Tiziano Ferro apre concretamente alla possibilità di partecipare in gara al Festival di Sanremo. Lo ha fatto nei giorni scorsi in un incontro con la stampa per la presentazione di Sono un grande – Deluxe, rispondendo a una domanda di Adnkronos con parole che non lasciano ambiguità.
“Mi piacerebbe partecipare in gara al Festival di Sanremo: con la canzone giusta lo farei. Sono cambiato, oggi sono più sereno e non me ne importerebbe nulla della competizione. La partecipazione di Giorgia ci ha insegnato che non essere tra i primi cinque non è un problema”.
Una dichiarazione che riapre per l’ennesima volta il dilemma: quest’anno Tiziano sarà in gara al festival?, proprio nei giorni in cui escono il primi rumors sul Sanremo 2027 di Stefano De Martino.
Il cantautore di Latina, in tutta la sua carriera, non ha mai gareggiato sul palco dell’Ariston da Big, pur essendo stato ospite più volte.
L’invito di Carlo Conti che Tiziano Ferro dovette declinare
Nello stesso incontro, Tiziano Ferro ha raccontato il retroscena di un’occasione mancata. Carlo Conti, nella scorsa edizione, lo aveva invitato a partecipare in gara, ma il cantautore aveva dovuto rifiutare per ragioni di calendario discografico.
“Mi aveva chiesto di andare, ma stavo per uscire con il disco e non potevo fermare tutto: ci lavorano cento persone, con cento famiglie da sostenere”.
Il riferimento è all’album Sono un grande, di cui sta uscendo proprio in queste ore la versione Deluxe. Lo stesso Ferro ha tenuto a riconoscere il lavoro fatto da Amadeus in quel ciclo: “Il Festival era un po’ dormiente e lui lo ha riattivato”.
Il legame tra Tiziano Ferro e Sanremo: una storia lunga 28 anni
Quello tra Tiziano Ferro e il Festival di Sanremo è un legame che parte da molto lontano. Nel 1997, ancora sconosciuto al grande pubblico, il giovane Ferro si iscrive all’Accademia della Canzone di Sanremo con il brano Quando ritornerai, con l’intenzione di partecipare al Festival 1998. Viene scartato alle prime selezioni.
L’anno successivo riprova con lo stesso brano: arriva tra i 12 finalisti, ma non conquista uno dei tre posti che gli avrebbero garantito l’accesso al Festival 1999.
Da lì in poi il rapporto col Festival si trasforma. Ferro diventa una delle voci più importanti del pop italiano e Sanremo lo ospita ripetutamente: nel 2006 con Michele Zarrillo nella serata dei duetti, nel 2007 per presentare Ti scatterò una foto, nel 2010 sarebbe dovuto salire sul palco con Mary J. Blige, ma una laringite gli impedì di esibirsi, nel 2015 con un medley dei suoi brani più amati. Nel 2017 per reinterpretare Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco e Il conforto insieme a Carmen Consoli.
Nel 2020 la presenza diventa totale: Ferro è ospite fisso di tutte e cinque le serate del Festival di Amadeus, con cover memorabili come Nel blu dipinto di blu, Almeno tu nell’universo e Portami a ballare, oltre ai duetti con Massimo Ranieri e Fiorello. L’ultimo passaggio in ordine di tempo è il 24 febbraio 2026, ospite della prima serata di Carlo Conti e Laura Pausini.
Il caso Non me lo so spiegare: il brano-paracadute pensato per Sanremo
C’è un episodio che Ferro raccontò nel 2003, durante la presentazione del suo secondo album nell’incontro con il suo fan club. Quando uscì Rosso Relativo, primo album del cantautore, i suoi produttori e manager dell’epoca, Mara Maionchi e Alberto Salerno, decisero di tenere fuori dal disco un brano. L’idea era: se il debutto fosse andato male, si sarebbe tentata la carta Sanremo portando quella ballad al Festival come piano B.
Il brano era Non me lo so spiegare. Il debutto andò benissimo, il piano B non fu mai necessario, e quel pezzo diventò poi una delle canzoni più amate del catalogo di Ferro.
Tiziano Ferro a Sanremo 2027: l’ipotesi del duo con Laura Pausini
Alle dichiarazioni di Ferro si aggiunge una voce circolata in queste ore, sempre rilanciata da Adnkronos: la possibile partecipazione in gara insieme a Laura Pausini. Su questo dettaglio resta utile mantenere prudenza.
La stessa Pausini, durante la sua recente esperienza alla co-conduzione del Festival, ha più volte ribadito di sentirsi spaventata dall’idea della gara. Un duo tra i due cantautori sarebbe un evento storico, ma le condizioni perché si realizzi sembrano oggi tutt’altro che mature.
Quello che invece appare sempre più concreto è che il prossimo Festival di Sanremo potrebbe essere il momento in cui Tiziano Ferro chiude finalmente il cerchio con la manifestazione che, ventotto anni fa, gli aveva detto di no.











