19 Giugno 2014
di Officina del talento
Condividi su:
19 Giugno 2014

NEW GENERATION: INTERVISTA A MANUEL FORESTA

Condividi su:

Una delle rivelazioni del team di Raffaella Carrà della prima edizione di The Voice of Italy, Manuel Foresta, salernitano classe 1988, dopo il talent ha continuato la sua gavetta condividendo numerosi palchi con blasonati artisti della scena italiana.

Nelle scorse settimane ha pubblicato il singolo “Se fossi ancora qui” (etichetta Rusty Records) che fa da apripista all’album di debutto in uscita nei prossimi mesi e All Music Italia lo ha raggiunto per chiedergli cosa gli è rimasto dell’esperienza nello show di Rai 2 e cosa vede nel suo futuro professionale.

Ciao Manuel e grazie per l’intervista! Ti abbiamo conosciuto grazie a The Voice of Italy. Com’è stata quest’esperienza e come mai hai scelto The Voice e non gli altri due talent in voga in Italia, ovvero Amici e X Factor?

L’esperienza di The Voice è stata entusiasmante perché tutto è successo per caso quando non cercavo quasi più niente e mi ha cambiato la vita perché ha cambiato il mio atteggiamento: sono riuscito tramite The Voice a ritrovare l’entusiasmo per quello che faccio, l’amore e la passione che mi aiutano giorno per giorno ad andare avanti. Mi ha regalato la semplicità dell’approccio, perché mi sono confrontato con delle persone, i coach, che lo facevano per la prima volta, e quindi avevano tutto l’entusiasmo da poterci trasferire e noi come delle spugne lo abbiamo assorbito. Poi io sono stato particolarmente fortunato avendo Raffaella Carrà dalla mia parte, come coach, perché chi più di lei può sapere tutto sullo spettacolo e insegnarlo a qualcuno? È stata una grande opportunità.

Ho scelto The Voice anziché X Factor o Amici perché è capitato, non perché io non ci abbia provato precedentemente. Sono dell’idea che le cose succedano nel momento giusto, quando devono succedere, e soprattutto mi sono sempre augurato che mi succedesse qualcosa quando fossi stato abbastanza maturo per poterla gestire. Ho tentato i provini degli altri talent quando ero molto piccolo e fortunatamente non sono stato scelto perché altrimenti sarebbe stato un problema gestire il tutto, poiché quando si è molto piccoli non si ha la percezione di quello che ci succede attorno e la possibilità di controllarlo. Sono arrivato a The Voice quando avevo già 24 anni e la maturità giusta per affrontarlo, certo, bisogna sempre crescere, ma mi sono sentito più in grado di gestire l’esperienza.

Hai parlato dei coach. Sei stato nella squadra di Raffaella Carrà che, se vogliamo dirlo, è quella che ci ha visto più lungo in quanto la tua ex-compagna di squadra Veronica De Simone è arrivata al Festival di Sanremo e adesso tu hai la possibilità di presentarci il tuo nuovo lavoro. Per tanti la Carrà è un’icona dello spettacolo, la vediamo in tv sempre esuberante, ma com’è Raffaella dietro le quinte?

Raffaella è molto attenta ai particolari, ai dettagli. È attenta alle persone ed ha la capacità di comprendere chi ha davanti in un attimo. Ho avuto l’impressione che lei mi abbia capito da subito e abbia instaurato con me il giusto rapporto di comunicazione. Quando si spengono le telecamere non è diversa da quello che vediamo, è sempre al massimo delle sue energie. Ricordo che la mattina alle otto lei era la più pimpante, alle prove ballava e cantava, e quando si arrivava alle dieci di sera (perché magari si pensa che i coach a una certa ora andassero via, invece no, rimanevano con noi fino alle fine delle prove) lei aveva ancora tutte le energie, mentre noi ventenni boccheggiavamo ed eravamo più stanchi. Lei ci ha insegnato proprio questo: non abbassare mai la guardia, né alle otto di mattina, né alle dieci di sera.

