di Direttore Editoriale
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Biondo oggi: il ragazzo più discusso di Amici 17 è diventato un attore di Netflix

Dalla polemica sull'autotune ad Amici 17 al primo ruolo da protagonista per Netflix: le nostre interviste dal 2018.

Biondo con i capelli biondo platino ai tempi di Amici e oggi con i capelli scuri in una foto di moda
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Biondo oggi fa l’attore, e lo fa a tempo pieno. In molti si chiedono che fine abbia fatto il ragazzo più discusso di Amici 17, quello che portò l’autotune dentro la scuola scatenando mesi di polemiche: da allora Simone Baldasseroni ha girato un film per Netflix da protagonista, ne ha fatti altri fra Spagna e Grecia e sfila per Emporio Armani alla Milano Fashion Week.

La musica non l’ha abbandonata, ma il mestiere che lo ha reso davvero popolare è un altro. E il percorso comincia da un’edizione di Amici che ha lanciato anche Irama ed Einar.

Prima di Amici: tre milioni di visualizzazioni e un istituto alberghiero

Quando si presenta ai casting di Amici 17, nell’autunno 2017, Biondo non è un ragazzo qualsiasi con una chitarra. Ne scrivemmo già allora: arrivava con Quattro mura, un pezzo pubblicato da solo su YouTube che aveva quasi tre milioni di visualizzazioni.

Il resto della sua storia, che raccontammo alla vigilia del serale, era meno da copertina: romano, diplomato all’Istituto Alberghiero, con il progetto di diventare chef. La musica era cominciata due anni prima, scrivendo canzoni per la ragazza che poi era diventata la sua ex.

L’autotune, le critiche e la sfida persa con Einar

Dentro la scuola diventa il concorrente più discusso dell’edizione, e il motivo è tecnico prima ancora che artistico: l’uso dell’autotune, che nel 2018 in televisione era ancora materia di scontro. Il confronto più acceso è quello con Heather Parisi, in commissione, e va avanti per tutto il serale. Ne parlammo con lui pochi mesi dopo, e la sua lettura era già disincantata: “Sono felice che sia successa la cosa dell’autotune, per me era una cosa talmente normale che non pensavo si creasse tutto quel casino”. E aggiungeva: “Anche attraverso le numerose critiche che mi sono state fatte sono riuscito a spiegare ancora meglio quello che sono”.

Il percorso si chiude nella settima puntata del serale: nella sfida diretta con Einar vanno avanti a colpi di inediti e cover, quattro manche una dietro l’altra, e a uscire è lui. Fra i due, però, dentro la scuola era nata un’amicizia, e si vede l’anno dopo: a Sanremo 2019 salgono insieme sul palco dell’Ariston nella serata dei duetti, con Einar, Sergio Sylvestre e lui tutti e tre sullo stesso brano.

Ci parlammo in quei giorni, e la cosa che gli faceva più effetto era un’altra: “Il ricordo dello scorso anno ad Amici quando si parlò di autotune, e adesso di autotune se ne parla addirittura a Sanremo”. Dodici mesi prima era il motivo per cui lo contestavano, e adesso era sul palco dell’Ariston.

Dejavu, Ego e gli anni della musica

A giugno 2018 esce Dejavu, primo EP per Sony Music Italia, otto brani fra cui Roof Garden e la stessa Quattro mura dei casting. Arriva il disco d’oro e uno dei primi posti in classifica, in un’estate in cui i dischi dei ragazzi di Amici 17 escono tutti insieme.

A novembre arriva Ego, ed è un disco più duro, dove parla di ansia e di rapporti che cambiano quando arriva il successo. Ce lo raccontò così: “Sono cresciuto tanto come persona, non è più quel disco di disagio”. Sulla frase che dà il titolo a uno dei brani, “tu mi vuoi per il mio nome oppure per Simone”, la spiegazione era diretta: “Il successo e anche i soldi portano a cambiare le persone attorno a te”. E sugli hater: “Non toccano quella che è la tua musica, se non sei un artista frustrato”. Chiudeva con una promessa: “Sono convinto che questo disco farà ricredere molte persone”.

Seguono Bali e Dubai nel 2020, il libro Non solo ego per Mondadori nel 2021 e l’album 3:33 nel 2022.

