Classifiche vendita e radio gennaio-ottobre 2024: Universal domina con quasi il 50% del mercato, Warner tiene il passo
Mancano solo due mesi alla fine dell'anno. Scopriamo l'andamento delle case discografiche italiane
Classifiche di vendita, radio e case discografiche. Mancano solo due mesi alla fine del 2024 e, in attesa del rush finale di novembre e dicembre, con la chiusura di ottobre è il momento di fare il punto della situazione e vedere come stanno andando le etichette discografiche, le major e i distributori dopo questi primi dieci mesi dell’anno.
Come di consueto, All Music Italia non si limiterà a monitorare le prime posizioni in classifica, più rilevanti per soddisfazioni personali e comunicati stampa di artisti, team di lavoro e case discografiche, ma analizzerà anche le intere Top 10. Spesso, infatti, un album, pur non raggiungendo il primo posto, staziona a lungo nelle prime dieci posizioni delle classifiche.
Ci eravamo lasciati a fine giugno, nella settimana 26 delle classifiche di vendita e radiofoniche. Ora andiamo a vedere cosa è cambiato.
I NUMERI UNO NELLE CLASSIFICHE di vendita
Iniziamo dagli album: a fine giugno Universal Music contava 14 primi posti (13 per Island Records e uno per EMI Records). Seguiva Warner con cinque primi posti, tra cui uno condiviso con LaTarma Records, appartenente alla divisione di distribuzione della major, ADA. Sony Music chiudeva con due primi posti (uno per Epic e uno, con la compilation di Sanremo 2024, per SME) e uno per le etichette indipendenti, rappresentate da Ultimo Records, distribuita da Believe.
A fine ottobre, Universal Music continua a dominare, portando a 27 i primi posti nella classifica album su 44 settimane: 16 per Island Records, 10 per EMI Records e uno per la ormai chiusa Capitol Records (condiviso con Eclectic Music Group di Stefano Clessi). Warner Music passa da 5 a 11 primi posti, con una posizione per ADA Music Italy (condivisa con LaTarma Records), mentre Sony Music sale da 2 a 5 (2 per Epic, 1 per Columbia, 1 per SME e uno condiviso con Milano Ovest). Sempre presente Ultimo Records con una posizione, distribuita da Believe.
Ecco uno schema riassuntivo:

SINGOLI alla #1
Sul fronte dei singoli, se nel primo semestre si registrava un testa a testa tra Universal e Warner per il primo posto, negli ultimi quattro mesi Universal ha preso il sopravvento, raddoppiando il suo risultato precedente: sono infatti 24 su 44 i primi posti della major guidata da Alessandro Massara. Warner mantiene stabili i suoi 11 primi posti (nessun singolo Warner è in vetta dalla settimana 21 del 2024), mentre Sony Music passa da 5 a 9 primi posti.
Gli artisti con più settimane in vetta alla classifica singoli sono Tony Effe & Gaia con ben 12 settimane per “Sesso e Samba”.
Nei supporti fisici, Universal Music guida con 15 primi posti, seguita da Warner e Sony con 11 ciascuna. Cinque volte il primo posto è stato occupato da etichette indipendenti.
A seguire lo schema:

CLASSIFICHE DI VENDITA: LE PRESENZE DELLE DISCOGRAFICHE NELLE TOP 10
Analizziamo le presenze nelle Top 10 degli album, con 440 posizioni complessive in 44 settimane. In testa troviamo Universal Music Italia con 184 presenze in Top 10, suddivise tra le sue label: 121 per Island Records, 55 per EMI Records, 5 per Capitol e una per il distributore Virgin. La percentuale di Universal Music in Top 10 è quindi del 41,82% (in lieve calo rispetto al 44,23% di giugno).
Al secondo posto c’è Warner Music con 130 presenze, quasi il doppio rispetto alle 70 del primo semestre, con una percentuale in crescita del 29,55% (cinque presenze sono del distributore ADA). Sony Music chiude con 98 presenze in Top 10 (61 nel primo semestre) e una percentuale in calo dal 23,46% al 22,27%. Le label Sony si distribuiscono con 45 per Epic, 27 per Columbia, 3 per SME e una per Numero Uno. Tre presenze sono del distributore The Orchard.
Tra le etichette indipendenti, si distinguono Milano Ovest con 7 presenze, Tanta Roba, Bomba Dischi e LaTarma con 5 ciascuna, Artist First con 3, e con una presenza ciascuna 21co, Eclectic Music Group, Carosello Records, BMG, Legacy Recordings, XL Recordings e THAMSANQA. I distributori Believe e Self sono presenti rispettivamente con 10 e 1 posizione.
A seguire lo schema:

CLASSIFICHE SINGOLI: PRESENZE DELLE DISCOGRAFICHE NELLE TOP 10
A fine giugno, Warner Music era in testa per presenze nella Top 10 singoli con 132 posizioni, seguita da Universal Music con 90 e Sony Music con 21. Da luglio a ottobre, Universal ha sorpassato Warner, portandosi a 197 presenze, contro le 181 di Warner e le 42 di Sony.
Le presenze di Universal Music si dividono tra 122 per Island, 58 per EMI e 17 per Capitol. Sony ha invece 28 presenze per Epic, 11 per Columbia e zero per Numero Uno. ADA, la divisione di distribuzione di Warner, conta 12 presenze.
Tra le altre etichette figurano Eclectic Music Group con 14, LaTarma Records con 12, Milano Ovest con 7, Asian Fake con 5, Artist First con 3, Cose Production con 4, Bomba Dischi e Maciste Dischi con 3 ciascuna.
Nella classifica distributori, ADA Music Italy (Warner) è in testa con 12 presenze, seguita da The Orchard con 6 e Altafonte Italia con 4, entrambi legati a Sony Music. Assenti Believe e Virgin, la divisione di distribuzione di Universal.

Chiudiamo questo articolo di approfondimento con le radio.
Nei primi 10 mesi del 2024 i primi posti nella classifica radio EarOne sono stati 19 per Warner Music, compresi due primi posti condivisi con Eclectic Music Group e Universal per il duetto tra Tananai e Annalisa, 17 per Universal Music e 9 per Sony Music più uno di Sugar Music.

Se andiamo invece a vedere la situazione per le intere Top 10 radio dei primi 10 mesi del 2024 la situazione è la seguente:
- 192 presenze per Universal Music
- 162 presenze per Warner Music di cui 8 della divisione di distribuzione ADA
- 84 presenze per Sony
- 8 presenze per LaTarma Records
- 7 presenze per Sugar
- 6 presenze per Bomba dischi
- 5 presenze di Carosello Records (tutte in Joint con Warner)
- 13 presenze di etichette internazionali
- 1 presenza per BMG e 1 per Artist First







