di Direttore Editoriale
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X Factor 2026, le esibizioni e i verdetti della terza puntata delle Audizioni

Tutte le esibizioni e i verdetti della terza e ultima puntata delle Audizioni di X Factor 2026: chi passa, chi no e cosa dicono i quattro giudici.

La giuria di X Factor 2026 al tavolo delle Audizioni all'Allianz Cloud, nella terza puntata
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Va in onda giovedì 24 settembre la terza e ultima puntata delle Audizioni di X Factor 2026, dalle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW. Qui trovate tutte le esibizioni e i verdetti dei giudici, nell’ordine in cui vanno in onda.

Prima di iniziare: a che ora e dove vedere la puntata di stasera e com’è andata la seconda puntata.

X Factor 2026: calendario, cast e tutte le notizie · gli ascolti puntata per puntata.

Chi è passato alle Audizioni

La tabella si riempie durante la puntata, esibizione dopo esibizione.

Concorrente Brano Verdetto
Angela Cotterle Generale (Francesco De Gregori) 4 sì
Lorenzo Cutuli Gloria (Umberto Tozzi) 2 sì, non passa
Alex Fontana Dirty White Boots (Lenny Kravitz) 3 sì
Sara Bronzini Un sorriso dentro al pianto (Ornella Vanoni) 1 sì, non passa
Chiara Lodiva Larghi (inedito) 3 sì
Sofia Sole Cammarota Oscar Winning Tears (RAYE) 4 sì
Kora (Benedetta Cornalba) Prima che (Nayt) 4 sì
Hey Darling Jerkin’ (Amyl and the Sniffers) 4 sì
Vito Damiano Say Something (A Great Big World e Christina Aguilera) 4 sì
Biagio Davì Let’s Hurt Tonight (OneRepublic) 4 no
Edoardo Di Petta Di sole e d’azzurro (Giorgia) 4 no
Reju Phantastica 4 no
Rio (Niccolò Riolfo) Rossetto e cioccolato (Ornella Vanoni) 3 sì
Le Distanze Space Monkey (Placebo) 4 sì
DT1 (Angelo Caianello) Stupida avventura (Nino D’Angelo) 4 sì

Quando va in onda

La puntata va in onda su Sky Uno (canale 108) e in streaming su NOW, con inizio alle 21.15. Le Audizioni sono state registrate a giugno all’Allianz Cloud di Milano. Alla conduzione Giorgia, in giuria Francesco Gabbani, Paola Iezzi, Jake La Furia e Irama.

Chi non ha Sky può vedere la puntata in chiaro su TV8 martedì 29 settembre. Dopo le Audizioni arrivano i Bootcamp, in onda l’1 e l’8 ottobre, poi le Last Call il 15 ottobre e i Live Show da giovedì 22 ottobre.

È in diretta o registrato?

La puntata non va in onda in diretta: le Audizioni sono state girate all’Allianz Cloud di Milano a giugno, poi montate per la messa in onda di stasera.

X Factor 2026, le esibizioni e i verdetti della terza puntata

Questa sezione si aggiorna dalle 21.15, esibizione dopo esibizione, con il racconto di ogni audizione, i commenti dei quattro giudici e il verdetto finale.

Angela Cotterle

Angela Cotterle ha 26 anni ed è di Trieste. Nel backstage, prima di entrare, è tesa e fa tante domande. Si definisce una persona ansiosa: all’inizio questo lato di sé non le piaceva, ora lo accetta, e per distrarsi fa cose strane, dal saltare sul posto allo stirare le braccia.

Dipinge quadri in acrilico a tema catastrofico: tempeste, grandinate, incendi. “Ogni volta che faccio questi quadri intorno accadono cose”, racconta. Alle Audizioni porta Generale di Francesco De Gregori, accompagnandosi con la chitarra. Il pubblico applaude già a metà esibizione, poi arriva la standing ovation e lei si commuove.

Paola Iezzi: “Che hai combinato? Eravamo tutti qua attoniti, perché sei un personaggio. Poi hai iniziato a cantare e hai fatto stare zitti tutti.”

Irama: “Mi sono alzato perché mi hai fatto venire la pelle d’oca, ed è difficile. Questo brano è un macigno: l’hai fatta tua senza snaturarla. Mi piace, hai qualcosa di speciale.”

Francesco Gabbani: “A me è arrivato qualcosa di gigantesco, è stata spiazzante la tua esibizione. Non so quanto sei consapevole di quello che fai, quando arrivi con questa potenza voce e chitarra. Evviva la musica.”