L’8 settembre 2023 arriva cattive abitudini, dieci canzoni per Altafonte Italia, il secondo disco lontano dalle major. Ad anticiparlo erano stati Mi manca la vecchia te e Vedo un mostro o vedo me, brano dark pop nato nello stesso periodo buio del resto del disco. Quel pezzo finisce nella colonna sonora di un film in cui recita, ed è la prima volta che le due carriere si incrociano.

Il passaggio al cinema, annunciato in anticipo

Che stesse costruendo un’altra strada lo aveva detto a noi già nel giugno 2020, quando di film ne aveva girato uno solo: “Ho cominciato con un cortometraggio, poi a breve il film con Salemme e Giallini, e adesso ho avuto altre proposte, una serie più importante, però non posso dirlo”. Alla domanda su come immaginava il rapporto fra musica e cinema, rispose senza scegliere: “Non smetterò mai di fare musica, anche a novant’anni. Non mi metto paletti”. E sull’obiettivo, non fu modesto: “Il mio scopo è diventare un’icona”.

Il debutto vero arriva nel 2021 in un episodio di Che Dio ci aiuti. Poi il salto: nel 2024 è Rigel in Fabbricante di lacrime, il film Netflix tratto dal romanzo di Erin Doom, primo ruolo da protagonista. Per interpretarlo si è tinto i capelli di castano scuro, cioè ha rinunciato alla cosa da cui prende il nome d’arte.

Cosa fa oggi Biondo

Dopo il film Netflix è arrivato Ídolos, produzione italo-spagnola del 2025 con Claudio Santamaria e Ana Mena, e nel 2026 due titoli nuovi: Recrucified, girato in Grecia, e un horror italo-argentino diretto da Valentina Bertuzzi. In mezzo la moda, con le passerelle di Emporio Armani.

La musica resta, ma senza la centralità di prima. E la frase che ha detto al momento del film Netflix è la stessa che ci aveva detto nel 2018 a proposito di un disco: farò ricredere chi mi sottovaluta.

La vita privata di Biondo, dalla storia con Emma Muscat al fidanzamento

La sua carriera nasce da una storia finita: Quattro mura, il pezzo con cui si presentò ai casting, era stato scritto per la ragazza che poi era diventata la sua ex, e il titolo se lo è tatuato dietro l’orecchio in forma di sigla, 4M.

Dentro la scuola di Amici 17 è nata la relazione con Emma Muscat, allieva della stessa edizione, finita nel giugno 2019. Da lì in avanti ha tenuto la vita privata piuttosto lontana dai social, fino al dicembre 2024, quando ha reso pubblica la relazione con Anna Dvalishvili. Nel giugno 2025 l’annuncio del fidanzamento, con la foto dei due anelli e una dedica: “Sei l’unica ragione per cui non mi sento solo”. Nell’aprile 2026 sarebbe arrivata la rottura, che secondo quanto riportato da diverse testate sarebbe stata comunicata da lei sui social.

Le nostre interviste a Biondo

Domande frequenti su Biondo

Che fine ha fatto Biondo di Amici?

Fa l’attore. Dopo tre dischi e un libro, dal 2021 ha cominciato a recitare e nel 2024 è stato protagonista del film Netflix Fabbricante di lacrime. Nel 2026 ha girato due nuovi film, uno in Grecia e uno italo-argentino.

Qual è il vero nome di Biondo?

Simone Baldasseroni, romano, classe 1998.

Biondo ha vinto Amici?

No: fu eliminato nella settima puntata del serale di Amici 17, l’edizione vinta da Irama, perdendo la sfida diretta con Einar.

Biondo è fidanzato?

La relazione con Anna Dvalishvili, resa pubblica nel dicembre 2024, era arrivata all’annuncio del fidanzamento nel giugno 2025. Secondo quanto riportato da diverse testate si sarebbe chiusa nell’aprile 2026. In passato è stato legato a Emma Muscat, conosciuta ad Amici 17.

Biondo fa ancora musica?

Sì, anche se con meno continuità. L’ultimo album è 3:33 del 2022, seguito da alcuni singoli.

Tutti gli articoli e le interviste su Biondo sono nella sua pagina d’archivio. La storia dell’altro protagonista di quella edizione è in Einar oggi: cosa fa il cantante di Amici 17.