ufficiali.
L’uscita arriva in una fase particolarmente attiva per entrambi gli artisti. Da una parte Emma, reduce dalla pubblicazione di Vacci Piano con Rkomi e impegnata nei concerti estivi. Dall’altra Fabri Fibra, che nelle scorse settimane ha annunciato la versione deluxe del suo ultimo album Mentre Los Angeles Brucia, pubblicato originariamente nel 2025 e certificato disco di platino.
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Emma e Fabri Fibra tornano insieme con Antidroga
Il titolo scelto per il brano ha già attirato l’attenzione dei fan. Antidroga è infatti una parola forte e insolita per un singolo pop-rap, elemento che ha alimentato curiosità e interpretazioni sui social nelle ore successive all’annuncio.
Per il momento non è chiaro se il titolo faccia riferimento a una storia personale, a una metafora sentimentale o a un tema sociale. Le prime risposte arriveranno con la pubblicazione ufficiale del singolo e del testo integrale.
La fase artistica di Emma
Negli ultimi mesi Emma ha inaugurato una nuova fase del proprio percorso musicale. Dopo Brutta Storia, l’artista ha pubblicato Vacci Piano insieme a Rkomi, una collaborazione che ha confermato la volontà di confrontarsi con sonorità e interlocutori diversi rispetto al passato.
Parallelamente prosegue anche l’attività live, con una serie di date estive e due appuntamenti negli ippodromi di Roma e Milano.
Fabri Fibra tra deluxe e nuovi progetti
Per Fabri Fibra, Antidroga arriva mentre è ancora in corso il percorso legato a Mentre Los Angeles Brucia, album che ha segnato il suo ritorno discografico e che verrà riproposto in una versione deluxe con nuovi inediti.
Nel disco il rapper ha alternato collaborazioni con artisti di generazioni diverse a brani più personali, confermando un ruolo centrale all’interno della scena rap italiana dopo oltre vent’anni di carriera.
Emma e Fabri Fibra – Antidroga: il significato del brano
Dietro un titolo che richiama immediatamente il mondo delle dipendenze, Antidroga racconta in realtà una storia d’amore. Il brano utilizza immagini legate all’eccesso, alla notte e alle sostanze per descrivere un legame da cui è difficile prendere le distanze, anche quando il rapporto attraversa momenti di crisi.
Nel testo, gli occhi della persona amata diventano una sorta di rifugio emotivo, tanto da essere paragonati all’“antidroga” del titolo. La relazione viene raccontata come qualcosa da cui non si riesce a scappare: un sentimento che continua a tornare nonostante le incomprensioni, la distanza e la consapevolezza delle difficoltà.
Emma si concentra soprattutto sugli aspetti più vulnerabili del rapporto, mentre la strofa di Fabri Fibra amplia il racconto attraverso immagini legate alla vita notturna, all’alcol e alla ricerca di evasione. I due registri finiscono però per convergere sullo stesso tema: l’attrazione verso una persona che continua a occupare pensieri e spazio emotivo.
“Antidroga è un brano in cui credo moltissimo che rappresenta a pieno il mio attuale percorso musicale e cantarlo insieme a Fabri per me è un sogno. Menzione speciale anche al tocco magico di Zef che ha dato al brano un’unicità senza tempo”.
Prodotto da Zef, il brano segna una nuova collaborazione tra Emma e Fabri Fibra dopo In Italia 2024 e unisce elementi pop e urban all’interno di una scrittura che ruota attorno ai temi della dipendenza affettiva e della difficoltà di lasciarsi alle spalle una relazione importante.
Emma e Fabri Fibra – Antidroga: TESTO
Ma se nessuno non è come te
che cosa piango a fare se
per abitudine
cerco negli occhi
di altri un nuovo te
ma sei un cattivo scendere
di una vertigine
so bene che ti amo
compreso quando ti odio
compreso quando ridi
compreso se non scrivi
compreso quando fai l’offeso
e a volte un po’ ci credo
infondo tutto questo c’è passato
ancora ancora ancora ancora perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se
Fossero l’antidroga
Passi da me
ma solo per un’ora
Ormai
Ci maledicono gli angeli
Lo so che prima di te
Un prima non c’è
Ma ora siamo più soli
di una piazza vuota
Sento il suono delle tue sirene
nel silenzio delle nostre cene
dimmi un po’ noi che ci facciamo ancora qua
di male in bene
fa male
E se ci leghiamo di catene
non sappiamo bene che succede
prima di te
un prima non c’è
ma ora siamo più soli
più di una piazza vuotaProva a volare ma senza pilota
potremmo stare sempre in alta quota
mi lancio giù senza il paracadute
meglio di questi che hanno mille scuse
voce rotta
come una bottiglia
verso ancora vodka
questa notte brilla
se c’è una luna allora c’è anche il suo riflesso
e che fortuna se non c’è fila all’ingresso
che ci fai tu qui sola?
la consolle ci consola
dai pensieri illegali che manco a Barcellona
fuggiamo dai locali
forse è la volta buona
che se parte la musica lo facciamo ancora
Tu sei un trip
Un viaggio nella notte che non termina
Sei come l’erba
Intendo il maschio e la femmina
Faccio un tiro
Chissà cosa si prova
Finisco prima che arrivi l’antidrogaAncora perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se
Fossero l’antidroga
Passi da me
ma solo per un’ora
Ormai
Ci maledicono gli angeli
Lo so che prima di te
Un prima non c’è
Ma ora siamo più soli
di una piazza vuota
Sento il suono delle tue sirene
nel silenzio delle nostre cene
Dimmi un po’ ora che ci facciamo
ancora qua
di male in bene
fa male
E se ci leghiamo di catene
non sappiamo bene che succede
prima di te
un prima non c’è
ma ora
siamo più soli più di una piazza vuotaPrima di te
un prima non c’è
ma ora
siamo più soli più di una piazza vuota



















