In molti, rivedendolo in tv, si chiedono che fine abbia fatto Luca D’Arbenzio, il cantante di Avellino passato prima da X Factor e poi da Amici 15. La risposta è che non ha mai smesso di fare musica: ha portato avanti un proprio progetto da cantautore, si è esibito dal vivo con la band i Solenoid e nel 2020 è arrivata una delle soddisfazioni più importanti, la vittoria ad Area Sanremo.
Il suo nome resta legato a una delle esibizioni più ricordate delle sue prime apparizioni televisive, quella su Father and Son di Cat Stevens, cantata a diciassette anni davanti alla giuria di X Factor. Ma la sua storia non si è fermata a quel provino.
Da Quadrelle a X Factor: l’inizio
Luca D’Arbenzio nasce ad Avellino il 13 marzo 1996 ed è originario di Quadrelle, piccolo comune irpino. La sua non è una formazione da accademia: la passione per il canto cresce sul campo, tra concorsi locali e palchi di provincia, come il premio come miglior talento al Festival Bassairpinia del 2013.
È lo stesso anno in cui, a soli diciassette anni e con una folta chioma di ricci, si presenta alle audizioni di X Factor 2013, l’edizione poi vinta da Michele Bravi. Porta Father and Son di Cat Stevens, un brano che sceglie anche per il legame con la propria storia familiare e con il padre. La giuria lo promuove all’unanimità e lo manda ai bootcamp, dove però il suo percorso si ferma.
A quell’età aveva già le idee chiare: “nella vita seguire ciò che ti fa stare bene è l’unica cosa che conta“, disse davanti ai giudici.
L’esperienza ad Amici 15
Dopo un secondo tentativo ai casting di X Factor, la chiamata arriva da Amici di Maria De Filippi. Nella puntata del 21 novembre 2015 Luca conquista un banco nella scuola interpretando al pianoforte Sorry Seems to Be the Hardest Word di Elton John.
Il suo ingresso viene ricordato anche per una battuta diventata la sua immagine di quel periodo: alla domanda su cosa avesse detto ai genitori prima di partire per il programma, rispose “spero di non rivedervi“. La sua esperienza nella scuola si chiude però nel gennaio 2016, quando lascia la corsa verso il serale.
Cosa fa oggi Luca D’Arbenzio
Dopo la televisione, D’Arbenzio ha scelto la strada del progetto musicale personale. Si è esibito dal vivo con la band i Solenoid, con cui ha inciso il singolo Bar-Collo e l’album Non ho tempo, disponibile su Spotify e sulle piattaforme digitali, portando il progetto anche sul palco di Sanremo Rock.
Nel 2020 arriva il riconoscimento più importante del suo percorso: è tra i vincitori di Area Sanremo, il concorso che seleziona i giovani cantautori destinati ad avvicinarsi al Festival. Nella sua Irpinia è stato anche premiato al Premio Armando Gill di Grottolella, come artista del territorio distintosi tra X Factor e Amici.
Resta attivo con un proprio profilo da artista su Spotify e sui social, dove continua a condividere la sua musica.
Domande frequenti su Luca D’Arbenzio
Che fine ha fatto Luca D’Arbenzio di Amici?
Ha continuato a fare musica come cantautore, si è esibito con la band i Solenoid e nel 2020 ha vinto Area Sanremo.
A quale edizione di Amici ha partecipato?
Ad Amici 15, la stagione 2015-2016. È entrato nella scuola a novembre 2015 e l’ha lasciata a gennaio 2016.
Cosa aveva cantato a X Factor?
Father and Son di Cat Stevens, alle audizioni dell’edizione 2013 vinta da Michele Bravi.
Dove è nato Luca D’Arbenzio?
È nato ad Avellino il 13 marzo 1996 ed è originario di Quadrelle, in Irpinia.



















