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Festival di Sanremo 2024: debutti, ritorni, sorprese… Amadeus al lavoro per chiudere in bellezza i suoi 5 anni da Direttore artistico

Gli ingredienti dei Festival di Ama ormai li conosciamo. Debutti, grandi ritorni, conferme, giovani e... scelte inaspettate

di Massimiliano Longo (Direttore Editoriale) · 

Festival di Sanremo 2024 cast e cantanti in gara, work in progress.

Mancano sei mesi all’inizio di Amadeus V, ovvero il quinto Festival consecutivo, nonché l’ultimo, con buona pace degli haters, del direttore artistico che è stato capace di portare nell’era dello streaming il Festival mettendo d’accordo pubblico, discografici, cantanti e investitori pubblicitari.

E mentre per molti iniziano le vacanze Amadeus è già al lavoro sia sul versante ascolto dei giovani (termine di iscrizione ad ottobre, vedi qui) che su quello dei big. E per il suo ultimo Festival il conduttore ha le idee chiare. Continuare a scegliere in base alle canzoni e, al tempo stesso, puntare sui nomi del momento riportando in gara i grandi big.

Il big in gara dovrebbero essere 23 come lo scorso anno mentre i giovani che verranno promossi sul campo tornano dai 6 dello scorso anno ai 3 del 2022. Solo se il livello dovesse essere molto alto, potrebbero salire al massimo a quattro.

Festival di Sanremo 2024 cast e cantanti in gara

I debutti

Negli ultimi anni Amadeus è riuscito a portare in gara artisti che, fino a qualche anno fa, al Festival non si sarebbero mai avvicinati. Parliamo di coloro che hanno dominato le classifiche di vendita come Blanco e Lazza.

Per questo le trattative del direttore artistico della kermesse sono già in essere per riuscire ad avere due degli artisti, rapper, che hanno monopolizzato le charts nel 2023. Parliamo ovviamente di Tedua (Epic/Sony Music) e Geolier (di recente passato da Sony a Warner Music). Per entrambi sarebbe un debutto e, almeno al momento, il secondo sembrerebbe più convinto a partecipare rispetto al primo.

Restando in tema debutti i primi quattro Festival di Sanremo di Amadeus si sono contraddistinti per l’altissimo numero di debutti, più di 50, e il suo quinto, e al momento ultimo, anno dovrebbe continuare con questa tendenza.

Rimanendo nel mondo del rap sono diversi i nomi che potrebbero approdare per la prima volta al Festival. I più papabili? Ghali in cerca di un rilancio (Sto Records/Warner), da Mare fuori Matteo Paolillo (con un pezzo rigorosamente in napoletano) di Ada/Warner e la rivelazione, già disco d’oro al primo album, Rose Villain (passata dopo l’uscita del suo disco da Sony a Warner).

Nelle mire del direttore artistico potrebbero esserci altri due rapper di casa Warner: Luché e il criticatissimo Baby gang, ed il centratissimo Ernia (Island Records/Universal Music).

È probabile inoltre il tentativo, anche se rispetto a qualche anno fa con meno certezze di arrivare sul palco della manifestazione, di Fred De Palma e Baby K (rispettivamente Warner e Columbia/Sony).

Tra i nomi che negli ultimi due anni sono sembrati ad un passo dal Festival per poi non rientrare nel cast in pole position quello di Bresh. Il cantautore (Epic/Sony Music) quest’anno ha ottenuto la sua consacrazione grazie a due singoli di successo, Guasto d’amore (quasi 50 milioni di stream sul solo Spotify) e Altamente mia.

Chiudendo la parentesi rap chissà se su quel palco non arrivi l’autore della super hit Shakerando, Rhove (Milano Ovest/Virgin Records/Universal Music). Fino ad un anno fa l’artista poteva essere una priorità per Amadeus, ora con la fila che il direttore artistico si ritrova alla porta, non è detto che sia ancora così.

Un altro nome che sembra essere finito nel mirino di Ama senza però mai arrivare al palco dell’Ariston è quello del figlio d’arte Matteo Bocelli (Capitol Records/Universal Music).

