Amici di Maria De Filippi, le pagelle della 16esima puntata: spiccano le donne, Kia, Lil Jolie e Sarah
Sorprendono le radio pronte a passare anche inediti non radiofonici
Amici pagelle della 16esima puntata della 23esima edizione del talent show condotto da Maria De Filippi.
A giudicare la gara di ballo in questa puntata un artista che ha collaborato con tanti artisti italiani, da Madame a La Rappresentante di lista: Thomas Signorelli.
Per il canto invece i giudici sono tre: Paola Turci (cantautrice, in passato prof di canto per un’edizione), Francesca Michielin e Aiello.
Per la gara di ballo queste le esibizioni:
- Giovanni su Santa maría (del Buen Ayre) di Gotan Project
- Lucia su One and only di Adele
- Nicholas su That that di PSY
- Kumo – Let me love di Dj Snake feat. Justin Bieber
- Marisol su Troy di Sinead O’Connor
- Simone su Jam di Michael Jackson
- Dustin – Sexyback di Justin Timberlake
- Sofia su Fighter di Christina Aguilera
- Gaia su It don’t mean a thing (if it ain’t got that swing)
Per il canto invece:
- Petit – Cullami di Emma
- Nahaze – Flowers di Miley Cyrus
- Holden – Trouble dei Coldplay
- Martina – Hero di Mariah Carey
- Mida – Superclassico di Ernia con barre inedite
- Lil Jolie – L’ultimo bacio di Carmen Consoli
- Kia – When we were young di Adele
- Ayle – La luna e la gatta di Takagi & Ketra con Tommaso Paradiso, Calcutta e Jovanotti
- Sarah – Lips are movin di Meghan Trainor
- Malía – Gattomatto di Roberto Angelini con aggiunta di barre
Da notare il rispetto di Maria De Filippi per la figura degli autori. La conduttrice corregge Petit, che assegna la maternità del brano che interpreta ad Emma, specificando che la canzone è stata scritta da Roberto Casalino.
CLASSIFICA BALLO
- Dustin
- Sofia
- Marisol
- Gaia
- Kumo
- Lucia
- Simone
- Giovanni
- Nicholas
CLASSIFICA CANTO
- Kia
- Holden
- Martina
- Mida
- Petit
- Sarah
- Lil Jolie
- Ayle
- Nahaze
- Malía
Ultimi in classifica quindi Nicholas per il ballo e Malía per il canto.
Alcuni dei ragazzi presentano nuovo inediti davanti alle radio. Per Radio Italia Ilaria Cappellutti, Federica Gentile per Rtl 102.5 e Radio Zeta, Rosario Pellecchia per Radio 105 e Giulia Salvi per Virgin Radio.
Lil Jolie canta “Attimo“, Sarah con “Mappamondo” scritta da Federica Abbate e Raige, Martina con “Da quando non ho smesso di amarti“. Quest’ultimo brano, molto classico, ottiene anche il benestare delle radio che, parliamoci chiaro, se il pezzo non fosse stato “mandato” da Amici di Maria De Filippi, non avrebbe mai trovato posto nei network. Citofonare a qualsiasi emergente, e non solo, per avere la conferma.
La puntata si chiude con le esibizioni di Francesca Michielin con il singolo “Solite chiacchere” e dell’allievo dello scorso anno, Aaron, in forze in Artist First, etichetta che con Amici condivide il direttore artistico, Mamo Giovenco. Tra l’altro, con il nuovo singolo, “Urlare“, il ragazzo ottiene i complimenti di Anna Pettinelli: “Peccato che non hai partecipato quest’anno, perché ti avrei voluto nella mia squadra…” afferma la speaker.
Clicca in basso per le nostre pagelle alle 16esima puntata di Amici.