Hai partecipato alla prima edizione italiana di un talent che in tutto il mondo ha un grande successo, senza sapere cosa aspettarti. Tuttavia l’anno scorso, rispetto a quest’anno, il programma ha avuto una eco minore e, rispetto ai due talent già citati, è stato accolto con meno entusiasmo. Detto onestamente, ti aspettavi una diversa ricezione da parte del pubblico italiano? Come vivevi, dall’interno, quello che succedeva?

Quando sei dentro non ti poni queste domande, cerchi di mirare, almeno per quanto mi riguarda, all’obiettivo, di concentrarti sul tuo lavoro e di portare sul palco esibizioni curate nei dettagli, senza tralasciare nulla. Per quanto riguarda la ricezione del pubblico… penso che non avere un’eco troppo accentuata sia una fortuna. Sono dell’idea che bisogna crescere pian piano, tassello dopo tassello. Spesso in altri talent la vita dei partecipanti cambia in modo troppo repentino, all’improvviso ti trovi catapultato in un mondo diverso, mentre io ho avuto la “sfortuna” (se così vogliamo chiamarla, ma io non la reputo tale) di vivere un passaggio graduale, di entrare in un meccanismo nuovo, in una sorta di nuovo mondo, in punta di piedi. Col senno di poi penso che questo sia molto importante.

J-Ax è stato il mattatore di questa edizione ed è stato proprio lui a guidare la futura vincitrice del talent, la “benedetta” (è proprio il caso di dirlo!) Suor Cristina. Una domanda sulla suora non può proprio mancare: tu cosa ne pensi di questo fenomeno?

Ho vissuto quest’edizione di The Voice molto da vicino e appena ho visto la suora sul palco la prima reazione è stata di grande entusiasmo perché a me queste cose piacciono, le trovo intelligenti. Ormai con così tanti talent e programmi c’è un appiattimento e un conseguente calo di attenzione quindi ben vengano le situazioni in cui c’è una nota diversa, una diversità che possa essere raccontata, con l’abito monacale o in altri modi. L’importante è che ognuno esponga le proprie opinioni a modo proprio e a me sembra che Suor Cristina dica la sua dal suo punto di vista, con grande umiltà. Non può essere che un fenomeno interessante e come tale mi ha divertito ed appassionato, in quanto spettatore. Non penso assolutamente sia un problema se una suora faccia qualcosa del genere, lei racconta se stessa e in una realtà eterogenea fa colore ed è giusto che venga rappresentata.

Durante il programma non hai mai pensato che Suor Cristina stesse togliendo un’opportunità agli altri concorrenti? Da un lato è riuscita a dare molta visibilità anche a loro, ma dall’altro lato l’esito finale è stato sin dall’inizio un po’ scontato, per cui dev’essere stato un po’ difficile per gli altri talenti in gara…

Ad essere onesto all’inizio forse ci ho pensato, mi sono messo nei loro panni e ho pensato che fosse stato il mio anno e avessi avuto una suora fra i concorrenti in gara magari ci sarei rimasto un po’ male pensando che lei potesse catalizzare tutte le attenzioni. Effettivamente però non cambia niente rispetto ad altri talent show. Nel suo caso è l’essere suora a renderla personaggio ma in tutti i talent c’è un personaggio che solitamente cattura l’attenzione per un motivo o per l’altro ed è proiettato verso la vittoria. Succede puntualmente. Scandalizza il fatto che sia una suora ma non mi sembra che possa essere una ragione valida per serbare rancore e provare insofferenza proprio perché, come dicevo prima, porta un colore diverso. La sua condizione può lasciare interdetti, ma solo a primo acchito, poi ti rendi conto che è una persona normale come tante altre e che sta solo sfruttando la sua occasione.

