Il 2026 è stato segnato dalla scomparsa di artisti, autori, musicisti, produttori, discografici, giornalisti e protagonisti del mondo della musica italiana e internazionale. In questa pagina All Music Italia raccoglie, in costante aggiornamento, tutti gli addii dell’anno, con una scheda dedicata a ciascun protagonista e i link agli approfondimenti pubblicati dalla redazione.
Dai grandi nomi della canzone agli addetti ai lavori che hanno contribuito dietro le quinte alla crescita della discografia e dello spettacolo, questo speciale conserva la memoria di chi ha lasciato un’eredità artistica, culturale o professionale nel mondo della musica.
Artisti e protagonisti della musica morti nel 2026
| Data | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| 20 febbraio 2026 | Angela Luce | Cantante e attrice |
| 12 marzo 2026 | Enrica Bonaccorti | Paroliera, conduttrice e attrice |
| 20 marzo 2026 | Sandor Von Mallasz | Discografico |
| 31 marzo 2026 | Gianfranco Caliendo | Cantante e autore |
| 30 aprile 2026 | Alberto Davoli | Conduttore radiofonico |
| 11 luglio 2026 | Peppino di Capri | Cantante e pianista |
Le schede degli artisti e dei protagonisti scomparsi nel 2026
Angela Luce
| Nome | Angela Savino |
|---|---|
| Nome d’arte | Angela Luce |
| Nascita | 3 dicembre 1937, Napoli |
| Morte | 20 febbraio 2026, Napoli |
| Età | 88 anni |
| Ruolo | Cantante e attrice |
| Brani più noti | Ipocrisia, So’ Bammenella ‘e copp’ ‘e Quartiere, La casa del diavolo, Cara amica mia |
Angela Luce, all’anagrafe Angela Savino, è stata una delle interpreti più rappresentative della canzone napoletana, oltre che un’apprezzata attrice di teatro e cinema. Debuttò giovanissima alla Piedigrotta Bideri e raggiunse il grande pubblico con il secondo posto al Festival di Sanremo 1975 grazie a Ipocrisia. La sua interpretazione di So’ Bammenella ‘e copp’ ‘e Quartiere è considerata una pietra miliare della tradizione partenopea. Parallelamente costruì una prestigiosa carriera da attrice, lavorando con Eduardo De Filippo, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti e Mario Martone.
Leggi l’approfondimento dedicato ad Angela Luce
Enrica Bonaccorti
| Nome | Enrica Bonaccorti |
|---|---|
| Nome d’arte | — |
| Nascita | 18 novembre 1949, Savona |
| Morte | 12 marzo 2026, Roma |
| Età | 76 anni |
| Ruolo | Conduttrice televisiva e radiofonica, attrice, scrittrice e paroliera |
| Brani più noti | La lontananza, Amara terra mia, Nostra dea, Rimmel & Cipria |
Enrica Bonaccorti è stata una delle personalità più versatili dello spettacolo italiano. Volto storico della televisione, ha legato il proprio nome anche alla musica come autrice di testi per grandi interpreti, firmando per Domenico Modugno classici come La lontananza e Amara terra mia. Nel corso della sua carriera ha alternato televisione, radio, teatro e scrittura, diventando uno dei volti più popolari degli anni Ottanta e Novanta grazie a programmi come Pronto, chi gioca?, Italia sera e Non è la Rai.
Leggi l’approfondimento dedicato a Enrica Bonaccorti
Sandor Von Mallasz
| Nome | Sandor Von Mallasz |
|---|---|
| Nome d’arte | — |
| Nascita | 20 maggio 1967 |
| Morte | 20 marzo 2026 |
| Età | 58 anni |
| Ruolo | Discografico, manager, esperto di marketing musicale e licensing |
| Ha collaborato con | Warner Music Italy, Virgin Music Italy, BMG Ricordi, V2 Records Italy, Think Louder, Kobalt Music Publishing, Believe, Nettwerk Music Group, Position Music, Cooking Vinyl, Irma Records |
Sandor Von Mallasz è stato una figura di riferimento dell’industria discografica italiana. Dopo gli esordi nel giornalismo musicale con Metal Hammer Italia, ha costruito una carriera lunga oltre trent’anni lavorando nel marketing e nella promozione per alcune delle principali etichette discografiche, tra cui Warner Music, Virgin, BMG Ricordi e V2 Records. Negli ultimi anni si era specializzato nel licensing e nelle sincronizzazioni musicali come Head of Music di Think Louder, collaborando con importanti realtà internazionali. È scomparso il 20 marzo 2026 dopo una lunga malattia.
Leggi l’approfondimento dedicato a Sandor Von Mallasz
Gianfranco Caliendo
| Nome | Gianfranco Caliendo |
|---|---|
| Nome d’arte | — |
| Nascita | 1956, Firenze |
| Morte | 31 marzo 2026, Napoli |
| Età | 70 anni |
| Ruolo | Cantante, chitarrista e autore |
| Brani più noti | M’innamorai, Tu, ca nun chiagne, Miele, Silvie, …E amiamoci |
Gianfranco Caliendo è stato la storica voce de Il Giardino dei Semplici, gruppo fondato nel 1974 di cui è stato frontman, chitarrista e autore. Ha contribuito ai principali successi della band, diventando uno dei protagonisti del pop melodico italiano tra gli anni Settanta e Ottanta con brani come M’innamorai, Tu, ca nun chiagne e Miele. Dopo aver lasciato il gruppo nel 2012, ha proseguito la carriera da solista e come autore, continuando a promuovere la musica e la cultura partenopea.
Leggi l’approfondimento dedicato a Gianfranco Caliendo
Alberto Davoli
| Nome | Alberto Davoli |
|---|---|
| Nome d’arte | — |
| Nascita | 26 giugno 1965, Gavirate (Varese) |
| Morte | 30 aprile 2026 |
| Età | 60 anni |
| Ruolo | Conduttore radiofonico e programmatore musicale |
| Ha lavorato per | Radio Venere 80, Reteotto Network, Circuito Marconi, R101, Radio Monte Carlo |
Alberto Davoli è stato una delle voci più apprezzate della radio italiana. Dopo gli esordi nelle emittenti locali della provincia di Varese, ha costruito una carriera lunga oltre quarant’anni lavorando come conduttore, programmatore musicale e coordinatore artistico. Ha legato il suo nome a R101 e, dal 2019, a Radio Monte Carlo, dove conduceva Happy Together insieme a Isabella Eleodori. Negli ultimi anni è stato anche tra le voci dell’emittente a Umbria Jazz, confermando il suo forte legame con la musica e la radio.
Leggi l’approfondimento dedicato ad Alberto Davoli
Peppino di Capri
| Nome | Giuseppe Faiella |
|---|---|
| Nome d’arte | Peppino di Capri |
| Nascita | 27 luglio 1939, Capri (Napoli) |
| Morte | 11 luglio 2026, Capri (Napoli) |
| Età | 86 anni |
| Ruolo | Cantante, pianista e compositore |
| Brani più noti | Champagne, Roberta, Nun è peccato, Luna caprese, Il sognatore |
Peppino di Capri, all’anagrafe Giuseppe Faiella, è stato uno dei grandi protagonisti della musica italiana del Novecento. Con il suo stile ha saputo fondere la tradizione della canzone napoletana con il rock’n’roll e il twist, contribuendo a rinnovare il panorama musicale italiano. Vincitore di due Festival di Sanremo e protagonista di quindici edizioni della manifestazione, ha attraversato oltre sessant’anni di carriera lasciando un repertorio entrato nella memoria collettiva, guidato da successi come Champagne, Roberta e Nun è peccato.











