NEW MUSIC FRIDAY 10 luglio 2026: LE PAGELLE AI NUOVI SINGOLI ITALIANI
I BRANI DELLA SETTIMANA CONSIGLIATI DA ALL MUSIC ITALIA
CONSIGLIATO
BIRTHH – PIÙ IN ALTO
La rivelazione del 2026 o, comunque, uno dei progetti emergenti più interessanti porta il nome di Alice Bisi, in arte Birthh. Ad aprile ha pubblicato il suo primo album in italiano e, adesso, sceglie di estrarre il singolo per l’estate.
Più in Alto è funky, leggero ma non banale, suona da dio e si incastra alla perfezione in quell’universo di canzoni da tenere tanto in considerazione per riuscire ad ascoltare qualcosa di diverso e di nuovo.
Molto interessante il salto di tono che fa negli ultimi 30 secondi, una piccola chicca che ti tiene incollato fino alla fine. Per darvi un’idea sul tipo di arrangiamento scelto, immaginate Get Lucky dei Daft Punk che si mescola alle strofe di Treasure di Bruno Mars e che poggia, poi, sull’universo sonoro dei Nu Genea per completare il proprio quadro pieno di colori ma con una protagonista messa molto bene a fuoco.
Dritta in playlist, non fatevela sfuggire.
Voto: ★★★★★★★½
7½
CONSIGLIATO
JACOPO ET – VITA MERAVIGLIOSA
Che groove, che sound, che impatto sul padiglione auricolare questa canzone di Jacopo Ettorre, ormai celeberrimo autore e paroliere che da anni crea hit per chiunque ma che non ha mai rinnegato l’idea di metterci la faccia e tenersi ‘il meglio’ della propria creazione musicale.
Lo ha rifatto con Vita Meravigliosa, brano molto italiano ma nel senso buono del termine. Le radici sono palesemente anni 80, quelle dell’universo di un Concato per darvi un’idea molto alla lontana.
È un brano estivo, come da prassi in questo periodo, ma che può risuonare nelle vostre radio e playlist in qualsiasi momento dell’anno perché anche il testo, per quanto fresco, racconta il desiderio di vivere una vita allegra, piena di gioia e questo è un augurio che si può fare sempre.
Il raggiungimento di questa gioia, di questa pace interiore si deve conquistare, non arriva per grazia sopraggiunta, ma la boccata d’aria fresca che puoi prendere quando arrivi alla meta ti permette di godere di ogni singolo istante passato e presente.
Jacopo Et ci porta in un mondo completamente diverso rispetto a quelli da lui proposti negli anni per altri cantanti, lo fa già da un po’ e con grande credibilità. Non tutti gli autori riescono in questa che sembra un’impresa titanica.
Lui sì e va ascoltato, oltre che monitorato attentamente. Se decidesse di non scrivere più per nessuno, metà dell’industria discografica andrebbe in rovina ma se i brani che propone a suo nome sono come questo allora, caro Jacopo, ti auguro di non scrivere più per nessuno se non per te stesso.
Voto: ★★★★★★★
7
CONSIGLIATO
BLANCO – LOS ANGELES
Il brano è una canzone interamente acustica, chitarra e voce, in cui Blanco continua a raccontare il suo percorso che lo ha portato fino a qui, fino a questo album uscito qualche mese fa.
Si parla di una casa estiva, di un amore che non c’è più, di un’età in cui bisogna concedersi il lusso di potere cadere e rialzarsi perché, tutto sommato, lui è pur sempre “un ragazzo normale”.
Il racconto è fatto in chiave maggiore, dunque cerca di trasmettere ottimismo e anche leggendo il testo si evince che quel buio, quel passato sembra ormai alle spalle.
Strana scelta senza dubbio quella di usare questo come singolo per l’estate ma, anche qui, abbiamo la possibilità di regalarci qualcosa di diverso rispetto alle solite robe plasticose di stagione.
Ottimo Blanco.
Voto: ★★★★★★★
7
CONSIGLIATO
CAINERO – AVEMARIA
Cainero torna tentando la carta estiva, mettendo insieme tutto il meglio della musica latina ma anche africana ma no, diciamolo a chiare lettere, qui non c’è nessun riferimento al reggaeton o all’ormai commerciale afrobeat che potete immaginare.
Questa è musica afrolatin fatta bene, si sente che c’è uno studio interessante alle spalle fatto di Buena Vista Social Club, di Manu Dibango, di Omara Portuondo. È un mondo che Cainero può e deve continuare a sviluppare, la sua vocalità si presta molto a fare e mescolare questi diversi mondi e non sono tanti a farlo bene.
Il ritornello è veramente forte, tanto forte. Forse avrei calcato un po’ meno la mano in certi momenti (soprattutto la seconda strofa) con la voce che quasi sfonda il muro del corsivoe e sarei andato più nella direzione dello special, che poi altro non è che il ritornello ma in chiave acustica, quasi acapella.
La parte finale, poi, che sembra una registrazione di musica cubana fatta attraverso una radio, è una piccola chicca che ci porta in un mondo curioso in ottica futura.
