Santoianni: l’orchestra immobile di “SUONATUTTOMALE”, il nuovo album tra realtà e amore resistente
Un racconto coraggioso sulle contraddizioni del presente. Scopri tracklist, date live e tutti i testi del disco.


Dopo aver tracciato la strada con i singoli 11.09, REEL e Bring!, Santoianni annuncia ufficialmente l’uscita di SUONATUTTOMALE, album distribuito da Triggger / ADA Music Italy. Il nuovo disco, realizzato con il contributo di Nuovo Imaie, sarà disponibile ovunque da venerdì 23 gennaio.
Reduce dalle vittorie prestigiose del Premio Bindi 2024 e del Premio De André 2024, il cantautore milanese torna con un’opera che rifiuta il giudizio facile per abbracciare la complessità. “È un album che ho scritto guardando fuori dalla finestra”, racconta Santoianni. “Un disco che si assume le proprie contraddizioni, e tra queste ci sono anche io, parte di questa orchestra che suona tutto male”.
Un ritratto generazionale tra rumore e assuefazione
SUONATUTTOMALE non cerca soluzioni, ma fotografa la normalizzazione del disastro. Il racconto si muove su quel confine sottilissimo che separa la distanza critica dall’assuefazione, descrivendo una generazione che osserva il mondo cadere a pezzi mentre la vita continua a scorrere, alcolica e indifferente. In questo scenario disorientato, l’unico elemento di resistenza è l’amore: inteso non come rifugio idilliaco, ma come gesto concreto e quotidiano, capace di sopravvivere tra le storture della realtà.
Prodotto da Ale Bavo con la collaborazione compositiva di Luca Lanza e Molla, l’album trova una coerenza stilistica rara, invitando l’ascoltatore a riconoscersi in un presente fatto di urgenze che si confondono e grandi temi trattati come semplici argomenti di passaggio.

santoianni – SUONATUTTOMALE: tracklist e tutti i Testi dell’album
Di seguito la tracklist completa del disco. Clicca sui titoli per leggere i testi di ogni brano:
santoianni – SUONATUTTOLIVE: Il Tour 2026
Santoianni presenterà il disco dal vivo a partire dal primo febbraio, accompagnato da Luca Lanza e Molla. Ecco le date curate da Tube Music:
- 1 febbraio – Milano @ Diecisei.shop (Showcase)
- 5 febbraio – Vigevano (PV) @ Teeria Passaggi di Tempo (Showcase)
- 6 febbraio – Bologna @ Locomotiv (Opening Vintage Violence)
- 6 marzo – Milano @ Germi
- 14 marzo – Firenze @ Move On (Showcase)
- 15 marzo – Bologna @ MAS
- 19 marzo – Torino @ Off Topic
- 17 aprile – Palo del Colle (BA) @ Rigenera Laboratorio Urbano
- 18 aprile – Lecce @ Menta Music Loft
- 19 aprile – Conversano (BA) @ L’Oblio
SUONATUTTOUGUALE: Gli incontri nelle Università
Parallelamente al tour nei club, continua il percorso comunicativo nelle università italiane per dialogare con gli studenti di music business e produzione culturale:
- 16 gennaio – SAE Institute Milano
- 18 febbraio – Creative Hub Bologna
- 5 marzo – Università Statale di Milano
- 12 marzo – Università di Pavia (Polo di Cremona)
Santoianni suonatuttomale – i testi
11.09 – testo
(Musica di A. Bavo, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
Anche un terrorista
Poco prima di farsi brillare al centro della pista
Si chiede se è veramente dalla parte giusta
O è vittima innocente di una truffa
Ma poco prima di schiacciare con il dito
Lui pensa tanto andrò a finire in paradiso
Magari incontro qualche vecchio amico
Per quanto mi ricorderò il profilo del tuo viso
La linea del tuo sorriso
E se invece non ci avrò capito niente
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati che amerò per sempre
Da questa prospettiva il cielo sembra che si arrampichi
La luce sembra un fiume che rispetta i propri argini
L’inizio non avrà mai inizio se non c’è una fine
L’inizio non avrà mai inizio se non vuoi finire
Ma poco prima di schiacciare con il dito
Lui pensa tanto andrò a finire in paradiso
Magari incontro qualche vecchio amico
Per quanto mi ricorderò il profilo del tuo viso
La linea del tuo sorriso