Jake La Furia: “Di fronte a un’esibizione del genere, chapeau. Sei un po’ matta e ci piace, ma non sei matta come vuoi farci credere: due gocce di lucidità le hai.”

Quattro sì per Angela Cotterle.

Lorenzo Cutuli

Lorenzo Cutuli ha 18 anni e si presenta in giacca e cravatta. Studia, ma la sua passione sono le arti sceniche, il teatro e il musical: ha recitato in Notre Dame de Paris nel ruolo di Febo, il capitano delle guardie. Il suo look lo definisce estro artistico e personale, oltre che un abito quotidiano.

Alle Audizioni porta Gloria di Umberto Tozzi. Paola Iezzi: “Sei un idolo, la mossa era pazzesca, ma tutto il resto… Detto in confidenza, mi hai talmente spiazzato. Puoi avere un palcoscenico, ma non credo sia questo. Ti lascio a Irama, che sarà esaustivo.”

Irama: “È la cosa più punk che ho visto fino ad adesso, tu sei così.” Francesco Gabbani: “Trovo che tu sia coinvolgente, simpatico, carismatico, ma con tantissima sincerità non sei ancora pronto.” Jake La Furia: “Grande stile, ma non so se basta.”

Due sì per Lorenzo Cutuli, quelli di Francesco Gabbani e Jake La Furia: non basta per passare.

Alex Fontana

Alessandro Davide Fontana, in arte Alex Fontana, ha 28 anni, è di Secondigliano e fa il corriere. Ha cominciato a cantare a 18 anni, dopo che una ragazza gli aveva mandato una canzone su Facebook: di lei non ha più saputo nulla, ma da quel giorno ha deciso che avrebbe cantato.

Fa indie rock e ha il sostegno della madre, che firma i primi dieci commenti sotto i suoi video. “Il rock rappresenta proprio la libertà: mi vesto come voglio io, faccio quello che voglio”, racconta.

“Ho cominciato a contattare tantissime persone dell’industria musicale per fare cose serie, ma mi sono fissato con l’America. Ci sono stato tre volte, e l’ultima la polizia si accorse delle mie valigie giganti e mi rimandò indietro.” Alle Audizioni porta Dirty White Boots di Lenny Kravitz.

Paola Iezzi: “Non ho mai visto uno come te. Sembrava che non facessi Kravitz ma gli Oasis: la posizione, come cantavi, la postura. Io ti amo: quando ho visto la camicetta, il pantalone bianco e il sopra metà leopardo mi sono stranita. Mi sei piaciuto, vaffanculo.”

Irama: “Eri tutto timido, e quando canti ti trasformi e diventi un’altra cosa. Devo essere sincero, io non l’ho capita, a me non è arrivata.” Francesco Gabbani: “Mi hai spiazzato totalmente, mi hai sbalordito. Aspettiamo la votazione per capire se in positivo o in negativo.” Jake La Furia: “Uno non si immagina che tu canti rock, e invece…”

Tre sì su quattro per Alex Fontana, che passa: l’unico no è di Irama.

Sara Bronzini

Sara Bronzini ha 31 anni e insegna musica. “Attualmente non vivo di musica: faccio la cantante, anche, ma non mi basta per vivere. Il mio sogno è vivere di musica, con me sul palco”, racconta. “Faccio l’insegnante di musica e ne sono felice, ma è un comunque felice.”

“Ho deciso di venire perché la vita che ho non mi basta, penso che i 31 anni che ho siano pochi per accontentarsi. Ho provato tutte le strade, tutti i concorsi che in Italia esistono, qualcosa è andato bene. Questa forse è l’ultima strada.”

Alle Audizioni porta Un sorriso dentro al pianto di Ornella Vanoni, scritta da Francesco Gabbani, che come cantautore ha trovato il successo a 33 anni. A fine esibizione si commuove.

Paola Iezzi: “Giustamente ti sei anche commossa, perché hai raccontato la tua storia. A volte, quando devi giudicare, sarebbe meglio sentire la musica e basta, se no ti condiziona. L’hai fatta bene la canzone, ma in un pezzo come questo avrei voluto sentire quell’anima rotta che c’è dentro.”