Fallo Cainero, vai in questa direzione e non lasciarti fregare da chi ti chiede di entrare nel mercato con robe commerciali. Sarà il mercato a venire da te se ne prenderai le distanze. Ci sei.
Voto: ★★★★★★★
7
CONSIGLIATO
SELTSAM – GIORNATA DI MERDA
Lui ci mette gli asterischi nella parola M***A, noi invece siamo gente davvero crazy e fuori di testa quindi la scriviamo per com’è giusto scriverla. Scusa mamma se la leggi così (semicit.).
Punto primo, importantissimo: ma quanto sta migliorando questo ragazzo con il canto? Tantissimo, si sente e si percepisce nelle piccole cose, nelle virgole. Nel ritornello si deve usare benissimo il fiato, si deve gestire bene tutto per non arrivare alla strofa rappata senza più forze ed è evidente che lo studio sia stato fatto.
Dal punto di vista musicale, apprezzatissima la scelta di suonare davvero, gli strumenti sono veri, tangibili e percepibili singolarmente attraverso l’ottimo mix realizzato.
Il suono del basso è incredibile, regge in piedi tutto il brano insieme a questo suono che sembra quello di un violoncello o, comunque, di qualcosa di simile.
Ottimo, davvero ottimo sviluppo di carriera dopo Sanremo Giovani. Il percorso è quello giusto, crescita organica a poco a poco e senza talent. Ha tutte le carte in regola per fare bene e con calma, senza la fretta di dovere per forza esplodere in un attimo. Più canzoni così.
Voto: ★★★★★★★
7
CONSIGLIATO
VALERIO SCANU – ZINGARA
Poco da dire o da sottolineare, questa è una cover della megahit di Iva Zanicchi e Scanu riesce a interpretarla bene, sfruttando l’arma migliore che ha a sua disposizione: la voce.
L’arrangiamento è stato leggermente rinfrescato ma non è stato né stravolto né cambiato, un po’ come se fossimo di fronte a una versione restaurata ma tenuta integra nella sua originale bellezza.
Nulla in più da sottolineare, se non che il lavoro svolto è stato fatto in modo egregio, poi sarà il gusto soggettivo del singolo a decretarne successo o meno ma a livello tecnico è tutto ottimo.
Non siamo, per onestà, davanti a una di quelle cover che diventano più famose dell’originale o che riesce ad entrare nelle programmazioni radiofoniche perché se da un lato l’arrangiamento quasi uguale all’originale è un pregio, dall’altro lascia la canzone estremamente classica per quello che è il pubblico attuale in Italia.
Canzoni, cover come questa restano confinate ad un ascolto casalingo tramite Spotify.
Voto: ★★★★★★½
6½
PAGELLE NUOVI SINGOLI 10 luglio 2026 – I BOCCIATI DA AMI
BOCCIATO
LE-ONE – RAFFAELLA FICO
Questo mestiere sta diventando ogni giorno sempre più complicato e non per una forma latente di boomerismo ma perché si fa sempre più fatica a capire che cosa stanno combinando sti ragazzi con la musica e con le parole.
Mi spiace ma le uniche parole che ho capito sono “Raffaella Fico” nel ritornello e poi mi è sembrato di sentire anche la parola “Mozambico” ma non ho minimamente capito il contesto all’interno del quale sia stata piazzata.
Il resto è incomprensibile, almeno per il sottoscritto, e non avrebbe avuto neanche senso perdere tempo per chiedere a qualcuno di aiutare in questa titanica impresa.
Musicalmente è una copia in versione 2026, ma fatta abbastanza maluccio e di corsa, senza impegno, senza un minimo di fatica di una qualsiasi canzone tamarra di quindici anni fa. Sembra la copia tarocca di Tacatà dei Tacabrò.
Non parlo portoricano ma ho fatto meno fatica a comprendere Bad Bunny ai tempi di DTMF, non ho altro da aggiungere vostro onore.
Voto: ★★
2
BOCCIATO
RONDODASOSA – RIHANNA
Se vogliamo dire che Rondo porta la wave americana e che qui non la possiamo capire diciamolo, non c’è problema, ma questa non è una bella canzone a prescindere dalla wave o meno.
Tutto incomprensibile, concetti da gangsta che sembrano più i discorsi che fanno i bulletti a 15 anni per farsi forza a scuola ma che sono più cringe che altro.
Insomma, Rondo sta provando ad andare in questa direzione ma per noi, esclusi i suoi fan che sicuramente diranno che siamo di fronte a un capolavoro incredibile che manco i Genesis, non va per nulla bene.
Se poi la direzione futura della musica è quella dell’incomprensibilità testuale allora alzo le mani e, prossima volta, chiederò a chatgpt la traduzione. A me piace capire ciò che ascolto per darne una lettura a chi sceglie di leggere ma in questi casi non esiste lettura.
Si salva la produzione, quella è davvero di buon livello. Peccato che sopra ci sia Rondo a trappare.
Voto: ★★
2
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