20 Giugno 2026
di Direttore Editoriale
Condividi su:
20 Giugno 2026

Francesco Renga e Giusy Ferreri, Non Dovrei Non Dovresti: il significato del brano

Francesco Renga e Giusy Ferreri seduti sui gradini di una villa per il singolo Non Dovrei Non Dovresti
Condividi su:

Francesco Renga e Giusy Ferreri tornano a cantare insieme con Non Dovrei Non Dovresti, il nuovo singolo uscito venerdì 19 giugno 2026 per Atlantic Records Italy/Warner Music Italy. È una ballad che mette in scena un amore al capolinea raccontato a due voci, dove ragione e desiderio tirano nella direzione opposta e nessuno dei due riesce davvero a fermarsi.

Il brano nasce dalla collaborazione costruita sul palco dell’Ariston: alla serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, dove Renga era in gara con “Il meglio di me”, i due avevano duettato su “Ragazzo solo, ragazza sola”. Da quell’incontro arriva ora la prima canzone scritta apposta per le loro voci, firmata da Andrea Bonomo e Paolo Antonacci sulle note di Rino Malatesta.

Il significato di Non Dovrei Non Dovresti di Renga e Ferreri

Il cuore del brano è una relazione clandestina che non dovrebbe esistere e che proprio per questo brucia di più. I due protagonisti si vedono di nascosto, sanno che è sbagliato e continuano a cercarsi lo stesso. Il titolo, ripetuto come un’ammissione condivisa, fotografa esattamente questa contraddizione: entrambi sanno cosa “non dovrebbero” fare, e lo fanno comunque.

La scelta produttiva più efficace è la struttura a due punti di vista. Le voci di Renga e Ferreri non si limitano ad alternarsi: si rispondono, completano le frasi l’una dell’altro, mettono in scena un dialogo dove la stessa frase (“non dovrei, non dovresti”) diventa accusa e confessione insieme. È un amore raccontato da dentro, senza la distanza consolatoria di chi guarda la storia da fuori.

Tornano anche immagini che giocano sul contrasto fra leggerezza e ferita: “anche tu hai dei difetti stupendi” è un ossimoro che riassume l’ambivalenza dell’intero rapporto, mentre “che io ci muoio sempre velocemente” mette la fine in primo piano fin dentro la strofa. Il testo resta diretto, costruito su frasi quotidiane più che su metafore elaborate, e proprio questa concretezza lo rende riconoscibile a chi ascolta.

Credits del brano

  • ▸ Artista · Francesco Renga, Giusy Ferreri
  • ▸ Titolo · Non Dovrei Non Dovresti
  • ▸ Autori (testo) · Andrea Bonomo, Paolo Antonacci
  • ▸ Compositori (musica) · Rino Malatesta
  • ▸ Editori · Copyright Control

Renga e Ferreri, i tour dell’estate 2026

Il nuovo singolo arriva mentre Francesco Renga è in piena attività live con “Live Estate 2026”, la tournée partita il 9 maggio che attraversa l’Italia fino al 18 settembre ad Arzachena (SS), in località Tanca di Lu Palu. In autunno l’artista tornerà nei teatri con “Live Teatri 2026”, al via il 3 ottobre dal Teatro Arcimboldi di Milano e in chiusura il 6 novembre al Gran Teatro Geox di Padova. Tutte le date e le info biglietti sono nel nostro articolo dedicato al tour di Francesco Renga.

Anche Giusy Ferreri è on the road con “Live 2026”, il tour estivo prodotto da Friends & Partners che la porta in giro per l’Italia con i suoi più grandi successi, dal 23 luglio a Savona e poi a Campomarino, Monte San Giovanni Campano, Venosa e Bernalda, con altre date in arrivo. Entrambe le tournée sono firmate Friends & Partners.

Il testo di Non Dovrei Non Dovresti

Guarda, non c’è in giro un’anima
Tranne noi due
Era chiaro dall’inizio
Non si bacia mai un amico
E non dire a nessuno
Cosa ho fatto per vederti
Perché so che finiscono
Questi anni maledetti

Ma che fai quando vai?
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti

Invece, non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore
Ti prego, smettila
Di avere gli occhi lucidi
Che io ci muoio sempre velocemente
Anche stavolta, poi, scordiamoci

Ma che fai (Fai) quando vai? (Quando vai?)
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti

Invece, non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Quanti letti, stare attenti
Anche tu hai dei difetti stupendi
Come mai, come mai mi ripensi?
Sì, lo so, non dovrei, non dovresti

Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh

Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore

Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.