Pagelle nuovi singoli 21 novembre 2025: la carica femminile di Mara Sattei, Levante, Noemi e Clara
Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno


New Music Friday: le pagelle di All Music Italia ai nuovi singoli italiani del 21 novembre 2025, a cura di Alvise Salerno, conduttore radiofonico e divulgatore musicale sul web.
È la settimana dei ritorni al femminile, da Mara Sattei a Noemi, da Levante a Clara (con Ketama), ma è anche quella del ritorno di Rose Villain e del comeback in salsa internazionale di Eros Ramazzotti
All’interno delle categorie ogni brano verrà valutato con le stelle da 1 a 10 per far capire il livello di consiglio e bocciatura, più o meno grande/grave.
Naturalmente si tratta di opinioni personali, quindi vi invitiamo ad ascoltare i singoli e a farci sapere cosa ne pensate. Scopriamo insieme cosa c’è di interessante (o meno) nella musica di oggi. Iniziamo subito con i brani consigliati!
Questo articolo è un contenuto originale di All Music Italia ed è protetto dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore. È vietata la riproduzione integrale o parziale senza citazione della fonte e link attivo all’articolo originale.
NEW MUSIC FRIDAY: LE PAGELLE NUOVI SINGOLI DEL 21 NOVEMBRE
I BRANI DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI DA ALL MUSIC ITALIA
CON LA LINGUA – MOBRICI
Il buon Mobrici si sta trasformando sempre più in Luca Carboni, canzone dopo canzone, senza però dimenticare da dove arriva (Canova).
Questa è una classica canzone pop che ha come unico obiettivo quello di stare spensierati pensando a una persona, una donna, da raggiungere per scambiarsi solo un bacio…con la lingua ma, come nelle storie più tristi, alla fine non si potrà ottenere perché questa donna sta già con un altro.
C’è una citazione fortissima e anche piuttosto palese a Lucio Battisti e a La Canzone del Sole. Alcuni la noteranno subito, altri dovranno impiegare un po’ più tempo ma state attenti alla prima strofa e la troverete.
★★★★★★½
6½
SOPRA DI ME – MARA SATTEI
Messo da parte il progetto con suo fratello, Mara Sattei decide di affidare i propri pensieri alla penna, tra le altre, di Madame e il risultato è una canzone pop dove si riesce a capire ogni parola e questo è da sottolineare, considerando che è sempre stato uno dei suoi più grandi limiti in questi anni.
Bello il ritmo, soprattutto nel ritornello, e bello il testo dove si parla di crescita personale, di ripartenze senza pesare su qualcun altro ed è un concetto che ogni persona dovrebbe fare proprio.
Completare se stessi con la propria identità personale per poi, magari, riuscire a tornare in una relazione con una stabilità emotiva ed intellettuale diversa, superiore.
Mara Sattei e Madame hanno fatto un gran bel lavoro insieme ai producer di questa Sopra Di Me. Che sia il primo capitolo di una serie che si concluderà (per entrambe) a Sanremo?
★★★★★★½
6½
DELL’AMORE E IL FALLIMENTO – LEVANTE
Claudia Lagona, in arte Levante, è tornata in grande spolvero con un beat coinvolgente, un ritmo incalzante e suoni freschi pur appartenendo (la tastiera lead) alla tradizione dell’elettronica italiana anni 80.
Il testo è, come sempre, da analizzare nel profondo ma, per dirla in parole povere, si parla di resilienza nelle relazioni ma non solo quelle d’amore, di coppia. Si parla proprio di umanità, dei fallimenti della società, del disgregarsi del semplice concetto di umanità ma, nonostante tutto, “c’è ancora colla per tenerci insieme”.
Levante è la resistenza, come sempre, in un mare di disperazione e lacrime (musicali e umane).
★★★★★★½
6½
QUELLO CHE DEVE ESSERE SARA’ – EMMA NOLDE
Dai, facciamo così: parliamo di questo brano direttamente sul red carpet di Sanremo 2026 e facciamola finita qui. E’ palese che il percorso costruito da Emma Nolde ed etichetta (Carosello) è stato progettato ad arte per arrivare al festival.
La quantità di canzoni pubblicate in questo 2025 da Emma Nolde è difficile pure da contare tra singoli da solista, featuring e collaborazioni con altri.
Questo è l’ennesimo brano che deve esserci, non necessario perché crea solo volume, per fare arrivare gli ascoltatori sul profilo nei servizi streaming e dire “ah ma quindi ha fatto tutta sta roba questa Emma Nolde?”. E siccome non siamo nati ieri, lo diciamo perché non è un peccato capitale e sveliamo le carte per trasparenza.
Detto questo, come già scritto, questa è una classica canzone di Emma Nolde che fa solo volume ma, considerando che il livello più scarso di Emma Nolde è un 6 e mezzo come base, capite bene che stiamo parlando di una bella canzone pop cantautorale.
