12 Marzo 2026
di Caporedattore
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12 Marzo 2026

Enrica Bonaccorti è morta: il lato musicale di una donna che ha lasciato il segno anche nella canzone italiana

Dalla televisione alla scrittura di canzoni per Domenico Modugno, il ricordo di Enrica Bonaccorti passa anche dalla sua traccia nella musica italiana.

Enrica Bonaccorti morta, il ricordo del suo legame con la musica italiana
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Enrica Bonaccorti, volto storico della televisione italiana ma anche autrice di alcune canzoni entrate nella memoria collettiva, è morta il 12 marzo 2026 a Roma all’età di 76 anni. Da tempo combatteva contro un tumore al pancreas, malattia che negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente con grande lucidità.

Conduttrice televisiva, radiofonica, attrice e scrittrice, Bonaccorti ha attraversato oltre cinquant’anni di spettacolo italiano. Anche se il grande pubblico la ricorda soprattutto per programmi come Pronto, chi gioca?, Italia sera e Non è la Rai, il suo nome è legato anche alla musica italiana grazie alla sua attività di paroliera.

Enrica Bonaccorti e il legame con la musica italiana

All’inizio della sua carriera, tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, Enrica Bonaccorti si avvicinò alla scrittura di testi per canzoni. Il suo incontro con Domenico Modugno fu decisivo: per il grande interprete pugliese firmò infatti i testi di brani diventati celebri come La lontananza e Amara terra mia, due canzoni che nel tempo sono diventate classici della canzone italiana.

Nel corso degli anni scrisse anche altri brani, tra cui Nostra dea, interpretata da Rossella Falk, e Rimmel & Cipria portata al successo dalle Sorelle Bandiera. Tra le curiosità della sua produzione musicale anche il testo di Miss Manhattan, brano dance cantato da Sharon Russell e realizzato dal gruppo Metropole.

Pur non avendo costruito una carriera discografica vera e propria, Bonaccorti ha lasciato il segno nella musica italiana soprattutto attraverso la scrittura, dimostrando una sensibilità narrativa che poi avrebbe portato anche nella televisione e nella radio.

Dalla radio alla televisione: una protagonista degli anni ’80 e ’90

Nata a Savona nel 1949, Enrica Bonaccorti aveva iniziato la sua carriera nel teatro e nel cinema, lavorando anche con la compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini. Negli anni Settanta alternò cinema, sceneggiati televisivi e radio, fino ad arrivare nel 1978 al debutto come conduttrice televisiva.

Il grande successo arrivò negli anni Ottanta con programmi molto popolari come Italia sera e soprattutto Pronto, chi gioca?, trasmissione che la consacrò come uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana e che le valse premi come il Telegatto e il Premio Regia Televisiva.

Alla fine degli anni Ottanta passò alla Fininvest, dove condusse diversi programmi tra cui Ciao Enrica e Cari genitori. Nel 1991 fu la prima conduttrice di Non è la Rai, programma ideato da Gianni Boncompagni che avrebbe poi segnato la televisione degli anni Novanta.

Gli ultimi anni tra radio, libri e televisione

Negli anni successivi Bonaccorti ha continuato a lavorare tra televisione e radio, conducendo programmi su Rai Radio 1 e Rai Radio 2 e partecipando come opinionista a diversi talk show televisivi. Parallelamente si è dedicata anche alla scrittura, pubblicando vari romanzi.

Nel 2025 aveva rivelato pubblicamente di essere affetta da un tumore al pancreas. Nei mesi successivi aveva parlato della malattia anche in televisione, raccontando con sincerità il percorso delle cure.

Con la morte di Enrica Bonaccorti scompare una figura poliedrica dello spettacolo italiano: conduttrice, attrice, scrittrice e autrice capace di attraversare televisione, radio e musica lasciando un segno in più generazioni di pubblico.

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