Siamo a luglio, i Big in gara al Festival di Sanremo 2027 verranno annunciati a dicembre e quasi nulla è ancora deciso. Vale la pena ricordarlo prima di leggere qualsiasi elenco di nomi, compreso questo. Detto ciò, i primi rumors che circolano d’estate poi si rivelano quasi sempre buoni: nel nostro articolo di inizio agosto dello scorso anno metà del cast era già lì. Quindi sì, a luglio si ragiona già sul serio.
Chi ci sarà in gara a Sanremo 2027? Le indiscrezioni lanciate da Alberto Dandolo sul settimanale Oggi indicano Mahmood, Elodie, Emma Marrone e Blanco; All Music Italia aggiunge il nome di Venerus. Tra gli obiettivi di Stefano De Martino anche Anna, Tedua, Kid Yugi, Geolier, Madame e Achille Lauro. I Big saranno circa 24, annunciati a dicembre: il Festival è in programma dal 16 al 20 febbraio 2027 su Rai 1.
Ai tempi del primo Carlo Conti scherzavo dicendo che il direttore artistico mi appariva in sogno per dettarmi la lista dei cantanti in gara. Con Amadeus non mi appariva più nessuno, però le fonti sì, e infatti la faccenda funzionava lo stesso. Stefano De Martino è giovane e moderno: diciamo che ormai ci parliamo tramite le rispettive intelligenze artificiali, che si scambiano i nomi mentre noi due dormiamo. Poi però i nomi bisogna verificarli, perché le AI, si sa, ogni tanto se li inventano. E lì arrivano le tal… ehm, le fonti.
I grandi nomi a Sanremo 2027: la prima strada di De Martino
Da quello che sappiamo, le strade per la composizione del cast saranno principalmente due. La prima punta su nomi di vero richiamo, quelli che garantiscono un festival di prestigio ma che continuano a tenere incollato il pubblico giovane portato dalla gestione Amadeus.
Nei giorni scorsi Stefano De Martino si è recato nello studio dei Måneskin per incontrarli con Damiano e, si dice, ascoltare nuova musica. In gara? Difficile visto che il loro manager, Fabrizio Ferraguzzo, è il consulente artistico di De Martino. Probabile invece che la band arrivi però sul palco per la reunion di cui si parla ormai da tempo. Su di loro De Martino si era già in parte esposto dopo la conferenza stampa dei palinsesti Rai.
Alcune delle indiscrezioni sui desideri del nuovo direttore artistico sono state lanciate da Alberto Dandolo sul settimanale Oggi: Mahmood, che manca dal 2024, Elodie, assente dal 2025, Emma Marrone, ferma al 2024, e Blanco, vincitore con Mahmood nel 2022 e tra i protagonisti dell’edizione 2025 come autore de La cura per me di Giorgia.
A questi nomi All Music Italia aggiunge e ribadisce un nome già da noi lanciato, un altro che De Martino tiene ad avere nel cast: Venerus. Come già scritto dai colleghi, Stefano sarebbe al lavoro per provare a riportare sul palco anche Madame, dopo le partecipazioni del 2021 e 2023.
Nel gruppo dei nomi forti che potremmo rivedere rientra anche Achille Lauro, probabilmente in cerca della vittoria dopo i grandi successi degli ultimi due anni.
Il fronte rap: Tedua, Kid Yugi, Geolier e il sogno Anna
Nel mondo rap gli obiettivi primari sarebbero Tedua e Kid Yugi, oltre al ritorno di Geolier, che a Sanremo ha già lasciato il segno nel 2024.
A questi nomi si aggiungono le candidature di Fred De Palma, deciso al ritorno dopo il successo estivo de La testa gira, Samurai Jay, reduce dal successo dello scorso anno con Ossessione, e Frah Quintale.
Il nome che De Martino punta con decisione è però quello di Anna. La rapper spezzina, reduce dall’album Million Dollar Babe, in passato aveva sempre preso le distanze dal Festival, ma qualcosa si è mosso: messa davanti alla scelta tra vincere Sanremo o la serata dedicata all’Eurovision, ha risposto senza esitare Eurovision, aggiungendo di sentire di poter fare qualcosa di straordinario su quel palco. Considerato che nel nuovo format il rappresentante italiano non sarà più automaticamente il vincitore del Festival ma uscirà da una serata apposita, quella risposta suona come una porta socchiusa. De Martino riuscirà a convincerla?
Ritorni e debutti: Tananai, Tiziano Ferro, Cristina D’Avena
Tananai cerca la consacrazione definitiva dopo il Festival che lo ha lanciato, quello di Sesso occasionale, e la conferma l’anno successivo con Tango. Il cantautore è al lavoro sul disco più importante della sua carriera. Possibile anche il ritorno, dopo il debutto nel 2024, Alessandra Amoroso.
Tra i giovani con buone possibilità c’è Sarah Toscano, che Warner Records sta aprendo anche alla contaminazione urban e che è fresca del successo del film su Netflix. Rimanendo su nomi giovani, LaTarma Records punterà sul nuovo acquisto, Settembre, già vincitore tra le Nuove Proposte nel 2025. Ovviamente Warner punta anche sulla conferma del vincitore delle Nuove Proposte dello scorso anno, Nicolò Filippucci.
