Chiuso il primo semestre 2026, prima di andare a rielaborare classifiche FIMI, ci occupiamo delle radio. Ventisei settimane di airplay, la Top 50 EarOne che raccoglie le rotazioni delle emittenti italiane, per capire chi ha davvero occupato le frequenze da gennaio a giugno.
Il metodo usato è il chart share ponderato: una posizione alta vale molto più di una in fondo, e sommando questo valore settimana dopo settimana abbiamo ricostruito chi ha tenuto le posizioni che contano in radio. Non è market share e non misura gli ascolti reali di un brano: misura quanto valgono, nel complesso, le posizioni occupate in classifica. Ecco la nota metodologica applicata ai dati EarOne del primo semestre 2026.
Aggiornamento del 2 luglio 2026. Rispetto alla prima pubblicazione abbiamo affinato l’attribuzione delle etichette con un controllo puntuale, marchio per marchio, sui singoli in classifica. Le quote per gruppo e per etichetta sono state aggiornate di conseguenza.
Classifica radio EarOne primo semestre 2026: comanda Warner, dietro Universal e Sony
Sul totale delle ventisei settimane la prima major dell’airplay è Warner Music, con il 30,9% del valore della Top 50. Alle sue spalle la corsa al secondo posto tra Universal Music (27,3%) e Sony Music (25,4%), meno di due punti a separarle. Gli indipendenti chiudono al 16,3%.
| Gruppo | Chart share airplay |
|---|---|
| Warner | 30,9% |
| Universal | 27,3% |
| Sony | 25,4% |
| Indipendenti | 16,3% |

I primi posti: quindici settimane su ventisei a Warner
Se guardiamo solo la vetta, il numero uno dell’airplay settimana per settimana è quasi sempre stato di Warner: quindici settimane su ventisei. Molto più indietro Universal (cinque), gli indipendenti (quattro) e Sony (due). È lo stesso numero di primi posti Warner del primo semestre 2025, segno di un dominio in radio che si conferma stabile.
Il nome che ha guidato per più volte è quello di Annalisa, prima per quattro settimane tra Esibizionista e Canzone Estiva. Subito dietro Ditonellapiaga, tre settimane in cima con Che Fastidio! uscita su BMG, cioè un numero uno radiofonico piazzato da un’indipendente. Poi, a quota due, Ernia, Blanco, Sayf, The Kolors e Serena Brancale.
Per etichetta la vetta parla soprattutto Atlantic, prima per tredici settimane, poi EMI e BMG a tre settimane a testa e Island e Warner Records a due.
Le etichette: Atlantic in testa, EMI insegue
Sotto i gruppi, la classifica delle etichette vede prima Atlantic (18,0%), con EMI seconda (14,7%). Seguono Warner Records (12,9%), Island (12,6%) e Columbia (12,3%). Tra le indipendenti spiccano BMG (4,5%) e Sugar (3,2%).
| Etichetta | Gruppo | Chart share airplay |
|---|---|---|
| Atlantic | Warner | 18,0% |
| EMI | Universal | 14,7% |
| Warner Records | Warner | 12,9% |
| Island | Universal | 12,6% |
| Columbia | Sony | 12,3% |
| Altre indipendenti | Indipendente | 8,6% |
| Epic | Sony | 5,5% |
| Sony · altre | Sony | 5,5% |
| BMG | Indipendente | 4,5% |
| Sugar | Indipendente | 3,2% |
| Human Re Sources | Sony | 2,0% |
La voce Sony · altre raccoglie i sotto-marchi che EarOne indica solo come “Sony”, come l’RCA di Myles Smith, l’AWAL di Djo o l’Arista di Damiano David. Altre indipendenti mette insieme le piccole etichette indie oltre BMG e Sugar, come la Ultimo Records di Ultimo.

Italiani sei volte su dieci
Nel primo semestre 2026 gli artisti italiani valgono il 59,5% del valore della Top 50, gli internazionali il 39,2%. La radio resta a maggioranza italiana, ma la fetta internazionale è tutt’altro che marginale.
Appuntamento con le classifiche di vendita FIMI, dove assisteremo alla rimonta di Sony Music nel secondo trimestre 2026.