E se invece non ci avrò capito niente
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati
E se invece non ci avrò capito niente
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati
E se invece non ci avrò capito niente
Ricordati che ti amerò per sempre
Ricordati che ti amerò per sempre
Per sempre
Per sempre
Reel – testo
(Musica di A. Bavo, L. Giura, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni) Cosa ne pensi se rompiamo quel corteo di agenti
Manifestando nelle piazze per il caro prezzi
E noi ci diamo un bacio mentre tutto il mondo intorno
Cade a pezzi
Cosa ne pensi se proviamo a rimanere fermi
Tenendo la bandiera arcobaleno in mezzo ai denti
E ci facessimo una foto mentre il nostro sogno
Sta per cadere a pezzi
E mentre il mio televisore replica il suono delle bombe
La mia vita se ne sbatte e come sempre corre
E mentre la mia radio predica la paura della morte
La serata passa alcolica e se ne fotte
Cosa ne pensi di provare a non pensare
Di fare un reel sull’ingiustizia generale
Provare in qualche modo a commentare
A far sapere a tutti che sei preso male
Che sei preso male
Male
Abbiamo tutti un cuore Made in China
Il tuo futuro lo hanno preso in prestito
Alimentiamo i nostri sogni col motore elettrico
E con le benzodiazepine
Il tuo coraggio può arrivare al massimo
Weekend con vista sul disastro a caro prezzo
E mentre il mio televisore replica il suono delle bombe
La mia vita se ne sbatte e come sempre corre
E mentre la mia radio predica la paura della morte
La serata passa alcolica e se ne fotte
Cosa ne pensi di provare a non pensare
Di fare un reel sull’ingiustizia generale
Provare in qualche modo a commentare
A far sapere a tutti che sei preso male
Cosa ne pensi se proviamo a rimanere fermi
Tenendo la bandiera arcobaleno in mezzo ai denti
E ci facessimo una foto mentre il nostro sogno
Sta per cadere a pezzi
Cosa ne pensi se restiamo
Fermi, fermi, fermi, fermi
fermi, fermi, fermi, fermi, fermi
Per far sapere a tutti che…
Che se sei preso male
Che se sei preso male
E mentre il mio televisore replica il suono delle bombe
La mia vita se ne sbatte e come sempre corre
E mentre il mio televisore replica il suono delle bombe
La mia vita se ne sbatte e come sempre corre
Corre
Solo musica italiana – testo
(Musica di L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
Sarebbe bello aprire un bar sperimentale
Che somministra piatti tipici italiani a Copenaghen
Con la foto appesa della nazionale
Di fianco a Sofia Loren
E in sottofondo Radio Italia solo musica italiana
Passa le canzoni della settimana
I camerieri indonesiani hanno iniziato a fare gesti con le mani
E il sole di notte non ti fa dormire
Bella la patria ma non ci vivrei
Che tanto il festival va in onda anche in eurovisione
E il tunisino all’angolo fa un gran caffè
Che anche da qui posso creare
Sulla mia scheda da annullare
Che anche io mi posso lamentare
Se il mio paese finisce male
E in sottofondo Radio Italia solo musica italiana
Passa le canzoni della settimana
I proprietari indonesiani hanno iniziato a non pagare straordinari
E a te il fine mese non ti fa dormire
E poi ti svegli e pensi
I laureati poveri cristi
Ma quante hit
Mogol-battisti
E poi ti svegli e pensi
Se i generali firmano libri
Figurati mogol-battisti
E in sottofondo Radio Italia solo musica italiana
Passa le canzoni della settimana
E in sottofondo Radio Italia solo musica italiana
Passa le canzoni della settimana
suonatuttomale – testo
(Musica di A. Bavo, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
Il polistrumentista suona tutto male
Ma costa poco e ci fa risparmiare
Ha preferito i vizi al dover studiare
Ad imparare
Il penalista non può giudicare
Il camorrista che gli dà fare
E quando pensa al nucleo familiare
Preferisce la fattura all’integrità morale
Lascia stare, lascia stare
Tu fai come noi
Non ci servono i supereroi
Prendi tutto e scappa
Al resto qui ci abbiamo già pensato noi