Hai affermato di aver seguito molto da vicino questa edizione. Ipotizzo anche perché nel cast c’era una persona che tu conosci da molto tempo, ben prima della tua partecipazione al talent, ovvero Luna Palumbo, alla quale ti lega una bella amicizia. Ho inoltre notato che dalle tue pagine social hai invitato i tuoi fan a votarla. Che rapporto c’è fra voi due e quali sono le voci che ti hanno più colpito quest’anno?

È stato un grande piacere vedere Luna a The Voice, nonché un modo per rivivere la mia avventura poiché vedendola sul palco mi sono rispecchiato anch’io nella sua esperienza. Sono stato felice di come è stata accolta dal pubblico. Siamo amici da tanti anni ormai, abbiamo preso tante porte in faccia e vederci sullo stesso palco, seppur in momenti diversi, è stata una soddisfazione maggiore.

A parte quella di Luna quest’anno molte voci mi hanno colpito. Mi è piaciuta molto Giorgia Pino, la finalista del team Noemi, perché credo ci sia bisogno di voci diverse e lei ha una voce che può fare la differenza in radio e poi mi piaceva il modo di rapportarsi alle esibizioni di Tommaso Pini, stravagante ed eclettico. Questo approccio a me piace particolarmente.

Chiudo il capitolo di The Voice chiedendoti com’è nato “Déjà vu”, l’inedito che presentasti durante il programma. Ne approfitto per sottolineare che un aspetto che apprezzo del talent di Rai 2 è che sembra che tutti gli inediti rispecchino davvero la personalità degli interpreti. Sei d’accordo?

Sì, questo lo abbiamo notato subito tutti quando ci siamo ritrovati in sala di registrazione. È capitato di confrontarci tra di noi, tra un take e l’altro, e ci siamo resi conto che ognuno stava avendo la possibilità di raccontare il suo mondo attraverso un inedito che rispecchiasse la propria personalità.

Déjà vu è arrivato all’improvviso. Me lo hanno proposto e ho instaurato da subito una certa empatia con il brano, ho capito che c’era la giusta vena ironica e le sonorità che mi piacciono. L’idea di cantarlo fin da subito mi ha dato la carica, ho pensato che fosse il pezzo giusto con cui coronare l’esperienza anche in base al contesto, alle esibizioni che ho portato sul palco. È stato scritto da Emiliano Palmieri, che poi è diventato mio amico, perché quando si ha la fortuna di trovare un autore che scrive bene e nelle proprie corde si è portati ad instaurarci un rapporto più intenso.

Dopo il talent hai avuto la possibilità di esibirti in tante location. Hai girato l’Italia con un tour, hai partecipato al Premio Lunezia, al Giffoni Film Festival, all’evento Buon compleanno Mimì e hai aperto i concerti di alcuni big della musica italiana: Malika Ayane, Alex Britti, Raphael Gualazzi, Simona Molinari e Renzo Rubino. Raccontaci un po’ cosa ti hanno donato…

Sono stati tutti preziosi perché mi hanno regalato un’opportunità immensa, quella di pormi verso il pubblico vero, dei live, che va ad ascoltare i concerti e che magari non è lì per te, va ad ascoltare un Big, e si ritrova te come opening act, quindi ti ascolta con un orecchio diverso. Ho avuto la possibilità di “alzare l’asticella” e di guadagnare sul palco una maturità diversa da quella dimostrata precedentemente.

Tutti questi cantanti si sono posti nei miei confronti con grande naturalezza e spontaneità e i loro consigli li porto dietro come fossero gioielli. Malika Ayane, prima fra tutti, è una di quelle che mi ha più sostenuto in questi mesi perché dopo aver aperto i suoi concetti si è un po’ “affezionata” a me e ci teneva a sapere cosa facessi, quali fossero i miei progetti. Mi ha dato numerosi consigli, idem Simona Molinari che ho visto in più occasioni e ultimo, in ordine cronologico, Renzo Rubino, che a me piace particolarmente come artista poiché eclettico, sul palco porta se stesso e le sue idee al 100%, fonde teatro, musica e spettacolo. Come una spugna ho assorbito tutte le loro caratteristiche, tutte le cose più belle viste in loro le ho prese e le ho fatte mie, sperando di riuscire a declinarle nelle mie esperienze successive.