Il ragazzo uscirà con un album quest’autunno mentre è già partito il tour mondiale che lo vedrà impegnato fino a fine anno. Facile che Amadeus, pezzo permettendo, possa volerlo al Festival.

Uscendo dal mondo rap potrebbero esserci ottime possibilità per la lanciatissima vincitrice del circuito canto di Amici, Angelina Mango (21co/LaTarma Records/Bmg/Ada). Dopo il grande successo di Bellissima <3 Alfa (Artist First), che lo scorso anno dovette ritirarsi dalla selezioni di Sanremo Giovani a causa della febbre, e che quest’anno potrebbe rientrare nel cast da big.

Infine è praticamente certo, e siamo consapevoli che noi ed altri siti lo abbiamo affermato diverse volte negli ultimi anni, l’arrivo di Alessandra Amoroso (Epic/Sony Music Italy) per la prima volta in gara.

La cantante, da diversi mesi assente dalle scene ha assolutamente bisogno di tornare ad emozionare il pubblico e farsi ascoltare dopo essere stata letteralmente massacrata, su TikTok e social vari, a causa dell’odio inaccettabile scatenato da un episodio sciocco (vedi qui).

Nel suo caso le canzoni da far ascoltare al direttore artistico sono già pronte.

Uno dei sogni di Amadeus è quello di far debuttare CesareCremonini (Virgin Records/Universal) al Festival. Il cantautore bolognese non aveva mai preso in considerazione l’idea di presentarsi in gara se non nel 200 con i Lunapop. Le cose potrebbero essere cambiate dopo la partecipazione come ospite nel 2022 come da lui dichiarato in un’intervista(“A Sanremo in gara ci vai due volte: una prima di avere i capelli bianchi e una quando hai i capelli bianchi. Alla prima ci sono arrivato ora che spunta qualche pelo bianco nella barba“).

I grandi ritorni

Non è un Festival di Amadeus se a tornare in gara non sono anche i grandi big della musica italiana. Per esempio Giorgia, lo scorso anno, ed Elisa due anni prima.

Il grandi ritorni potrebbero essere all’insegna dei gruppi musicali. In primis i Negramaro (Sugar). La band capitanata da Giuliano Sangiorgi proprio quest’anno ha festeggiato vent’anni di carriera e, nel 2024, saranno passati 19 anni dalla loro prima, e ad oggi unica, partecipazione in gara a Sanremo.

Era infatti il 2005 quando, conduzione di Paolo Bonolis, la band gareggiava nelle nuove proposte e veniva eliminata al primo turno con Mentre tutto scorre.

Non di gruppo ma di trio si parla per un altro importante ritorno. Già lo scorso anno l’idea era nell’aria ma Gianluca, Ignazio e Piero, ovvero Il Volo (Epic/Sony Music), decisero all’ultimo di non prendere parte al Festival.

Ad oggi il trio amatissimo in tutto il mondo conta due partecipazioni. La prima nel 2015, vittoria con Grande amore, la seconda e ultima nel 2019 quando arrivarono terzi con Musica che resta.

Attenzione perché il 2024, potrebbe anche essere quello di un ritorno inatteso, un ritorno che farebbe scoppiare letteralmente i social. Dopo Orietta Berti, Rettore, Massimo Ranieri, Iva Zanicchi e I Cugini di Campagna potrebbe essere il 2024 l’anno buono per i Jalisse (Starpoint International). A 26 anni dalla vittoria con Fiumi di parole, se ci sarà il pezzo giusto, Ama potrebbe dire finalmente sì.

Dalla loro il duo ha l’influenza di Pasquale Mammaro, grande amico di Amadeus nonché fautore delle partecipazioni al Festival di Diodato, Orietta Berti, Tananai, Cugini di Campagna, Random, Rettore e diversi altri. Servirà la canzone e, voci di corridoio parlano di un grande autore all’opera… si parla proprio di Diodato. Chissà…

Per quella che noi ormai chiamiamo “la quota Mammaro” sarà la volta buona per il ritorno Marcella Bella fresca di un nuovo contratto con la BMG?

