di Direttore Editoriale
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Cambio al vertice di Island Records: Federico Cirillo non è più alla guida della label

L'annuncio con un comunicato congiunto di Universal Music e del manager.

Federico Cirillo, ex direttore di Island Records Italy, in uno scatto in bianco e nero
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Ora è ufficiale. Con un comunicato diffuso il 15 giugno 2026, Universal Music Italia e Federico Paolo Cirillo hanno annunciato che il manager ha concluso il proprio incarico alla guida di Island Records Italy. La notizia, che il professionista stesso aveva di fatto anticipato aggiornando la propria biografia Instagram in “former Director”, trova così conferma dalle parti coinvolte.

Nella nota, Universal e Cirillo parlano di un percorso comune iniziato nel 2015 e proseguito negli ultimi quattro anni alla direzione di Island. Il comunicato non indica chi prenderà il suo posto alla guida dell’etichetta, né la prossima destinazione del manager.

A seguire la nota completa diffusa da Universal Music.

Federico Cirillo lascia Universal Music Italia

Milano, 15 giugno 2026 – Universal Music Italia e Federico Paolo Cirillo comunicano che Federico ha cessato il proprio incarico dopo un percorso iniziato nel 2015 e proseguito negli ultimi quattro anni alla guida di Island Records Italy.

Nel corso della sua esperienza in Universal, Federico ha contribuito allo sviluppo di alcuni tra i progetti più rilevanti della discografia italiana recente. Il suo lavoro ha accompagnato il successo, la crescita e il consolidamento di artisti del calibro di Lazza, Ernia, Mahmood, Rkomi e Tony Effe per citarne alcuni, oltre al lancio di nuovi progetti come, ad esempio, Samurai Jay. 

Da Jacopo Pesce a Federico Cirillo: la storia recente di Island

Federico Cirillo era arrivato alla guida di Island nel giugno 2022, quando aveva preso il posto di Jacopo Pesce, passato poi alla carriera imprenditoriale. Lo avevamo raccontato all’epoca nel nostro articolo dedicato al passaggio di consegne tra Pesce e Cirillo. Già Head of A&R della label, Cirillo ne aveva assunto la direzione riportando al presidente Alessandro Massara.

Nel comunicato Universal sottolinea il contributo di Cirillo allo sviluppo di alcuni tra i progetti più rilevanti della discografia italiana recente, accompagnando la crescita di artisti come Lazza, Ernia, Mahmood, Rkomi e Tony Effe, oltre al lancio di nuovi nomi come Samurai Jay.

Island, la label numero uno sugli album

Negli anni della sua gestione, Island si è confermata una delle realtà di riferimento del mercato italiano. Come avevamo analizzato nel nostro bilancio del primo trimestre 2026, pur venendo superata sul fronte dei singoli, l’etichetta è rimasta la singola label più forte sugli album, arrivando a valere da sola il 22,8% del mercato del trimestre.

Un primato confermato anche da un altro dato recente. Nel 2024 Island aveva chiuso l’anno da leader assoluta, firmando sia l’album sia il singolo dell’anno, “Tuta Gold” di Mahmood. E proprio in questi giorni la label ha messo a segno un nuovo record: Samurai Jay, con Ossessione, è rimasto sedici settimane consecutive al primo posto della classifica FIMI dei singoli, il brano italiano più longevo in vetta nell’era digitale.