Sayf firma il nuovo episodio di Red Bull 64 Bars con TOP OF THE POPS, prodotto da Dibla e Jiz e uscito il 16 settembre sul canale YouTube Red Bull Droppa. Nelle 64 barre il rapper genovese racconta Genova, la fame e il riscatto della famiglia, con il calcio sempre sullo sfondo.
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Il significato di TOP OF THE POPS di Sayf
Il titolo arriva dal verso “Top of the pop, pop-popolare”, e il brano tiene insieme le due cose: il successo e la strada da cui Sayf arriva. L’obiettivo è dichiarato presto, restare “per la strada mangiando senza posate / Fino a quando le famiglie non saranno sistemate”.
La città è Genova, raccontata senza filtri: “Genova centro, un vecchio si buca sotto le scale”. Subito dopo il confronto fra lo Stato che “butta i soldi in mare” e il ragazzo che con i soldi dello spaccio sistema il campetto del quartiere. Poi l’infanzia, fra biliardini, motorini e scatole in cucina.
Il passaggio più politico è sul razzismo: “Gli occhi dei bambini non saranno mai tristi / Anche se i colletti bianchi giustificano i razzisti”. Accanto ci sono i riferimenti alla scena ligure, con il gioco di parole “Drilliguria”, e ai due produttori schierati in campo: “Jiz e Dibla formazione doppia punta”.
Il finale cambia registro e parla d’amore, quello che “si alimenta di paura e si ingozza di vergogna”. L’ultima immagine cita apertamente Il cielo in una stanza di Gino Paoli: “Non è il cielo in una stanza, ma qualcosa che rimane”.
Sayf nella colonna sonora di EA SPORTS FC 27
TOP OF THE POPS entra nella soundtrack ufficiale di EA SPORTS FC 27 di Electronic Arts: secondo il comunicato, la colonna sonora mette insieme 120 brani da 36 Paesi. Nel gioco il pezzo si sente dal 18 settembre con l’Early Access, il lancio mondiale è fissato al 25 settembre.
Il rapper arriva all’episodio dopo il secondo posto a Sanremo 2026 con Tu mi piaci tanto, certificato platino, e il primo album SANTISSIMO, uscito l’8 maggio e certificato oro.
Il 3 ottobre Sayf è nella line up di Red Bull 64 Bars Live a Taranto, già sold out, insieme a Kid Yugi, Capo Plaza e Artie 5ive. Dal 14 ottobre parte il suo tour nei club, con tappe a Venaria Reale, Padova, Milano e Roma.
Testo di TOP OF THE POPS di Sayf
Ah, 9 L-S, La Santa
Ah, Yfsa Yfsa dalla hess col mio kho ora altolocati
Ci trovi per la strada mangiando senza posate
Fino a quando le famiglie non saranno sistemate
Con la vista sul mare, col polpo con le patate
64 pere, non ci manca chocolate
In via santa Maria su una piscina con le palme
Top of the pop, pop-popolare
Puoi perdonare, ma non scordare
Sono col mio amico zingaro
Che sta fumando il sigaro
Che sta cantando figaro
Che mi consiglia il singolo
Io manco fumo più, ho smesso (bugiardo!)
Giuro, confesso
E ora che sono senza amore
Manco faccio più sesso
Quanto amore che ti ho scritto e non mi piaci neanche più
Su un aereo per Palermo che leggo senza Bluetooth
Questa pioggia è diventata sterline
Noi, facciamo i soldi per fiondarci le veline
O scrivo rime o muoio di fame
Genova centro, un vecchio si buca sotto le scale
Lo Stato butta i soldi in mare, li dà alle sirene
E un ragazzo con i soldi dello smazzo fa il campetto del quartiere
Mamma mia, avevo perso la schedina
Perché la sua bocca sapeva di ******************
Mi sentivo Tony, a me sembrava Elvira
Naso d’oro mentre sgaso su una FIAT
Mia zia che mi dice a me, da quando sono nato
Che sono molto molto molto molto fortunato
Mattone, mattone
Punto dopo punto per fare la missione
Pam Pam
Come ************ (BEEP)
Tu lo sai cos’è la fame?
Girare, scansare la gente sopra le scale
Cagare dentro al cesso di un bar e non consumare
Rubare, restare in giro fino a puzzare
Gli occhi dei bambini non saranno mai tristi
Anche se i colletti bianchi giustificano i razzisti
Io ti mando un pacco a casa zio, io non ti faccio un dissing
Che i soldi e la paura non li abbiamo mai visti
Siamo tutti bambini, cresciuti con gli sbatti
Cresciuti coi biliardini
Zip, motorini
Zed marocchina
C’è scritto non commerciabile, le scatole in cucina
Urla la vicina, le gira
E in casa mia non sto all’occhiello come i tossici
Misuriamo il valore non i pollici
Ci sollazziamo con i massaggi nipponici
Drilliguria, i nostri vecchi brani sono iconici
Io sono una stella
Avevo due pane dentro le palle
Avevo dei soldi nel sottosella
Ho i capelli di Bobbe Malle
Ma ora vi metto le palle in testa
Jiz e Dibla formazione doppia punta
Ti danno una rumba
In strada col mundial,
La santa è il The Ground di FC27
Storie di strada come Maradona con le manette
Bevo una redbull come Vardy
Volo via sulla Luna, sistemo ambo le parti e corro nella radura
Italiano come l’isola di Simona Ventura
E Andreotti indagato dalla procura
L’amore che fa male è tra lo schifo e la carogna
Si alimenta di paura e si ingozza di vergogna
Le braccia che consolano sono quelle che ti buttano alla gogna
Ma come in quella canzone non c’è niente da rifare,
Non è il cielo in una stanza, ma qualcosa che rimane
A te che mi vuoi fuori da sto lavorare
A te ho dato l’amore e le canzoni alle puttane
È il mio 64 barre
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.
Foto di Gabriele Seghizzi



