Ma tu lascia stare, lascia stare
Fidati di noi
Gli imbecilli sono i nuovi eroi
Prendi tutto e scappa
A fare i conti adesso ci pensiamo noi
Tana per favore liberali tutti
Sono pronto a togliermi le mani
Davanti agli occhi
A dirti i desideri più nascosti
Ma poi lascio stare, lascio stare
Che non fa per me
Fare parte dei supereroi
Prendo tutto e scappo
Adesso a questo Stato ci pensate voi
Ma poi lascio stare, lascio stare
Lascio fare a voi
Gli imbecilli sono i nuovi eroi
Prendo tutto e scappo
E torno senza alcun rancore
Ai fatti miei
Il Sistema Sanitario Nazionale
Non può curarti prima di Natale
Deve preoccuparsi di riuscire a partecipare
A un conflitto nucleare
Lascia stare, lascia stare
Tu fai come noi
Non ci servono i supereroi
Prendi tutto e scappa
Al resto qui ci abbiamo già pensato noi
Ma tu lascia stare, lascia stare
Fidati di noi
Gli imbecilli sono i nuovi eroi
Prendi tutto e scappa
A fare i conti adesso ci pensiamo noi
Lascia stare, lascia stare
Lascia stare, lascia stare
Lascia stare, lascia stare
Bring! – testo
(Musica di L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)Come fanno i cani a superare i capodanni
Che io mi sento male se non riesco pienamente a riposarmi
Come fanno quelli bravi a diventare così tanto grandi
Che io mi spavento se provano a telefonarmi
Come fai a volermi bene tutti i santi giorni
Come fai a capirmi così bene che non so spiegarmi
La sinossi del racconto, di ciò che posso darti
Sfiorandoti la mano poco prima di addormentarmi
Ma dopo tutti questi anni la mia casa è sempre qua
La tua bellezza i segni dell’età
Lasciarci dei messaggi dolci e scriverci banalità da film
Nella lista della spesa dentro a un’app
Sul nostro amato pavimento
Ci costruiranno un monumento
Daranno il nostro nome ad una scuola
Divulgheranno la nostra storia
Ma dopo tutti questi anni la mia casa è sempre qua
La tua bellezza i segni dell’età
Lasciare dei messaggi dolci e scriverci banalità da film
Nella lista della spesa dentro a un’app
E dopo così tanti anni la mia vita è sempre qua
Dividere le cose per metà
Nascondere messaggi, scriverci delle volgarità così
Tra le cose da mangiare e i detersivi
Il soffitto – testo
(Musica di A. Bavo, L. Giura, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
Il tuo orologio è tempo da indossare
Ma tu ti vesti male
E poi ti guardi il polso in cerca di conferme
Quando ti viene fame
Il tuo lavoro è tempo da pagare
Ma tu li spendi male
E il web ti dice che per stare meglio
Ti devi licenziare
Che tanto cosa te ne fai dei soldi
Se non conosci la felicità
Che tanto cosa te ne fai dei giorni
Se resti sempre fermo là
Che tanto cosa te ne fai degli altri
Se ti fa schifo la socialità
Che tanto cosa te ne fai dei giorni
Se resti sempre chiuso qua
Per quanto faccia male
A perseverare
Il soffitto non diventa cielo
Per quanto naturale
Stare a respirare
Non è sufficiente per volare
Per quanto faccia male
Ad immaginare
Ciò che hai in mente non diventa vero
No, il soffitto non diventa cielo
Hai solo ventiquattro ore, vedrai che basterà
Hai solo ventiquattro ore e tu ne dormi la metà
Che tanto cosa te ne fai degli altri
Se ti fa schifo la socialità
Che tanto cosa te ne fai dei giorni
Se resti sempre chiuso qua
Per quanto faccia male
A perseverare
Il soffitto non diventa cielo
Per quanto naturale
Stare a respirare
Non è sufficiente per volare
Per quanto faccia male
Ad immaginare
Ciò che hai in mente non diventa vero
No, il soffitto non diventa cielo
Il soffitto non diventa cielo
Il soffitto non diventa cielo
Per quanto faccia male
Ad immaginare
Ciò che hai in mente non diventa vero
Probabilmente con statistiche alla mano
Il fortunato anche stavolta non sei tu
Per quanto faccia male
A perseverare
Il soffitto non diventa cielo
Per quanto naturale
Stare a respirare
Non è sufficiente per volare
Per quanto faccia male
Ad immaginare
Ciò che hai in mente non diventa vero