Hai tentato poi la carta Festival di Sanremo, categoria Giovani, con il brano “Quello che sono”. Sei arrivato alle fasi finali delle selezioni ma non ce l’hai fatta, c’è tuttavia tempo per riprovarci! Come vede un emergente il palco dell’Ariston?

Per me in questo momento sarebbe una bella occasione perché il Festival di Sanremo è un’opportunità diversa rispetto a tutti gli altri palchi che si possano calcare. È una sorta di battesimo nel mondo della musica, quindi il poter approdare su un palco del genere è l’occasione che uno aspetta per poter coronare un percorso. La gavetta, di cui si parla spesso, verrebbe ben ripagata!

Sanremo sarebbe un ulteriore passo in avanti e nel mio caso servirebbe a superare l’idea del talent perché dopo il talent si fanno tante altre cose, mentre si pensa che per noi la gavetta non esista. Penso che l’ideale sia porre il talent come inizio della propria avventura ma fuori bisogna lavorare, girare, fare le proprie cose, raggiungere risultati diversi. Sanremo in questo senso rappresenta un grande traguardo, anche come immagine e contatto con il pubblico.

Nella tua vita è arrivata la Rusty Records, etichetta che ha dalla sua molti artisti già noti al pubblico come Antonio Maggio, i Tazenda e Roberta Bonanno. Com’è nata questa collaborazione professionale? Chi ha trovato chi?

È stato un incontro casuale. Ovviamente se ne fanno tanti di incontri del genere soprattutto nel momento in cui cerchi di materializzare quello che è il tuo lavoro, cerchi di instaurare dei rapporti con diversi tipi di realtà, di etichette, di major ecc. L’incontro con la Rusty è avvenuto come avviene un incontro con amici di amici. Nel momento in cui ci siamo incontrati ci siamo scelti, istintivamente. Loro hanno puntato su di me con grande coraggio e tempestività, perché hanno deciso subito di impostare il lavoro e ci siamo rimboccati le maniche. Ho avuto fin dal primo momento l’impressione di potermi fidare di loro. Stiamo proseguendo su questo sentiero sperando che porti dei frutti.

E infatti sei qui per presentarci “Se fossi ancora qui”, il primo frutto di quest’albero targato Rusty Records. Spiegaci com’è nata questa canzone e il suo significato.

Abbiamo iniziato un percorso di ricerca per trovare dei brani che potessero rappresentarmi e farmi esprimere a pieno. Questo brano ci ha catturati perché c’è una duplice componente, da un lato il tango e dall’altro il beat elettronico, che apparentemente cozzano tra di loro ma in realtà in questo brano si completano dando un risultato inedito, una lettura diversa rispetto ai suoni tradizionali. In più c’è un testo molto diretto che parla chiaramente di tematiche semplici ma trattate da un punto di vista contemporaneo, quello di un ragazzo qualunque che dice delle cose con semplicità. Mi sono piaciute subito le parole scritte da Simone Baldini Tosi, l’autore, per cui abbiamo deciso di puntare su questo brano come apripista del nostro lavoro.

Stai lavorando al tuo primo progetto di inediti, senza dubbio avrai già buttato giù alcune idee. Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo album di debutto?

Sicuramente questo singolo parla chiaro su quello che sarà poi l’album, un insieme di tutto ciò che mi piace, quindi suoni e strumenti tradizionali, come il pianoforte, la fisarmonica, già presenti in “Se fossi ancora qui“, ma allo stesso tempo ci sarà l’audacia dei suoni contemporanei. Cercheremo di concretizzare con questo lavoro questo duplice aspetto sperando di spalmarlo in tutte le tracce dell’album e di… centrare il bersaglio!

A parte il lavoro sull’album l’estate di Manuel Foresta come sarà?

