SOLE ci racconta le sue audizioni: i casting di X-FACTOR visti da dentro

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La nuova edizione di X-Factor sembrerebbe partita con il piede giusto: grande riscontro da parte del pubblico televisivo e molti ragazzi armati di talento pronti ad arricchire con i propri volti il cast della nona edizione del talent show trasmesso da Sky.

Volti molto giovani ma con una storia musicale alle spalle, come vi abbiamo raccontato per gli Urban Strangers (QUI), Leonardo Dragusin (QUI), gli Iron Mais (QUI), Elijah Walti (QUI), Angel Marmolejos (QUI) e  Alessandra Regosini (QUI),

Su quel palco abbiamo rivisto anche  Sole, una nostra vecchia conoscenza, ospitata lo scorso marzo tra le nostre nuove proposte con il suo progetto musicale (leggi QUI il nostro articolo).

Sole è riuscita ad arrivare fino alla fase dei Boot Camp, nonostante le audizioni che le hanno permesso di arrivare ad un passo dagli Home Visit non siano state montate nelle puntate iniziali. Oggi attraverso il racconto diretto della sua avventura, speciale nonostante non abbia reso pieno merito al potenziale di questa giovane artista, vi faremo vivere da dentro le emozioni e gli aneddoti che hanno accompagnato il suo percorso, riuscendo a metterci nei panni di un giovane artista che tenta l’approdo all’edizione 2015 di XFactor.

Benvenuta Sole, ti andrebbe di presentarti brevemente ai lettori di All Music Italia?

Ciao a tutti, io sono Sole, ho 22 anni e abito vicino al Lago di Garda. Sono sicuramente una studentessa di lettere moderne e forse anche una cantante…o forse il contrario… (ride ndr)

Musicalmente anche se giovanissima non sei un’esordiente, alcune esperienze alle spalle e un EP all’attivo, come è nata la voglia di mettersi in gioco in un talent show?

In realtà non è nata dal nulla la voglia di partecipare al talent, ho scelto di farlo proprio quest’anno perché sentivo di essere pronta, perché ho pubblicato un EP e ho qualcosa da dire. Ci avevo già provato qualche anno fa ma non era andata bene, e oggi riconosco che allora ero veramente troppo giovane.

Perché hai scelto X-Factor e non un altro talent?

Perché proprio nei giorni in cui ho preso la decisione di mettermi in giorno aprivano i casting e quindi è stata la cosa più immediata. Poi sapevo che in giuria ci sarebbe stata Skin, quindi è stata una scelta piuttosto facile. Inoltre probabilmente non riuscirei a sostenere lo stress di un talent come Amici in cui si è esposti sotto i riflettori per un periodo così lungo. Sono piuttosto timida e per me è già tanto essere riuscita ad affrontare le telecamere di X-Factor.

Parliamo del primo casting, dove si è tenuto?

Il primissimo casting si è tenuto a Bologna, si tratta dello step che viene chiamato pre-casting), mentre l’audizione vera e propria, con i giudici, l’ho fatta al Palalottomatica di Roma. Per quanto riguarda Bologna è stato più o meno tutto tranquillo, sai era il primo step, lo avevo già fatto una volta e forse non ci credevo nemmeno più di tanto.

Raccontami invece la tua audizione davanti ai giudici, la preparazione, l’attesa… 

A Roma è stato decisamente diverso. Sono andata là il giorno prima perché dovevo essere pronta alle 7 del mattino il giorno dell’audizione. Ero agitatissima ma cercavo di mostrarmi calma, purtroppo però ci hanno portati subito a fare il soundcheck, verso le 8.30, e quando ho visto le dimensioni del palco e le giganti gradinate che si sarebbero riempite di gente, il panico è esploso e me lo sono trascinato fino a fine giornata. Dopo il soundcheck siamo stati tutti microfonati, di tanto in tanto qualcuno veniva a farmi qualche intervista, e sembrava che il tempo non passasse mai. Nel pomeriggio, iniziate le audizioni, sono stata portata nel backstage, dove ho avuto modo di vedere alcune performance e far salire ancora di più l’ansia. Poi finalmente è arrivato il mio momento. Finita la performance, quando sono scesa dal palco mi è calata tutta l’adrenalina e sono scoppiata a piangere.

Quale canzone hai presentato?

Ho cantato All About That Bass di Meghan Trainor. Speravo di poterla proporre in chiave swing, ma la base originale me lo ha un po’ impedito. L’avevo portata ai pre-casting in versione swing e a quanto pare è andata così bene che la redazione mi ha consigliato di riproporla anche alle audizioni.

