Spotify lancia oggi Fresh Finds Forward, un nuovo programma che offrirà a circa 10.000 artisti indipendenti emergenti ogni anno, in tutto il mondo, risorse, community e supporto concreto.
Ci entra chi viene inserito in una qualsiasi playlist Fresh Finds dal 1° gennaio 2026 in poi: un badge dedicato sul profilo, corsia preferenziale per partnership su tour e video musicali, accesso Premium a LANDR Studio Pro e al piano Creator di Splice.
Si aggiungono eventi di formazione con il team Spotify e con gli alumni del programma, e sei mesi di terapia gratuita tramite BetterHelp. La registrazione avviene tramite Spotify for Artists e i vantaggi durano dodici mesi.
Joe Hadley, Global Head of Music Content and Partnerships di Spotify, spiega com’è nato il programma: “Abbiamo trascorso anni ad ascoltare ciò di cui gli artisti indipendenti hanno realmente bisogno, e da quei confronti ha preso forma questo programma”.
Hadley aggiunge: “Fresh Finds Forward fa tesoro di un decennio di scoperte per costruire una vera e propria rete di supporto: in questo modo gli artisti non si limitano a ottenere un posizionamento in playlist, ma ricevono i benefit, le risorse e la community necessari per valorizzare al massimo quella visibilità”.
Il programma nasce nel decimo anno delle playlist Fresh Finds, attive dal 2016, che hanno aiutato oltre 80.000 artisti in 127 Paesi. Dal 2024 hanno generato più di 128 milioni di nuove scoperte artistiche.
Quasi il 70% degli stream generati è partito da ascoltatori che sentivano quell’artista per la prima volta. Nel nostro test sulle Radio di Spotify, gli emergenti restavano quasi sempre fuori dai consigli automatici.
RADAR Italia sceglie sei nomi, Fresh Finds Forward molti di più
Fresh Finds Forward non sostituisce RADAR Italia, il programma attivo nel nostro Paese dal 2020: per la sesta edizione ha scelto sei nomi, tra cui faccianuvola e Sara Gioielli.
RADAR resta un affiancamento su misura per pochi artisti selezionati per fare carriera. Fresh Finds Forward è pensato per una platea molto più larga, in una fase iniziale, con un supporto standardizzato invece che personalizzato.
Quanti posti per l’Italia: il comunicato non lo dice
Il programma premia chi è già stato scelto per una playlist Fresh Finds dagli editor di Spotify, non allarga la platea di chi viene selezionato.
Per essere presi in considerazione dagli editor di Spotify, agli artisti resta la stessa via: proporre la propria musica con un pitch per un’uscita imminente, inviato tramite Spotify for Artists. Spotify al momento non ha dichiarato i numeri per paese, ovvero quanti di quei 10.000 posti l’anno riguardino l’Italia.



