Bollono tante cose in pentola, alcune ancora ufficiose. Di ufficiale però c’è il primo appuntamento con cui si aprirà la mia estate. Solitamente parto e chiudo sempre dalle mie zone, poi nel mezzo faccio dei giri immensi. Domani sera sarò alla Notte Bianca di Salerno, la mia città, un evento che suscita l’interesse di tante persone e avrò l’occasione di esibirmi con un mio concerto. Inoltre il 16 luglio sarò con la mia band ad Asti e ci esibiremo prima del concerto di Zibba & Almalibre durante AstiMusica 19 (ve ne abbiamo parlato QUI, ndr). Ci saranno poi altri appuntamenti ma che al momento non posso rivelare!

Ultime domande! Quando accendi l’iPod cosa ti piace ascoltare?

Parto da vecchi successi, come quelli di Edith Piaf, fino a Elisa, Giorgia, Malika, quindi artisti italiani contemporanei. Vado un po’ qui e lì con gli ascolti, ritorno e riparto con Bob Dylan, oppure mi piace molto anche la musica francese. A proposito c’è un artista negli ultimi tempi che mi piace particolarmente, Zaz. Mi piace ascoltare tutto ciò che può essere d’ispirazione, senza avere un atteggiamento restio verso quello che potrebbe sembrare apparentemente lontano da me. Ascolto un po’ tutto con l’orecchio “critico” ma sempre come una spugna per assorbire.

Chiudiamo con un giochino, che io reputo molto simpatico e divertente, e che noi facciamo sempre qui su All Music Italia. Una sorta di gioco della torre, che noi chiamiamo “A chi rompi il disco?”.

Partiamo con: Elhaida Dani o Suor Cristina?

Lo rompo ad Elhaida perché siamo in Italia, giochiamo in casa con The Voice of Italy e voci italiane… anche se hanno il velo! (ride)

Amici o X Factor?

Rompo il disco di Amici perché X Factor lo seguo con grande interesse, è un programma che guardo con piacere.

Riccardo Cocciante o J-Ax?

J-Ax… perché non lo conosco! Cocciante invece sì, è stato sempre molto affettuoso con me e non potrei mai rompere il suo disco, sarebbe veramente un affronto!

Raphael Gualazzi o Renzo Rubino?

Questa è cattiva! Rompo il disco, anche se ti odio (ride), a Gualazzi perché con Rubino ho instaurato un rapporto più intenso, più diretto, più continuativo, e se lo rompessi a lui mi ammazzerebbe (ride ancora).

Marco Mengoni o Arisa?

Arisa perché Marco Mengoni è venuto fuori da un talent ma dal talent ha preso solo quello che c’era da prendere, come inizio, e poi si è conquistato la sua credibilità come interprete, e non solo, passo dopo passo. Per uno che ha fatto un talent, come me, è un bel punto di riferimento.

Grazie a Ufficio Promozione NewTone
www..new-tone.info

Sostieni la Musica Italiana e AllMusicItalia acquistando la copia originale dell’ultimo singolo di Manuel Foresta in formato digitale su Itunes
o su Amazon.


In Copertina

Thegiornalisti si sciolgono. Tommaso Paradiso lascia la band e scoppia la "guerra"

Arriva come un fulmine a ciel sereno e non certo in maniera pacifica l botta e risposta tra Tommaso Paradiso e il resto dei Thegiornalisti. La band perde il suo frontman.

Sanremo 2020: Amadeus riporta i giovani nella gara principale e aggiunge per loro più spazio con le semifinali. Ecco il regolamento completo!

Il direttore artistico del Festival riporta i giovani nella gara principale sperando che la Rai non ripristini le eliminazioni nella kermesse.

Tiziano Ferro: il nuovo singolo “Accetto Miracoli” fuori il 20 settembre

"Accetto Miracoli" è il nuovo singolo di Tiziano Ferro che dà il titolo all'album fuori il 23 novembre. Tra gli autori del brano Giordana Angi. .