Amici pagelle 16esima puntata
Petit 5 e mezzo
Il pezzo di Emma non è adatto a lui. Nelle strofe sembra una recita delle elementari. Migliora, con aiuto di cori e autotune, nel ritornello. L’impegno c’è, il resto in quest’esibizione no anche se ai giudici è arrivata emozione.
NAHAZE 6
Quando una ha una gavetta, discografica e live, alle spalle il risultato si sente. E infatti risulta più credibile e centrata dei suoi compagni nelle cover anche se per ora non brilla e non entusiasma.
HOLDEN 6-
Ribadisco quello che ho sempre detto. Io una timbrica con delle sfumature interessanti la sento sotto tutti quegli effetti che si fa mettere sulla voce. Il problema è che non capisco il senso di affrontare brani difficili, da Adele ai Coldplay, e portarti a casa con l’autotune a mettere a posto le parti difficili. Non sarebbe meglio scegliere brani adatti alla propria vocalità?
Ha in parte ragione la Turci quando dice che lui “spezza dentro”… potenzialmente potrebbe farlo se lo si spogliasse di questi orpelli “sostenitivi” ma finché non si metterà alla prova non potremo saperlo.
MARTINA 7+
La voce non si discute. Canta un brano di Mariah Carey, cantante dall’ugola d’oro, e riesce a portare a casa il risultato grazie alla tecnica. Non si urla al miracolo ma di sicuro siamo di fronte ad una ragazza che ha del potenziale. I problemi al momento sono due.
In primis ‘è in lei molta tecnica ma manca quel calore che ha permesso alle grandi voci, dalla Carey alla Houston, di arrivare ad emozionare, infine discograficamente non sarà facile trovare brani da farle cantare senza che risulti antica.
MIDA 6 e mezzo
È credibile sul pezzo di Ernia a cui ha aggiunto delle barre proprie che ben si amalgamano con il testo originale del rapper. Qui è nel suo range e si sente e infatti, come per gli inediti, funziona.
Nel suo caso parlare di autotune non serve visto il genere in cui si propone da sempre. L’importante è non avere l’ambizione di cantare nel senso classico del termine.
LIL JOLIE 7 e mezzo
Il brano che affronta non è di certo facile perché le canzoni della Consoli si basano molto sulla sua vocalità unica. Lil la affronta nel giusto modo senza strafare, con delicatezza anche se in alcuni parti l’emissione delle parole non risulta chiara. Da qualche settimana appare sottotono rispetto alle esibizioni delle prime settimane ma in ogni caso è brava e si sente.
KIA 7 e mezzo
Siamo sul terreno di Martina ma a differenza sua risulta più moderna al punto da riuscire a rendere personale un brano caratteristico come quello Adele. Anche se sul fraseggio…
AYLE 5
Lui può avere un suo perché ma solo nel suo mondo musicale che è sguaiato, poco preciso, urlato, sbiasciato ma funzionale discograficamente comunque e ha un suo pubblico. Il problema è che ascoltarlo in questi brani, nelle cover, con tutti questi effetti sulla voce, sembra di assistere ad una vecchia esibizione in playback del caro Festivalbar. Lui stesso ne è cosciente ma del resto questa è la formula del programma.
SARAH 7 e mezzo
Lei ha del grande potenziale e in più sembra anche amata anche da Spotify che, non solo l’ha inserita in tutte le playlist, ma le ha assegnato anche diverse copertine anche dove c’entrava come i cavoli a merenda (Indie italia?!?).
È fresca, molto carina, ha una bella attitudine, è giovane e ha ampio margine di miglioramento vocale se continua a studiare e, contemporaneamente, cerca un suo mondo musicale. Diciamo che l’assegnazione di un pezzo scritto da Abbate e Raige decisamente in forma fa capire che anche il programma inizia a crederci.
MALÍA 6
Ha una scrittura abbastanza interessante e una personalità che gli permette di distinguersi all’interno della classe. In questa esibizione, però, non riesce a lasciare il segno e risulta impreciso. Peccato!