Qualcuno degli altri ragazzi incontrati durante il tuo primo provino che hai apprezzato particolarmente?

Devo ammettere che ero talmente confusa quel giorno che non sono riuscita ad ascoltare bene gli altri ragazzi. Ho, però, un bel ricordo di Andrea Xeniadis, ragazzo dolcissimo dallo spirito black, e degli Iron Mais, un gruppo di ragazzi originalissimi che avete sicuramente avuto modo di vedere e giudicare voi stessi!

Parliamo della tua performance? Com’è andata? Sei soddisfatta?

No, assolutamente non sono soddisfatta della mia esibizione. Di solito non mi faccio impressionare dal numero di persone che mi stanno guardando, ma quel giorno purtroppo è successo. Non mi sembrava vero di essere lì e questo ha giocato a mio sfavore. Inoltre devo ammettere che non sentivo benissimo, anzi, probabilmente il suono usciva diversamente da come lo sentivo io e il pubblico batteva le mani in un modo che per me era fuori tempo, è stata abbastanza dura arrivare alla fine del brano. Nonostante ciò, è andata.

Com’è stata la reazione dei giudici?

La reazione dei giudici è stata non troppo entusiasmante, ho ricevuto tre “sì” e un “no” da Mika. In realtà nessuno è stato abbagliato dalla mia performance… il pubblico invece mi ha regalato una standing ovation che mi ha fatta emozionare tantissimo.

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Il tutto ti ha permesso di raggiungere la fase dei BootCamp, com’è andata lì?

Al Boot Camp ho portato Missing degli Everything But The Girl, una canzone dance degli anni ’90. Le giornate in realtà sono state due. Il primo giorno, quello delle room auditions è stato infinito, ci siamo trovati alle 7.30 del mattino e la mia audizione, in cui ho cantato No Other Way di Paolo Nutini, è stata verso le 17, ma tra una cosa e l’altra siamo tornati in albergo alle 2 di notte. Questa è stata la giornata più dura e stancante, ma anche quella in cui ho avuto modo di conoscere bene tutti (o quasi) i concorrenti.

Il giorno del Boot Camp vero e proprio ero stranamente calma e non vedevo l’ora di esibirmi. La mia esibizione non è andata molto bene. Purtroppo la scelta del pezzo è avvenuta il giorno prima del provino, dopo la mezzanotte, e devo ammettere che è stata una scelta poco “lucida” e molto improvvisata, condizionata anche dai consigli degli autori. Comunque sono convinta di non aver cantato male, anche se il pezzo non ha dato modo di esprimermi perché non è nelle mie corde.

Qual’è stata la reazione dei giudici?

Non è stata certo delle migliori, mi ha infastidito che Elio mi abbia accusata di non avere esperienza sul palco perché di live ne ho fatti veramente tanti, ma probabilmente questo è quello che si è percepito e va bene così. Sono contenta però che il pubblico sia stato dalla mia parte e non voleva che me ne andassi.

Qual’è il miglior ricordo di questa fase?

Il ricordo più bello del backstage è quello di Skin che ci ha fatto fare un veloce riscaldamento vocale e, per darci la carica, ci ha cantato un suo pezzo a cappella, Weak. Mi ha fatto venire i brividi.

Chi ti ha colpito maggiormente tra i tuoi compagni d’avventura? 

Della mia categoria mi ha colpita Martina, secondo me canta molto bene, quindi farò il tifo per lei… anche se in realtà ho legato con tutte le ragazze quindi devo ammettere che faccio il tifo un po’ per tutte!

Ritieni che sia passato qualche nome non meritevole?

Secondo me sì, qualcuno non meritava, ma non farò nomi. X-Factor è anche televisione, e questo criterio in alcuni casi ha prevalso sul criterio musicale.

Augurandole il meglio, ringraziamo Sole per averci raccontato la sua esperienza, permettendoci di arrivare dietro le quinte di uno dei talent show più seguiti del nostro paese e di conoscere meglio anche il suo mondo musicale, che potete conoscere meglio attraverso la sua pagina Facebook (QUI), il suo profilo Twitter (QUI) o il suo canale YouTube (QUI). Un mondo che Sole ha portato in scena in queste settimane con il rilascio di un nuovo singolo, scritto dalla giovane con Veronica Marchi e Fabio Campedelli, intitolato E fuori nevica.

SOLE – E FUORI NEVICA – VIDEO

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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