Poi, quello che deve essere sarà.
★★★★★★½
6½
XSEMPRE – ANTONINO
Antonino è uno dei vincitori di Amici di Maria de Filippi più sottovalutati di sempre, una voce da black music rara per l’Italia ma mai del tutto valorizzato sia dal pubblico che, per onestà, anche dalle canzoni che ha pubblicato in questi anni.
Canzoni pop, a volte un po’ banali nella composizione che non lo hanno mai reso davvero, per l’appunto, unico come avrebbe meritato. Per essere chiari, neanche XSempre esce da questo discorso con i suoi accordi molto standard ma la salva l’interpretazione.
Antonino ci mette cuore, si sente, e questo rende questa ballad una buona ballad, sufficiente e che non ti fa pensare di cambiare canzone quando la senti dopo dieci secondi.
Ma uno come Antonino non è possibile e non è giusto che rimanga sufficiente, è troppo bravo (da sempre) per restare incollato alla media del 6 come in questo caso.
Specifichiamo che questo è un singolo estratto da un intero album e che l’album, nella sua interezza, sicuramente donerà una dimensione completamente diversa ma qui si giudicano solo i singoli estranei al progetto principale ed è per questo che, presa singolarmente, questa canzone non ti scava dentro come magari fa al termine di un ascolto approfondito di un contesto più ampio e ricco.
★★★★★★
6
BIANCA – NOEMI
Noemi torna con una canzone pop semplice, una delle sue, che funziona in radio e nella mente dei fan con tanta facilità e senza fronzoli.
La canzone è scritta da Riccardo Zanotti e, infatti, si sente che il testo è molto ‘pinguinesco’ ma anche la struttura del brano è quella, precisa: strofa, ritornello, strofa, ritornello, special senza drums e percussioni, reprise, fine con l’ultima frase acapella.
Zanotti ha la sua impronta, Noemi si è adattata e lo ha fatto bene cercando di raccontare la storia di questa Bianca, una ragazza con la testa dura e quadrata ma che, con il tempo e la dolcezza, si riesce a sciogliere.
In radio andrà fortissima, è perfetta per ogni playlist pop commerciale esistente in Italia. Noemi ha fatto centro.
★★★★★★★
7
PAGELLE NUOVI SINGOLI 21 NOVEMBRE 2025 – I BOCCIATI DA AMI
M’ANNAMMOR ‘E ME – GIULIA MOLINO
Giulia Molino sa cantare, indubbio, ma questa canzone ha quel sapore di già sentito e risentito lontano km e no, la scusa del “vabbè lo fanno tutti quindi lo faccio pure io” o ragionamenti simili, oggi, non funzionano più.
Almeno, non funzionano più su queste pagine e in queste pagelle. Magari, un altro collega la penserebbe in modo diverso ma chi vi scrive, per fortuna o purtroppo, ascolta settimanalmente una quantità inenarrabile di canzoni per fare questo lavoro e canzoni come questa ne riceve a pacchi.
Il testo è in napoletano, dunque soprassediamo non essendo una lingua di mia conoscenza e non avendo il testo a disposizione tradotto.
Musicalmente è una roba latina ma fatta in modo frettoloso, sembrerebbe non esserci attenzione per la ricerca e lo sviluppo di un’identità chiara del brano e, a cascata, questa cosa ricade inevitabilmente sull’artista perché se la canzone non è forte l’artista non viene valorizzato, pur essendo magari qualcuno o qualcuna di talento cristallino.
Non una canzone memorabile
★★★★
4
CIò CHE SARà – ASTERIA
Asteria è una compositrice e autrice di livello molto alto ed è da tempo che sta provando a portare avanti il suo progetto solista con i suoi personali inediti.
Ciò che Sarà è l’ennesimo paragrafo di questo percorso e, questa volta, è una ballad nuda e cruda molto invernale in cui i sentimenti tristi, le separazioni che distruggono fanno da padrone.
Il problema di questo brano è che non ti carica, non esplode mai, sembra uno di quei brani con il freno a mano tirato, soprattutto quando dovrebbe spingere forte e dare la giusta carica nella sua seconda parte.
Resta tutto uguale, non c’è dinamica e non c’è una crescita interna tranne che per l’aggiunta, nell’ultimo ritornello, di un violino che arricchisce un po’ ma, al di là di questo singolo elemento, resta tutto uguale dall’inizio alla fine.
Queste, generalmente, sono canzoni che partono in un modo e trovano il proprio sviluppo dal secondo ritornello o dallo special in poi con un’apertura fatta di archi, di strumenti che entrano e riempiono, di batterie che iniziano a picchiare forte, di tante cose che qui, purtroppo, mancano. Tristemente mancano.
★★★★
4
CODICE ROSSO – CLARA FEAT KETAMA126
Clara fa Clara di Ragazzi Fuori, Ketama fa Carl Brave perdendo totalmente la bella piega che aveva preso quest’anno con il suo album (splendido).