Francesco Gabbani: “Per me è un commento un po’ complicato. Forse la scelta di questa canzone è stata un po’ difficile, perché la canti davanti al giudice che l’ha scritta, e forse non ci hai messo la libertà che di solito hai quando canti.” Jake La Furia: “La parte emozionale parlata ha superato la parte cantata.”

Irama: “Ho notato un dettaglio che mi è piaciuto tantissimo, la mano che tremava. Da una parte c’è la fragilità della persona, ma dall’altra ci deve essere la potenza del cantante, che deve prendere la fragilità e farla arrivare potente cantando.”

Un solo sì per Sara Bronzini, quello di Francesco Gabbani: non passa.

Dopo il verdetto Irama ci tiene a darle un consiglio: nella musica e nella vita ce la si può fare a qualsiasi età. Ci concentriamo così tanto sull’arrivare, le dice, ma il successo non è un obiettivo: è la conseguenza. Nel backstage anche Giorgia la sprona a non mollare: “Non c’è un limite di età, c’è l’occasione, e magari non ti è ancora caduta addosso.”

Chiara Lodiva

Chiara Lodiva, che Giorgia chiama Clode, porta un inedito, Larghi. Irama: “Non riesco a vedere un percorso insieme, anche se riconosco autenticità e artisticità.” Francesco Gabbani: “Hai una penna che ha una sua poesia, in un modo che è poco pop.”

Paola Iezzi: “È intensa. Per me sei un mostro, è bellissimo quello che scrivi. Vedo un’artista, ce ne fossero.” Jake La Furia scherza: “Per fortuna balli troppo male, se no eri troppo brava.”

Tre sì su quattro per Chiara Lodiva, che passa: l’unico no è di Irama.

Sofia Sole Cammarota

Sofia Sole Cammarota si descrive ansiosa, una persona che spesso non riesce a farsi capire, e spera di portare più emozione che tecnica. Canta Oscar Winning Tears di RAYE.

Paola Iezzi: “Hai proprio fatto una bella performance, se posso permettermi fin troppo tecnica: ho visto tante mani.” Jake La Furia: “Sei un po’ maranza.” Irama: “Indubbiamente bravissima. Se devo trovare una pecca, mi è mancata un po’ di pancia.”

Quattro sì per Sofia Sole Cammarota.

Kora

Benedetta Cornalba, in arte Kora, fa urban, rappato melodico. “Io non so ancora chi sono: sono una persona che si sta conoscendo, si sta capendo e cerca di farsi capire dagli altri. Sto imparando a fidarmi di me stessa”, racconta.

Il suo primissimo pezzo l’ha scritto per Gioele, un bambino di cui era innamorata: “Alla fine non mi ha voluta, gli piacevo al 90%.” Alle Audizioni porta Prima che di Nayt.

Irama: “Mi piace tanto la tua attitude, dentro la tua esibizione ho visto tanto.” Francesco Gabbani: “Sei credibile, sei centrata, ci sei.” Paola Iezzi: “Questo pezzo ce l’ha fatto sentire come lo vive lei, lo sentiva in ogni fibra del suo essere. È una molto valida.”

Jake La Furia: “Oggi ti va di culo, però nel mio giudizio ti devo trattare come artista pop, non rap: in quel caso il testo non l’hai scritto tu. Scrivi?” Lei risponde di sì. “Sei all’altezza di scrivere un pezzo come questo? Perché se non sei in grado ti devo dire no.” Kora risponde: “Accetto la sfida.”

Quattro sì per Kora, che la prossima volta dovrà portare un inedito: è lì che si giocherà tutto.

Hey Darling

Le Hey Darling sono un power trio tutto femminile di Forlimpopoli, in Romagna: basso, batteria e chitarra, con due di loro che si alternano alla voce a seconda del brano. Fanno alternative punk, e il nome, raccontano, vuol dire ciao tesoro, perché amano essere carine e gentili con le persone.

Alle Audizioni portano Jerkin’ degli Amyl and the Sniffers. Francesco Gabbani: “In questo mondo siete molto credibili, suonate compatte. I vostri inediti sono punk con poca melodia?” No, rispondono: spaziano, e in generale sono più melodici.

Jake La Furia: “Io sono già fan della situation, non si vede spesso un gruppo punk al femminile che pesta forte. Il focus su quello che dovreste fare ce l’ho, è interessante. Brave.” Paola Iezzi: “Sempre più donne in Italia si stanno dedicando al punk e al rock, e fa piacere. Si vede che è roba vostra.”

