Top e flop marzo 2022: Bene Fabri Fibra, Mengoni, Irama, Tananai. Delusione per Baltimora, Tommaso Paradiso, Hu e Yuman
Tranne poche eccezioni quest'anno Sanremo ha dimostrato di poter competere, e battere, i nuovi artisti lanciati dai talent
di Redazione · (ultimo aggiornamento il )

Top e Flop marzo 2022.
Dopo esserci presi un mese di pausa concentrandoci sui risultati del Festival di Sanremo 2022, torna il nostro approfondimento sui Top & Flop di Marzo dove flop, lo specifichiamo sempre, non vuol avere una connotazione negativa riguardo al progetto artistico, ma indica semplicemente il fatto che i risultati sono stati bassi o al di sotto delle aspettative.
Come sempre abbiamo diviso in tre categorie i protagonisti della nostra analisi: Top, Flop e zona neutra, una sorta di limbo che rappresenta risultati tiepidi, ma non totalmente negativi.
TOP e Flop Marzo 2022
TOP
FABRI FIBRA
Se Marracash è il “King of rap” e Salmo è “Il profeta del rap”, prima ancora di loro c’è un nome, quello di chi ha sdoganato il vero rap in Italia: Fabri Fibra.
Fibra mancava dal mercato discografico con un proprio disco da ben cinque anni. Era l’aprile del 2017, infatti, quando usciva l’album Fenomeno, progetto certificato con il doppio disco di platino; un risultato arrivato a quasi un anno dall’uscita.
In questi cinque anni Fabri Fibra non è stato di certo fermo e, grazie alle collaborazioni in brani di altri artisti, ha portato a casa 14 dischi di platino e cinque dischi d’oro con Machete, Salmo, Emis Killa, Lazza, Carl Brave, Night Skinny, Madame, Jake La Furia, Gemitaiz ed Ernia.
Non solo. Anche i dischi del passato, lanciati in epoca pre FIMI, in questi anni hanno continuato ad essere ascoltati. E così Mr Simpatia del 2004 e Tradimento del 2006 hanno conquistato il disco di platino, Bugiardo del 2007 e Turbe giovanili del 2002, primo album dell’artista, il disco d’oro.
Negli ultimi anni il mondo del rap, con l’avvento della trap, è cambiato molto, anche se artisti come Marracash hanno dimostrato che, per i fuoriclasse, c’è sempre posto. E così è stato anche per Fibra che ha pubblicato un bel disco, Caos. L’album, in una sola settimana, ha conquistato il disco d’oro, invaso le classifiche dello streaming e piazzato il singolo Propaganda nelle zone alte delle hit radio di EarOne. E siamo solo all’inizio.
MARCO MENGONI
Sanremo 2022 ha portato con se 25 nuove canzoni di cui molte, almeno 12, hanno raccolto apprezzamenti sia nello streaming, sia in radio.
Difficile resistere ad un’invasione di tale portata. Eppure, in tutto questo movimento, c’è un brano che ce l’ha fatta benissimo in tutte le classifiche, dallo streaming alle radio, continuando a portare a casa risultati. E non è poco se consideriamo che è stato lanciato quattro mesi fa, a dicembre 2021.
Si tratta di Mi fiderò, secondo singolo estratto dall’ultimo album di Marco Mengoni e proposto in duetto con Madame. Disco di platino, oltre 14 milioni di stream su Spotify e, ai primi giorni d’aprile, ancora presente nella Top 30 delle radio e di Spotify. Chapeu.
I DISCHI DI SANREMO: IRAMA e ELISA
Non sono stati lanciati moltissimi dischi quest’anno dopo il Festival. Ad oggi 13 di cui tre repack (Sangiovanni esce tra pochi giorni). Di questi, sono due quelli che si sono distinti.