Tronando a Diodato (Carosello Records), vincitore con Fai rumore nel 2020 del primo Festival di Ama, potrebbe tornare a distanza di quattro anni dalla vittoria per risollevarsi da un momento discografico non propriamente al top.

Inoltre ci potrebbe essere la volontà da parte di Ama di veder tornare sul palco dell’Ariston alcuni dei suoi vincitori.

Oltre a Diodato per esempio Mahmood (Island Records) ma anche la band che proprio dal Sanremo di Amadeus ha conquistato il grande pubblico, i dischi di platino e gli stadi… i Pinguini Tattici Nucleari (Columbia/Sony Music).

Andiamo a chiudere questo primo articolo sui rumors del cast di cantanti in gara a Sanremo 2024, sei mesi prima del Festival (e quattro prima dell’annuncio ufficiale). Con gli ultimi nomi che potrebbero avere, ameno per il momento, le carte in regola per salire sul palco dell’Ariston.

festival di SANREMO 2024 cast… GIOVANI che crescono

Come dimostrato con Tananai, Leo Gassmann e Fasma, Amadeus sceglie a volte alcuni nomi giovani su cui continuare a scommettere. Nel 2024 potrebbe essere il caso di gIANMARIA (Epic/Sony), vincitore di Sanremo Giovani 2022, di Matteo Romano (promosso tra i big da Sanremo giovani 2021) e, tra gli ex Amici di Maria De Filippi già saliti sul palco Sanremo 2022, Sangiovanni (Sugar) e Aka 7even (Columbia/Sony).

Tra i ritorni potrebbero esserci anche due artisti cari ad Amadeus entrambi già due volte sul palco dei suoi Festival: Achille Lauro (Warner Music) e, soprattutto, Irama (Warner Music). Quest’ultimo fresco di pubblicazione del Joint album con Rkomi sarebbe al lavoro sull’album della consacrazione definitiva.

Altri ritorni potrebbero essere quelli di Mr. Rain (Warner Music) che, dopo l’ottimo terzo posto dello scorso anno, è pronto a lanciare il nuovo disco, e un duo molto caro ad Amadeus: La Rappresentante di lista protagonista sul palco per due anni consecutivi (più un terzo da autori).

tempo per lanciare il disco dopo l’ottimo terzo posto a Sanremo 2023, M e

E le donne? Oltre alle già citate Rose Villain, Amoroso, Angelina, Marcella etc… ha possibilità altissime Annalisa (Warner Music) a cui Amadeus rimprovera in modo simpatico ad ogni incontro di non averle portato Bellissima in gara (vedi qui). Del resto la rossa cantante vive il momento più alto della sua intera carriera discografica e il direttore artistico sarebbe pronto ad accoglierla a braccia aperte.

Pronta a tornare per lanciare il suo nuovo album, quello del cambiamento e di una nuova maturità artistica, Emma (Capitol/Universal Music). Intenzionate al ritorno anche Mara Sattei, reduce dal debutto a Sanremo 2023 e di recente passata da Sony a Island/Universal, e Arisa protagonista di uno sfogo ad Amici proprio inerente al Festival (vedi qui) e pronta a debuttare in giuria a The Voice Kids in onda su Rai 1.

Tra i possibili tentativi di ritorno in gara anche quelli di Enrico Nigiotti (Capitol/Universal), Ermal Meta (Sony Music) e, soprattutto, Gigi D’Alessio (Columbia/Sony) che manca in gara dal 2017.

Infine sarà la volta buona per i The Kolors? La band non è mai riuscita a tornare al Festival dopo il debutto con Claudio Baglioni nel 2018. La rinnovata freschezza artistica che li ha portati al primo posto delle classifiche con Italodisco piace però ad Amadeus. Questa volta il sì, ad un’altra hit rigorosamente radiofonica, potrebbe arrivare.

Per il resto se ne parla dopo l’estate… del resto mancano ancora quattro mesi e tutto, dai nomi alle canzoni, sta ancora prendendo forma nella testa del direttore artistico.