Per la prima volta sullo stesso palco, Roberto Mercadini ed Emma Nolde danno vita a Tu che ti senti ai fianchi l’uragano: uno spettacolo in cui poesia e canzone dialogano per raccontare la fragilità umana, il bisogno di empatia e il desiderio di guardare il mondo con occhi diversi.
Il seme da cui germoglia Tu che ti senti ai fianchi l’uragano è infatti custodito in una semplice domanda: canzoni e poesie possono parlare – insieme – di noi, esseri umani?
Ecco, con questo spettacolo Roberto Mercadini ed Emma Nolde provano a rispondere a questo interrogativo, mostrando come da sempre queste due forme d’arte sorelle condividano la stessa tensione.
“Tu che ti senti ai fianchi l’uragano”: l’incontro tra Roberto Mercadini ed Emma Nolde
“La voce di Emma me l’ha portata l’algoritmo“, racconta Roberto Mercadini. “Fra i suggeriti c’era un disco dalla copertina strana: una giovane donna di profilo, ad occhi chiusi, immersa in una mistura che sembrava incandescente.
Ho ascoltato quella voce: era struggente. A volte cantava come se guidasse una legione intera; altre sembrava sola al mondo. Ho ascoltato tutte le canzoni di quel disco; poi quelle dell’altro. E ancora quelle di entrambi.
Successivamente, ho scoperto che le nostre vite si erano già sfiorate in passato, almeno telematicamente. A volte le persone si gravitano attorno come sogni o fantasmi, prima di incontrarsi davvero“.
Di fatto, Emma ha conosciuto Roberto a 19 anni, prima ancora che lui la conoscesse. E racconta: “Ho iniziato a guardare i suoi video con una grande fame, poi a leggere i suoi libri e a citarlo quasi ogni giorno. Quando ci siamo incontrati di persona ho provato l’entusiasmo che si prova solo quando di qualcosa ci si innamora davvero.
Nella testa di Roberto abitano storie intricate e leggi di fisica complicatissime, ma lui sa fare la cosa più difficile al mondo: semplificare. Da anni la sua voce mi fa compagnia in tante notti insonni. Potete immaginare quanto sia strano e bello per me condividere con lui lo stesso palco“.
Roberto Marcadini & Emma Nolde: “Tu che ti senti ai fianchi l’uragano”
Cosa succede quando si guarda il mondo con gli occhi di un cane? Quando una poesia di Giovanni Pascoli dialoga con una canzone di Marco Castello? Quando le onomatopee futuriste sembrano anticipare le “sporche” del rap contemporaneo?
Sul palco Roberto Mercadini ed Emma Nolde provano a dare delle risposte a tutti questi interrogativi. Ed ecco che le loro voci si alternano, si rincorrono e si intrecciano. Lui racconta e interpreta versi, lei mette la voce al servizio delle emozioni attraverso le canzoni.
Il risultato finale? Un percorso che – con leggerezza e profondità – passa dalla poesia contemporanea (Roberto Mercadini, Valerio Magrelli, etc.) a quella del Novecento (Giovanni Pascoli, Wislawa Szymborska, etc.), per poi approdare alla canzone d’autore di oggi (Emma Nolde, Luigi Tenco, Giovanni Truppi e molti altri), accostando così mondi lontani e rivelandone inattese affinità.
Roberto Marcadini & Emma Nolde, “Tu che ti senti ai fianchi l’uragano”: le date
Qui, di seguito, riportiamo tutte le date ad ora annunciate del nuovo tour di Roberto Marcadini ed Emma Nolde, che presentano lo spettacolo Tu che ti senti ai fianchi l’uragano:
- 25 giugno 2026 – Andria, Festival della Disperazione
- 8 luglio 2026 – Desio (MB), Parco Tittoni
- 5 settembre 2026 – Rimini, Le città visibili
- 10 luglio 2026 – Bosco (SA), Microcosmi
- 18 settembre 2026 – Napoli, Teatro dei Piccoli
- 19 settembre 2026 – Perugia, San Francesco al Prato