In primis sicuramente l’album di Irama, Il giorno in cui ho smesso di pensare. L’album, fuori dal 25 febbraio, ha rappresentato un rischio per il cantautore che, presentatosi a Sanremo 2022 con una ballad che ha conquistato anche i più scettici (oltre che il disco di platino), ha lanciato un disco diverso, coraggioso… urban nel sound e nei testi. Risultato? Disco d’oro in sole tre settimane.
Un traguardo che dimostra sicuramente due cose: l’affetto del pubblico nei confronti di Irama da una parte, e la sua grande duttilità nel riuscire a spaziare sempre con credibilità tra i generi, dall’altra.
L’altro album Sanremese di successo è quello di Elisa. Anche per lei ottimo piazzamento (secondo posto) al Festival, disco di platino per il singolo e, oro per l’album ad un mese e mezzo dall’uscita. E poi è in arrivo un tour molto importante.
PAKY
Il rapper classe 1999 ha iniziato a pubblicare singoli nel 2019. Quest’anno è finalmente arrivato il suo primo disco intitolato Salvatore. L’album è entrato direttamente al primo posto in classifica ed è sceso la settimana dopo alla #2 solo per via dell’arrivo di Fabri Fibra. A tre settimana dall’uscita è già certificato disco d’oro.
TANANAI
Tananai è arrivato sul palco di Sanremo 2022 essendo uno dei tre giovani scelti dalla commissione artistica e da Amadeus. È arrivato a Sanremo e ha cantato oggettivamente malissimo, così male che nessuno può dire che l’ultimo posto nella kermesse non sia stato meritato. Ma la forza della sua canzone, la sua simpatia e l’autoironia hanno fatto la differenza (geniali le uscite sull’Eurovision).
Il pubblico lo ama e apprezza la sua musica, con o senza stonature. E questo successo non ha solo coinvolto il brano di Sanremo, Sesso occasionale, ma anche il brano uscito un anno fa, Baby Goddamn che è rientrato in classifica arrivando ai primi posti su Spotify e superando per streaming il brano in gara al Festival.
Si dice che una risata ci seppellirà… ed è proprio con la sua risata che Tananai ha fatto bingo.
TOP E FLOP MARZO 2022: ZONA NEUTRA NEUTRA
CESARE CREMONINI
Il cantautore quest’anno è stato per la prima volta ospite a Sanremo e ha conquistato tutti… pubblico presente, critica, pubblico a casa. Il tutto senza effetti speciali, ma portando solo le sue canzoni sul palco e dimostrando che il cantautorato è più vivo che mai. Soprattutto per quel che riguarda i concerti e il mondo dei live.
Il problema, nell’epoca dello streaming, si nasconde nelle “vendite”. Qui pop e cantautorato sono soffocati da rap, trap e indie e i risultati in classifica latitano. E così, anche un ottimo disco come La ragazza del futuro, a sole cinque settimane dall’uscita, è già sceso alla 29esima posizione della classifica di vendita FIMI.
Non ci resta che sperare che un nuovo singolo estratto dall’ultimo album di Cesare Cremonini lo riporti nelle zone alte. Del resto non sarebbe la prima volta che succede…
ARIETE
C’era grande aspettativa nei confronti del primo vero disco della giovanissima cantautrice, tra le rivelazioni musicali dell’ultimo anno. L’artista ha alle spalle un’ottima etichetta e Spotify che ha dimostrato di amarla incondizionatamente e di credere nel suo progetto, arrivando ad inserire anche 7/8 brani in contemporanea nelle sue playlist editoriali.
A questo si aggiunge l’amore del suo pubblico che le ha permesso di mettere a segno diversi sold out nei mesi scorsi, la colonna sonora di una serie Netflix e dello Spot del Cornetto Algida. E allora viene da chiedersi: cosa non sta funzionando? Specchio, questo il titolo del disco di Ariete, a cinque settimane dall’uscita è già quasi fuori dalla Top 10 e le copie vendute, streaming premium incluso, sono poco più di 10.000. Ovvero ne servono ancora 15.000 per raggiungere il disco d’oro. Riuscirà a recuperare?