Irama ci sente un richiamo ai Beastie Boys: “Mi avete conquistato: tra i gruppi forse siete quello che mi è piaciuto di più.”

Quattro sì per le Hey Darling.

Vito Damiano

Vito Damiano ha 22 anni ed è calabrese, di Verzino, un paesino in provincia di Crotone. Ha iniziato a 16 anni alle serate karaoke del paese, finché il proprietario del locale ha chiamato suo padre per dirgli che il figlio sapeva cantare. Il padre non ci credeva, e gli hanno organizzato un live da solo.

“Non è facile avere genitori che mi supportano come i miei. Ho sempre raccontato tutto fin da piccolo, dalle ragazze al resto. Spero vada bene per me, ma anche per rendere orgogliosi loro”, dice. Canta Say Something di A Great Big World e Christina Aguilera: parte seduto per terra a gambe incrociate e si rialza per il ritornello. Il pubblico gli regala una standing ovation. Nel backstage i genitori si commuovono, il padre soprattutto.

Irama: “Te lo meriti, hai cantato da paura. E quando qualcuno fa qualcosa di bello, autentico e puro come te, deve avere un regalo.” Quattro sì per Vito Damiano.

Biagio Davì

Biagio Davì porta Let’s Hurt Tonight dei OneRepublic. Jake La Furia: “Hai sgarrato un po’ dappertutto.” Lui spiega di aver iniziato a studiare canto da qualche settimana. “Non sei ancora pronto”, gli dice Jake. Paola Iezzi: “No, perché questo ti dia la spinta a tornare a casa e darci sotto veramente.”

Quattro no per Biagio Davì, che non passa.

Edoardo Di Petta

Edoardo Di Petta porta Di sole e d’azzurro di Giorgia, riarrangiata con una parte aggiunta. Irama: “Non mi ha fatto impazzire la parte che hai aggiunto a questa canzone.” Jake La Furia: “Se uno deve toccare un pezzo, che lo renda migliore: il tuo lo ha reso peggiore.”

Quattro no per Edoardo Di Petta, che non passa.

Reju

La band Reju porta Phantastica. Paola Iezzi: “Va bene strillare nel rock, ma non devi risultare sgraziato.” Jake La Furia: “Avete il piglio degli entertainer, ma per ora lo avete fuori dal palco.”

Quattro no per i Reju, che non passano.

Rio

Niccolò Riolfo, in arte Rio, ha 23 anni ed è di Milano. Ha iniziato a 19 anni con la chitarra, poi anche a produrre. Era in una band, finché ha detto basta e ha deciso di mettersi da solo, iniziando a scrivere e cantare: “Suono, e ho dei musicisti che suonano meglio.”

“Nella vita non faccio altro che cantare e scrivere canzoni. Faccio rock”, racconta. È arrivato con le amiche Cecilia e Olivia: “Ci amiamo, ci vogliamo bene, questo è il bello.” E ancora: “Sono venuto a X Factor per imparare e crescere. Voglio fare questo, non ho piani B.”

Alle Audizioni porta Rossetto e cioccolato di Ornella Vanoni, con la chitarra.

Paola Iezzi: “A me piaci. Hai fatto una roba apparentemente scassata che ha un che di affascinante, c’è qualcosa in te che mi piace.” Irama: “Ho avuto la fortuna di conoscere Ornella, e lei era meno sballata di te, anche se era una delle persone più divertenti, fuori di testa e intelligenti.”

Rio risponde: “Per me il rock è uno stile di vita, non devo per forza bere e drogarmi: mi sveglio con tè e limone.” Irama però non ha apprezzato “la tendenza a cantare in corsivo”. Lui spiega di aver scelto una canzone che gli piace da matti, e di arrivare dagli ascolti di cantautorato.

Francesco Gabbani: “Non riesco a focalizzarti. La Vanoni in corsivo non l’avevo ancora sentita cantare. In una canzone così mi piace sentire le parole, e ne ho capite tre su dieci.” Rio è d’accordissimo e racconta che sta facendo anche lezioni di dizione.

Jake La Furia: “A me piace che non te ne frega un cazzo. Ti hanno rincoglionito di parole e tu sei lì col crop top a grattarti i pidocchi e dici: questo è quello che mi piace. Hai già un atteggiamento con cui qualcosa combinerai.”

Tre sì su quattro per Rio, che passa. L’unico no è di Francesco Gabbani, che lo motiva per rispetto verso chi ha cantato meglio di lui.