Le pagelle del critico musicale ai nuovi singoli in uscita il 13 settembre: Fabi, Nardinocchi, Senhit, Elisa, Maneskin, Nek...

È successo!!! Il nostro critico musicale oggi, nella sua rubrica di pagelle per i nuovi singoli, ha dato un 10... E a chi sarà toccato?.

X Factor 2019 audizioni 1a puntata. Pollice su per Kimono ed Eugenio Campagna

Ecco il resoconto della prima puntata di audizioni di X Factor con una giuria quasi del tutto rinnovata.

Niccolò Fabi torna con la sua poesia in musica nel singolo "Io sono l'altro"

Il primo singolo estratto dal nuovo disco del cantautore è una riflessione sul bisogno imprescindibile che abbiamo l'uno dell'altro.

IMAGinACTION al via ad ottobre con ospiti Francesco Guccini, Elisa, Amoroso e Tiromancino

Nel corso della manifestazione un premio per i giovani che sognano di lavorare nel mondo dei videoclip e la presentazione del video de "L'Avvelenata" di Guccini.

Amadeus Sanremo 2020 ma quale conflitto d'interessi?

Il nuovo direttore artistico del Festival ancora deve iniziare a costruire Sanremo 2020 che già si parla di conflitti d'interesse... e se Sanremo potesse davvero tornare ad essere di "tutti"?.

DA OGGI IN RADIO

Le pagelle del critico musicale, Fabio Fiume, ai nuovi singoli in uscita

ALBUM ITALIANI IN USCITA NEL 2019

Ecco tutti i dischi in arrivo nei prossimi mesi

Interviste

Videointervista a Mambolosco: “Il titolo dell'album è Arte? Voglio dare importanza al mio genere musicale!”

Videointervista di presentazione dell'album d'esordio dell'artista italoamericano Mambolosco. Una serie di brani che trasudano contaminazioni e provocazioni originali.

Mediterranean Stars Festival: Videointerviste a Francesco Gabbani e Bruno Santori

Francesco Gabbani da parte del cast di Mediterranean Stars Festival, all'interno del quale vi sarà la 3°data del 2019 di Radio Italia Live. Ecco le interviste al cantautore e a Bruno Santori.

Videointervista a Junior Cally. Fuori il nuovo album, Ricercato... senza maschera!

Il rapper con la maschera antigas per il lancio del suo nuovo album si presenta a viso scoperto nella nostra intervista video.

Rocco Hunt Libertà Videointervista: “Più che un album è una playlist”

Libertà è il titolo del nuovo album di Rocco Hunt in uscita il 30 agosto, ma anche il filo conduttore che lega le 16 tracce, tra pop, rap, trap e anche funky!.

Videointervista a Elisa Notte della Taranta 2019: il mio legame con il Salento

Elisa è una delle protagoniste della Notte della Taranta 2019. Sul palco si esibirà cantando ben 4 brani, tra cui la sua hit "Luce (Tramonti a Nord-Est).

Intervista a Mc Ivanò: da La Pankina Krew al debutto solista con "Angeli & Demoni"

Ex componente de La Pankina Krew, Mc Ivanò ha debuttato come solista con l'album Angeli & Demoni.

Intervista a Syria per il secondo anno alla direzione artistica di Concerti al Tramonto

Edoardo Vianello, Gigi D'Alessio, Lodo e Carota de Lo Stato Sociale, Paolo Rossi e Ron. Syria ci racconta la sua seconda edizione di Concerti al Tramonto.

L'editoriale del direttore

di Massimiliano Longo

Fare recensioni su All Music Italia è un lavoro bellissimo?

Ieri, sulla mail di All Music Italia, è arrivato un messaggio in cui, senza troppi fronzoli e minacciando anche azioni legali, ci è stato chiesto di rimuovere una recensione dal nostro sito. Recensione firmata dal nostro critico musicale, Fabio Fiume, e apparsa il 19 luglio nella sua rubrica Da Oggi in radio.Sono onesto, da quando...

