15 Giugno 2026
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15 Giugno 2026

Milano per Gaber 2026 chiude al Piccolo Teatro tra Levante, Brunori Sas e Iacchetti

Si chiude la diciannovesima edizione della rassegna della Fondazione Giorgio Gaber al Piccolo Teatro Grassi di Milano.

Giorgio Gaber nell'immagine ufficiale della rassegna Milano per Gaber 2026 al Piccolo Teatro Grassi
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Si è conclusa con una partecipazione trasversale per età e interessi la diciannovesima edizione di Milano per Gaber, la rassegna organizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber e realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.

Dal 10 al 14 giugno il Piccolo Teatro Grassi ha ospitato sei appuntamenti tra spettacoli, incontri e momenti di approfondimento dedicati all’opera, al pensiero e all’eredità culturale del Signor G, coinvolgendo protagonisti della musica, del teatro e della cultura italiana contemporanea.

Milano per Gaber 2026, una settimana dedicata al Signor G

La diciannovesima edizione della manifestazione, sostenuta dal Comune di Milano e realizzata con la collaborazione del Piccolo Teatro, ha proposto un cartellone in cui il teatro-canzone ha incontrato le voci del cantautorato contemporaneo e del teatro italiano.

Ad aprire la rassegna sono stati Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion con “Far finta di essere G.”, spettacolo costruito attorno al repertorio gaberiano con la consulenza artistica di Giorgio Gallione.

Nel corso della settimana si sono poi alternati sul palco Levante, che ha dialogato con Lorenzo Luporini sul mestiere del cantautore e sull’attualità delle canzoni di Gaber, Massimo Bernardini, protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra Gaber e Umberto Simonetta, ed Enzo Iacchetti, che ha raccontato il proprio percorso artistico e il legame con il Signor G insieme a Paolo Dal Bon.

A chiudere la manifestazione sono stati Brunori Sas, protagonista di un incontro con Lorenzo Luporini tra canzone d’autore e teatro, e il dialogo tra Gioele Dix e Paolo Kessisoglu, che hanno approfondito il tema del teatro d’evocazione sviluppato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, arricchendo la conversazione con testimonianze e materiali video.

L’eredità di Giorgio Gaber continua a parlare al presente

Attraverso spettacoli, incontri e momenti di approfondimento, Milano per Gaber ha offerto al pubblico l’occasione di riscoprire l’eredità artistica, civile e culturale di Giorgio Gaber, mettendola in dialogo con artisti e interpreti di generazioni differenti.

La risposta del pubblico, con una presenza significativa di spettatori di tutte le età, ha confermato la capacità del repertorio gaberiano di mantenere un dialogo aperto con il presente e di continuare a coinvolgere nuovi ascoltatori e nuove sensibilità artistiche.