Madame torna con nuova musica. Da venerdì 13 marzo sarà disponibile DISINCANTO, il nuovo singolo che anticipa il terzo album della cantautrice vicentina, Disincanto, in uscita il 17 aprile per Sugar Music.
Il brano apre il nuovo capitolo artistico della cantautrice e introduce il tema centrale del progetto, quello del disincanto come momento di rottura e di presa di coscienza.
Scritto dalla stessa Madame, il brano è prodotto da BIAS (Nicolas Biasin), Mr. Monkey (Matteo Novi) e Lester Nowhere (Arturo Fratini), con il contributo di Lorenzo Brosio. La canzone nasce durante una notte di confronto creativo e riflessione sul significato del disincanto.
Madame DISINCANTO testo e significato
Il disincanto è il filo conduttore del nuovo progetto discografico di Madame. Non viene raccontato solo come perdita di illusioni, ma come una fase necessaria per arrivare a una maggiore consapevolezza.
Nel percorso raccontato dall’artista, il disincanto rappresenta il momento in cui l’incanto si rompe e lascia spazio a domande più profonde. Un passaggio che segna spesso una frattura personale ma che può diventare anche un punto di ripartenza.
Dopo tre anni di silenzio discografico, Madame torna quindi con un progetto che nasce anche da un periodo di riflessione personale e con un singolo che spinge a riflettere sulla discografia di oggi.

DISINCANTO TESTO
Il testo completo di DISINCANTO sarà disponibile qui dopo l’uscita ufficiale del brano.
Madame annuncia il nuovo album Disincanto
Il singolo anticipa Disincanto, il terzo album della cantautrice, in uscita il 17 aprile. Il disco racconterà le diverse fasi del disincanto: dalla fase iniziale dell’incanto alla frattura, fino alla possibilità di una nuova consapevolezza.
Il progetto è già disponibile in pre-order in diversi formati fisici, tra cui CD, vinile nero con poster e vinile trasparente autografato in edizione limitata.
In parallelo all’uscita del disco, Madame ha annunciato anche il Madame Tour Estate 2026, che la porterà sui palchi dei principali festival italiani nei mesi estivi. Qui le date.