Altri ritorni in lizza: Gaia, The Kolors, Clara e due nomi molto amati dalla critica, Nada e Paola Turci, quest’ultima fresca di ingresso nel roster BMG. Due pezzi di storia del cantautorato al femminile in Italia.
Veniamo ai possibili debutti, tema caro a tutti i direttori artistici.
Cristina D’Avena, come dichiarato negli scorsi mesi, sarebbe pronta a entrare nella “musica dei grandi”. Va messo tra virgolette perché ricordiamo, a chi non è mai stato a un suo concerto, che la regina delle sigle dei cartoon ha un pubblico trasversale impressionante. Avrà trovato il pezzo? Riuscirà a convincere Stefano De Martino? Chissà.
Dopo aver sfiorato l’Ariston lo scorso anno, e dopo aver vinto una Targa Tenco, potrebbe essere l’anno di Emma Nolde.
Warner punta forte anche sul lancio della carriera solista di California, ex Coma_Cose, e il Festival sarebbe il punto di partenza ideale per quel percorso.
Tiziano Ferro è stato super ospite parecchie volte, ma in gara non ci è mai stato. Se ne è parlato spesso senza che si concretizzasse nulla. Stavolta però è stato lui stesso a dire di sentirsi pronto: con la canzone giusta lo farebbe, ha spiegato alla stampa, aggiungendo di essere cambiato e di non dare più importanza alla competizione. E chi direbbe di no a Tiziano Ferro al debutto in gara?
Segnatevi poi il nome di un cantautore da sempre in bilico tra rap e musica d’autore: Coez.
Cleo solista, l’indiscrezione
Secondo quanto risulta ad All Music Italia, Cleo, la cantante delle Bambole di Pezza, avrebbe presentato o sarebbe intenzionata a presentare un brano come solista, staccandosi per l’occasione dalla band. Un’indiscrezione che al momento non trova conferme ufficiali.
Sanremo 2027, la seconda strada: Tamango, Nu Genea e la scena dei live
Accanto ai grandi nomi, De Martino vorrebbe pescare a piene mani da ciò che ha visto con i suoi occhi negli ultimi mesi, quando è stato avvistato tra festival e concerti. Parliamo della scena che fa numeri dal vivo, con un seguito già solido, a cui manca soltanto il passaggio al pubblico mainstream.
Tra i nomi adocchiati Tamango, Faccianuvola e centomilacarie.
E la quota nostalgia?
Va considerato un elemento di formato: abbassando il numero dei Big in gara, che dovrebbe attestarsi intorno a 24 compresa una Nuova Proposta promossa sul campo, De Martino potrebbe non voler coprire come i suoi predecessori la quota degli artisti con uno storico musicale importante. Parliamo di nomi come Rettore, Cugini di Campagna, Ricchi e Poveri, Patty Pravo o Iva Zanicchi, presenti nelle edizioni passate. Su tutte le novità del regolamento abbiamo raccolto quello che sappiamo nel nostro approfondimento sul Festival di Sanremo 2027.
Non diciamolo però ad Al Bano e ai Jalisse, entrambi pronti a riprovare a tornare in gara.
TonyPitony ci sarà, ma a modo suo
TonyPitony, di cui si è molto parlato in questi giorni, in gara non ci sarà. Ma ci sarà, a modo suo. Non aggiungiamo altro.
Ultimo e Vasco Rossi, i sogni da ospite
Ultimo rientra tra i sogni come ospite, insieme a Vasco Rossi. Dopo l’esperienza del Sanremo 2023 sarà difficile che il cantautore romano scelga di rimettersi in gara. E del resto, viste le dimensioni che ha raggiunto dal vivo, chi glielo farebbe fare?
24 Big e serata Eurovision: un festival che vuole rischiare
Come sarà il Festival di De Martino? Rivoluzionario. Il direttore artistico vuole giocarsi tutto per farlo a modo suo, accettando il rischio che questo comporta. La riduzione dei Big va in quella direzione: meno artisti, più spazio per ciascuna esibizione, un festival più competitivo anche in vista dell’Eurovision Song Contest 2027, per quanto sulla scelta di separare la selezione dal Festival abbiamo espresso più di una perplessità. L’appuntamento è dal 16 al 20 febbraio 2027 su Rai 1.
Il resto lo sapremo negli aggiornamenti dei rumors e, ovviamente, a dicembre, quando il cast sarà annunciato. Fino ad allora restano indiscrezioni, sogni e qualche connessione messa insieme da chi il settore lo frequenta tutto l’anno. Noi intanto teniamo questa pagina aggiornata: ci rileggiamo al prossimo nome.
Sanremo 2027, le domande più cercate
Quando verranno annunciati i cantanti di Sanremo 2027?
Il cast dei Big verrà annunciato da Stefano De Martino a dicembre 2026, come da tradizione, in vista del Festival in programma dal 16 al 20 febbraio 2027 su Rai 1.
Quanti Big saranno in gara a Sanremo 2027?
Il numero dovrebbe attestarsi intorno a 24, compresa una Nuova Proposta promossa sul campo: la sezione giovani come categoria separata non ci sarà più.
I Måneskin parteciperanno a Sanremo 2027?
In gara è difficile, visto che il loro manager Fabrizio Ferraguzzo è consulente artistico di De Martino. L’ipotesi più concreta è un’apparizione sul palco legata alla reunion della band.