Le Distanze

Le Distanze sono Andrea, Saverio e Corinne: i due ragazzi hanno vent’anni, lei 23. Il nome viene dalle distanze che li separano: uno vive a Genova centro, Corinne nella periferia di Genova e Saverio a Trani. Lui sale una o due volte al mese, e aspetta di prendere la patente per farlo più spesso.

Alle Audizioni cantano e suonano Space Monkey dei Placebo, e il pubblico li saluta con una standing ovation.

Irama: “Spaccate. Mi è piaciuto tutto: c’era caos, ma ordine tra di voi, c’erano tre persone che comunicavano. È una delle performance che mi sono arrivate più forte da quando sto qua.” Poi, rivolto al cantante: “Tu sei fortissimo.”

Francesco Gabbani: “Siete veramente bravi. Mi ha fatto impazzire il suono del rullante, abbassato apposta. Bellissimo.” Jake La Furia: “Siete arrivati come usciti da un diciottesimo. Tu sembravi uno scricciolino, poi hai aperto la giacca e hai liberato il personaggio.”

Paola Iezzi: “Avete un suono compatto. Tu hai una bella voce, vedo una bella cosa”, dice al cantante, a cui chiede di lavorare ancora su certi passaggi vocali.

Quattro sì per Le Distanze.

DT1

Angelo Caianello, in arte DT1, ha 24 anni ed è napoletano. “Scrivo, sopravvivo. Qualsiasi cosa faccio, scrivo: davanti ai cornetti scrivo, davanti a un tubo da idraulico scrivo. Tendenzialmente scrivo rime, però è scontato dire che faccio il rapper, perché la musica mi piace a 360 gradi.”

Alle Audizioni porta Stupida avventura di Nino D’Angelo, di cui ha riscritto una strofa e un ritornello. “Mi sono preparato un sacco di tempo per questo brano e devo farlo bene. Questo brano me lo sono tatuato, è una scarrellata di rap”, racconta.

Irama: “Hai una bellissima energia, sei entrato carico a palla e l’hai trasmessa.” Francesco Gabbani: “Non è prettamente il mio genere quello che fai, unire rap e musica melodica, ma hai un tuo perché.” Paola Iezzi: “Bellillo, sei bellillo, e questo non guasta mai. A me sei piaciuto, mi hai trasportato.”

Jake La Furia: “Non è stato male. Io poi sono molto puntiglioso, ma il pezzo rap è scritto bene, era difficilissimo da rappare e l’hai rappato bene. Anche il secondo ritornello scritto da te camminava bene, sono incuriosito. Se passi questo turno, alla prima rima che sento che fa schifo… Però sono conquistato.”

Gabbani sottolinea che è una delle pochissime volte in cui Jake parla bene di un rapper. Alla domanda sul prossimo passo, DT1 risponde che vorrebbe portare un inedito scritto da lui. Jake: “L’inedito è vittoria assoluta o sconfitta assoluta.”

Quattro sì per DT1.

Milla

Camilla Letizia, in arte Milla, non si è mai esibita se non in oratorio, e i suoi genitori non l’hanno mai sentita cantare dal vivo. “È diverso dalla mia vita di tutti i giorni: cantare è il mio sogno nel cassetto”, racconta. Alle Audizioni porta Black Friday di Tom Odell.

Jake La Furia: “Hai cantato molto bene, si vede che hai questa cosa intima della musica. Secondo me domani puoi tornare a casa e cantare davanti ai tuoi.” Paola Iezzi: “Sei speciale. Sei autodidatta?” Lei risponde di sì.

Irama: “Secondo me tu sei un fenomeno. Sono venuto qui anche per cercare questo, chi sente la musica con il cuore, senza orpelli e sovrastrutture inutili. Saresti da costruire, ma allo stesso tempo forse no: quando una goccia è perfetta non va toccata.”

Francesco Gabbani: “Sei una bellissima dimostrazione del fatto che fare musica in modo autentico è come aprire una finestra verso la libertà.”

La band torinese di Giorgia

Arrivano da Torino: Giorgia alla voce, Diego alla chitarra, Alberto alla batteria e Samuele al basso. Giorgia è la leader del gruppo, che fa crossover e vorrebbe riportare il genere alla ribalta. Alle Audizioni portano un inedito, Freak.

Il calendario completo della stagione, il cast e tutte le notizie: X Factor 2026: tutte le notizie sulla nuova edizione.

Foto: Virginia Bettoja/Sky