News

Fulminacci: da dicembre dal vivo con “La Vita Veramente Club Tour”

Prenderà il via a dicembre il tour nei club di Fulminacci, il giovane cantautore vincitore della Targa Tenco come miglior opera prima.

Thegiornalisti si sciolgono. Tommaso Paradiso lascia la band e scoppia la "guerra"

Arriva come un fulmine a ciel sereno e non certo in maniera pacifica l botta e risposta tra Tommaso Paradiso e il resto dei Thegiornalisti. La band perde il suo frontman.

The Niro feat. Gary Lucas: le canzoni firmate Buckley-Lucas in una preziosa rivisitazione

Fuori a ottobre il nuovo album di The Niro, che raccoglie 12 tracce composte dalla coppia Jeff Buckley e Gary Lucas per l'occasione riarrangiati.

Andrea Biagioni: fuori il singolo “Surferemo”, in attesa del nuovo album

Dopo X Factor e Sanremo Giovani 2018, Andrea Biagioni torna con il singolo "Surferemo", accompagnato da un suggestivo videoclip balneare.

Massimo Pericolo: in arrivo "Scialla Semper Emodrill Repack" in cd e e vinile

Dopo il successo di "Scialla Semper", Massimo Pericolo ha annunciato l'arrivo di uno speciale repack in attesa del tour autunnale insieme a Speranza e Barracano.

Don Joe: dal 20 settembre il nuovo singolo con Ketama126, Franco126 e Franco Califano!

Il producer Don Joe, tra i guru di una certa fase musicale nel nostro paese e non solo, torna con un singolo molto atteso e un'autobiografia ricca di retroscena inediti.

Sanremo 2020: Amadeus riporta i giovani nella gara principale e aggiunge per loro più spazio con le semifinali. Ecco il regolamento completo!

Il direttore artistico del Festival riporta i giovani nella gara principale sperando che la Rai non ripristini le eliminazioni nella kermesse.

Nina Zilli: il viaggio in Libano per il progetto Back to the Future in tv su Sky Arte

"Il viaggio in Libano di Nina Zilli" è il titolo del documentario a breve in onda su Sky in cui la cantautrice racconta la difficile situazione dei bambini siriani rifugiati.

Senhit: la nuova strada prosegue all'insegna di... Un Bel Niente!

Il nuovo percorso artistico di Senhit prosegue con... Un Bel Niente, il secondo singolo interpretato in italiano dopo il buon riscontro di Dark Room.

Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari firma un contratto come autore e compositore per BMG

Riccardo Zanotti, leader dei Pinguini Tattici Nucleari, entra nel rooster di BMG come autore e compositore con un contratto editoriale.

Certificazioni Fimi Settimana 37: settimana ricca con Dark Polo Gang, NDG, Laura Pausini e Ultimo

Sono tantissime le certificazioni di questa settimana. Dal disco della Dark Polo Ganga a ben tre singoli di Ultimo.

Brunori SAS Tour 2020: annunciate le date, ma prima "Al di là dell'amore"

"Al Di Là dell'Amore" è il nuovo singolo di Brunori SAS in uscita il 19 settembre. E' stato, inoltre, annunciato il tour del cantautore che prenderà il via nel 2020.

Tiziano Ferro: il nuovo singolo “Accetto Miracoli” fuori il 20 settembre

"Accetto Miracoli" è il nuovo singolo di Tiziano Ferro che dà il titolo all'album fuori il 23 novembre. Tra gli autori del brano Giordana Angi. .

Genova per voi 2019 arriva alle fase finali il talent per autori che ha lanciato Dabbono e Federica Abbate

Ideato da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti, il contest ha già lanciato Federica Abbate, Emanuele Dabbono e Willie Peyote.

Laura Pausini lancia le bambole a sostegno dell'oncologia pediatrica, le Baby Pelones.

Le bambole saranno presto in vendita in alcuni negozi di giocattoli e su Amazon Milano.