La base non è nulla di clamoroso, una ballatona con quattro accordi in loop dall’inizio alla fine e un testo molto standard, senza particolari guizzi, dove si parla di un tema trito e ritrito (esatto, storia d’amore finita) con neanche mezza frase d’impatto o che colpisce per qualità di scrittura.
Da apprezzare l’impegno di Clara nel proporre qualcosa di diverso rispetto ai progetti copia e incolla degli ultimi due anni, applausi veri, ma ancora siamo lontani da un risultato sufficiente perché, se guardiamo al quadro generale della musica italiana, questo duetto non aggiunge niente anzi depotenzia pure Ketama che, invece, era in rampa di lancio con una fortissima nuova identità.
★★★★★
5
PERDERSI – DAVIDD FEAT CARLA HERO
Perdonami Davidd, non ho capito una parola e non ho il testo davanti e, come già detto in altre occasioni, se io (ascoltatore) devo sforzarmi di capire qualcuno che canta vuol dire che abbiamo un problema.
Carla Hero in questo brano è palesemente Madame ma il problema è che Madame esiste già e non esiste una sola ragione per cui si dovrebbe ascoltare qualcosa che già esiste ma con un nome diverso all’anagrafe. Vado sull’originale, non sulla copia masterizzata (con tutto il rispetto, è un esempio per far capire).
E’ una ballad come tante altre, con una bella atmosfera pure, ma il testo non si capisce in larga parte e non c’è un solo elemento che possa far pensare di potere rendere memorabile nelle orecchie e nella mente di chi ascolta (fan a parte, ovvio) questi due minutini di musica.
Due minuti, santo cielo. La prossima quanto durerà, 30 secondi? Maledetto streaming che non dai tempo agli artisti di esprimersi. In due minuti non si può fare neanche un bidet fatto bene, figuriamoci una canzone.
★★★★
4
SE CI CREDO è COLPA TUA – SIMONE TOMASSINI
Questo brano profuma di anni 2000 lontano chilometri ed è merito di Simone Tomassini, nome balzato alle cronache della musica nel pre-giurassico 2004, più di vent’anni fa, con E’ Stato Tanto Tempo Fa.
Il brano di oggi è un pop rock che mescola nella sua anima anche un pizzico di edm fortissima nel 2009/2010 ma fuori dal tempo nel 2025.
Per carità, non è brutta ma diciamo che non ci tornerei a vivere, se potessi scegliere, in quel momento storico preferendo psicologicamente la voglia di guardare avanti e non indietro.
★★★★★
5
BASTA CHE TORNI A CASA – WAX
Qualcuno potrebbe dire a Wax che Blanco esiste già e che rifarlo uguale non gli porta assolutamente niente, se non una pagella con un 4 secco con la seguente motivazione: mancanza di originalità?
Non va bene così, non va per niente bene per lui perché sa scrivere e pure bene (questa canzone lo dimostra) ma se continua a cantare esattamente come Blanco non avrà mai neanche un grammo di spazio nella musica italiana e non per cattiveria ma per coerenza.
Se Blanco esiste, perché dovrei ascoltare Wax che fa la stessa cosa? Il pubblico non lo sta premiando già da tanto tempo, è evidente che ci sia un problema da risolvere e questo è senza dubbio uno di quelli da affrontare di petto.
Purtroppo chi scrive non usa mezzi termini, arriva dritto al punto perché tempo e spazio non sono gratis e quello di Wax, sicuramente, ancora meno dunque meglio una scomoda verità che una finta bugia.
Wax, sei forte a scrivere ma devi trovare una tua identità perché così non hai, purtroppo, speranze. Il grande pubblico, che è quello a cui punti, non perdona mai.
★★★★
4
GOLDEN SONG
Scopri i brani migliori della New Music Friday del 21 novembre 2025 secondo All Music Italia.
LA FRETTA – TREDICI PIETRO
L’originalità di Pietro, rispetto alla media di questa settimana (e non solo) colpisce di nuovo. Non è un cantante preciso come suo padre e ci mancherebbe altro, non tutte le ciambelle escono con il buco, ma è originale e sa come colpire dritto all’anima.
Il brano è R&B e Pietro ci butta dentro tutte le sue emozioni e si sente, soprattutto nel ritornello dove quasi urla i suoi sentimenti verso l’altra persona cercando di tranquillizzarla. E’ normale affondare e farsi male, a volte, ma solo tuffandosi nel male si riesce a risalire e tornare a respirare.
Tredici Pietro cresce di canzone in canzone e non ci sono dubbi sul fatto che i prossimi due anni saranno decisivi per vederlo emergere una volta per tutte nel panorama della musica italiana mainstream.
Questo è solo un ulteriore passo importante che arricchisce la strada.
★★★★★★★★
8
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