MAHMOOD
Perché il vincitore del Festival di Sanremo 2022 si trova nella zona neutra? Perché qualcosa non sta andando come forse ci si aspettava. Il suo ultimo album, Ghettolimpo, nonostante un enorme battage pubblicitario, ha impiegato mesi a conquistare il disco d’oro. Sanremo 2022 avrebbe dovuto dare un’ulteriore spinta al disco e invece niente.
Certo, va detto che Ghettolimpo non contiene Brividi, il brano vincitore del Festival che ha già venduto oltre 300.000 copie, così come la canzone non è nemmeno inserita in Blu celeste, il disco di Blanco (che in coppia con Alessandro ha vinto la kermesse). Ma mentre il disco di quest’ultimo, forte anche della popolarità sanremese, resiste imperterrito nella Top 5 degli album più venduti, il disco di Mahmood non ne ha tratto giovamento continuando ad oscillare nella zona tra la 30esima e la 40esima posizione della Chart FIMI.
Quindi forse ci si aspettava qualcosa in più ,ma quel che è quasi certo è che il disco di Mahmood entro giugno, mese in cui festeggerà un anno dall’uscita, potrebbe riuscire ad arrivare al disco di platino mantenendosi in linea col disco precedente. Del resto mancano poco più di 6.000 copie.
FLOP
TOMMASO PARADISO
C’era grande attesa per il suo album di debutto da solista, attesa che è andata crescendo (o svanendo) con i continui rimandi dovuti alla pandemia. E così quando Space Cowboys, questo il titolo del disco, è uscito, l’accoglienza è stata tiepida. Dopo solo cinque settimane l’album sta già quasi per uscire dalla Top 30 FIMI nonostante il nuovo singolo, Tutte le notti, stia andando molto bene in radio (come tutti in brani di Paradiso del resto).
Il calo è stato forte per i quattro estratti dall’album anche su Spotify. Vedremo il tour…
BALTIMORA
Il vincitore di X Factor 2021 ha annunciato le date del tour, ma non ha messo a segno nessun sold out. Ha lanciato due singoli e, in contemporanea con il secondo, il suo primo album, Marecittà. Il disco non è riuscito ad entrare nemmeno nella Top 100 della classifica vendite FIMI e su Spotify, eccezion fatta per i tre brani lanciati durante X Factor, le sue canzoni sono tutte abbondantemente sotto i 100.000 stream.
È andata meglio al secondo classificato, gIANMARIA, che ha debuttato alla #22 nella classifica FIMI (sparendo però dalla Top 100 la settimana successiva) e che ha collezionato ben cinque sold out per il suo primo tour.
MARIO BIONDI
Momento discograficamente non facile per il cantante che con il suo nuovo album, Romantic song, ha debuttato alla posizione numero #51 della classifica FIMI per poi sparire immediatamente dalla Top 100 la settimana successiva.
YUMAN
Ha trionfato a Sanremo Giovani, ma al Festival di Sanremo 2022 il suo pezzo non ha convinto nessuna delle giurie che lo hanno relegato tra le ultime posizioni. A livello di vendite (streaming compreso), con circa 20.000 copie, il suo singolo è andato meglio solo di quelli di Giovanni Truppi e Iva Zanicchi. Il suo disco, uscito la settimana di Sanremo, non è riuscito a debuttare nella Top 100 FIMI. Scommessa persa.
HU
Dopo il tour da musicista di Emma, la campagna Spotify Equal e due singoli lanciati senza successo nel 2021, la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2022 in coppia con Highsnob ha colpito in molti (non noi che lo avevamo anticipato diversi giorni prima della comunicazione ufficiale).
I due hanno fatto bene, ma il brano è arrivato solo al 20esimo posto senza riuscire a decollare neanche nello streaming, dove si è fermato a circa 9 milioni di ascolti. L’album da solista uscito per Warner Music, Numeri primi, ha debuttato alla #62 della classifica di vendita FIMI ed è scomparso dalla Top 100 già la settimana successiva. Peccato.