No, il soffitto non diventa cielo
Fatto a pezzi – testo
(Musica di L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
Poco dietro al parco nazionale
C’è un ecomostro davanti al mare
Mi fa volare
Pensare al costruttore edile
Finito male
Solamente questo ponte
Potrà salvare il nostro amore
Peninsulare
La nostra unione di autonomie
Da differenziare
Ma forse, forse siamo noi
Che abbiamo fatto sogni esageratamente Grandi da oscurare i temi veramente caldi
Le cose più importanti
Come trentamila morti dentro il fil di ferro
Un cimitero a cielo aperto
Le composizioni di futuro fatto a pezzi
Fatto a pezzi
Fatto a pezzi
Ma sta a vedere che proprio io
Devo pensare a una soluzione
Che non mi pagano poi tanto bene
Per organizzare la rivoluzione
Ma sta a vedere che proprio io
Devo pensare a una soluzione
Che non ho tempo neanche per pisciare
Come il generale dentro alla canzone
Dentro alla canzone, si…
Ma forse, forse siamo noi
Che abbiamo fatto sogni esageratamente Grandi da oscurare i temi veramente caldi
Le cose più importanti
Come centomila morti dentro il fil di ferro
Un cimitero a cielo aperto
Le composizioni di futuro fatto a pezzi
Fatto a pezzi
Futur* – testo
(Musica di A. Bavo, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
La dipendenza affettiva
La vita dura della classe media
La nebbia della pianura
Il presidente maschio con la figa
Il presidente maschio con la figa
Il cambiamento climatico uccide
Nelle ore calde non devi uscire
Il muro di Cremlino
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
Futura
Futura
Futura
Futura
Futura
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
Ero convinto di
Morire ucciso da un aspirante nazista
E invece puntualmente
Mi taglio le gambe da solo da autolesionista
Condividendo un meme su whatsapp
A sfondo razzista
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
Futura
Futura
Futura
Futura
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
La libera espressione
La soglia del dolore
Il Duce adesso prende il sole
Sdraiato sul balcone
L’identità di genere
La figlia del dottore
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
La libera espressione
La soglia del dolore
Il Duce adesso prende il sole
Sdraiato sul balcone
L’identità di genere
La figlia del dottore
Se nasce maschio lo chiameremo Futura
U.S.A. – testo
(Musica di A. Bavo, L. Lanza, D. Santoianni e Testo di D. Santoianni)
I più distratti non si sono accorti
Che c’è un ragazzino con una pistola
I genitori hanno ceduto il posto
A uno specializzato a fare dei tutorial
Oggi impariamo la democrazia
A dare in mano la tua sicurezza
A un ufficiale della polizia
Domani è il giorno dell’epifania
Potrai sparare la tua debolezza
Durante l’ora di filosofia
E tutti leggeranno finalmente il tuo cognome
Dentro alle notizie più importanti delle ultime ore
E no, e non sarai soltanto più quel povero coglione
Nascosto dentro all’oversize del tuo maglione
In fila fuori degli ambulatori
Corpi senza vita come installazioni
Dai quali sventolano stelle e strisce
Come le dimore degli ambasciatori
Che hanno portato la democrazia
E se ne sono finalmente andati via
E allora U.S.A. un sogno che si avvera
Dentro la tendopoli è già primavera
E allora U.S.A. un sogno che si avvera
Chi sa se la bandiera è ancora sulla luna
E allora U.S.A. un sogno che si avvera
Dentro la tendopoli è già primavera
E allora U.S.A. un sogno che si avvera…
E un video commovente annuncia alla nazione
Che i giovani soldati torneranno in poche ore
E le popstar da sopra un podio elettorale
Ci canteranno il loro nuovo pezzo in promozione
E che l’America è come una madre
Che ha troppi figli da dover sfamare
Per continuarsi a drogare
E che l’America è come un buon padre
Che rientra sempre a casa per la cena
Per dare inizio alla preghiera
Le mani giunte come quelle
Di chi spara
Quanto AMI Santoianni?
I voti dei lettori fanno la Top 20 di AMI Charts, che esce ogni sabato.