Flash News

Gianna Nannini: a ottobre il nuovo singolo “La Differenza” registrato a Nashville

Notre Dame de Paris: annunciata una nuova data all'Arena di Verona

Subsonica 8 Tour prosegue con un nuovo appuntamento live

Rancore: nuove date del “Musica Per Bambini in Tour d’Estate” (Biglietti)

De Gregori & Orchestra Greatest Hits Live raddoppio per la data di Milano

Niccolò Fabi: raddoppia l'appuntamento romano del tour del cantautore

Ex-Otago La notte chiama tour. Tre nuovi appuntamenti in calendario

Salmo Playlist Summer tour - Calendario aggiornato al 14 luglio

Rubriche

Da oggi in radio

Le pagelle del critico musicale ai nuovi singoli in uscita il 13 settembre: Fabi, Nardinocchi, Senhit, Elisa, Maneskin, Nek...

Radio Date

Radio Date: tutti i nuovi singoli in uscita nella settimana del 13 settembre

Sondaggi

Tormentone Estate 2019 - Ecco i risultati del nostro sondaggio dopo tre mesi e oltre 20.000 voti

La mosca Tzè Tzè

Luis Sal il misterioso amico di Fedez che canta Vagiaina

L'ANALISI

Eurovision 2019: i risultati di Mahmood e l'analisi delle classifiche europee di vendita!

Emergenti

Novamerica: una strana forma di rock adriatico nel singolo “Una canzone per l'estate”

Andrea Candolfo: un rapporto al capolinea nel nuovo singolo “Il Tempo dona il Tempo”

Leyla: dopo l'esordio con “Alberto Sordi”, fuori il singolo “Casinò”

Blonde Brothers: fuori la versione remix by Dj Cerri & Francis di “Diluire l'Estate”

Lux lancia il singolo A-Mare cantato insieme ad altri 20 artisti

Mattia Lever: dopo “Ti lascio una canzone” e “The Voice” fuori il singolo “Dove Sarò”

Classifica Spotify - Settimana 37: "Pookie" scalza dalla vetta Fred De Palma. Holden sempre primo nella Top Viral

Classifiche di Vendita FIMI - Settimana 37: Junior Cally con "Ricercato" conquista subito la vetta e spodesta Rocco Hunt

Classifica Radio Earone Settimana 37: i tormentoni estivi in netta discesa. Ottima entrata di Emma

Certificazioni Fimi - Settimana 36: tante nuove certificazioni ma quella più significativa è l'oro per Petrolio di Cranio Randagio

Classifica Spotify - Settimana 36: Fred De Palma è ancora il più ascoltato. Holden scalza Random dalla vetta della Viral

Classifiche di vendita Fimi - Settimana 36: Rocco Hunt scalza Machete dalla prima posizione

Recensioni

Rocco Hunt la recensione del nuovo album, Libertà

Roberto Casalino: con "Il Fabbricante di ricordi" tornano a casa le sue canzoni che han viaggiato con altre voci

Africa Unite & Architorti In tempo reale - recensione

Achille Lauro 1969 - Recensione

Fiorella Mannoia Personale - Recensione

Fil Bo Riva Beautiful sadness - Recensione

Video

Mediterranean Music Festival Bruno Santori Intervista

Mediterranean Music Festival Francesco Gabbani Intervista

Intervista a Junior Cally - "Tolgo la maschera e lancio Ricercato"

Rocco Hunt Intervista Libertà

Elisa Intervista La Notte della Taranta 2019

Virginio Intervista Cubalibre - parte 3

Marco Mengoni Fuori Atlantico Tour Risorgimarche

Virginio Intervista Cubalibre - parte 2

Festival Estivo 2019 intervista a Francesco Occhipinti vincitore per il miglior testo

Festival Estivo 2019 intervista a Klari

Festival Estivo 2019 Trio Kaos video intervista ai vincitori

Pianista Indie Intervista Riviera