Amici 26, la prossima edizione del talent di Maria De Filippi, potrebbe cambiare pelle. A lanciare l’indiscrezione è Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, e possiamo confermarla da fonti nostre di All Music Italia. L’ipotesi è quella di una revisione profonda del format: stop al day time e alla “casetta”, spazio ad artisti già presenti sul mercato ai quali manca solo la spinta della popolarità per emergere. Al momento non ci sono conferme ufficiali da Fascino, e i casting per la nuova classe proseguono regolarmente.
Un cambiamento che, se arrivasse, cadrebbe in un anno simbolico. Da settimane i canali del programma celebrano i 25 anni dalla nascita del format, che debuttò nel 2001 come Saranno Famosi e prese il nome di Amici solo nel 2003: la numerazione progressiva arriva quindi a 26, ma le edizioni con questo titolo sono una in meno.
Amici 26, le novità: perché il format potrebbe cambiare
Alla base di un possibile cambio di rotta ci sono due elementi evidenti a tutti. Il primo sono gli ascolti televisivi, in calo nelle ultime due edizioni pur restando su livelli solidi per Canale 5. Il secondo pesa di più per chi guarda al mercato musicale: il rendimento discografico degli allievi. L’ultimo cantante uscito dal programma capace di imporsi davvero è una voce di due anni fa, Sarah Toscano, poi arrivata anche a Sanremo.
I numeri delle copie vendute nelle ultime edizioni parlano chiaro. Per Amici 24, la somma di tutti i cantanti in gara raggiungeva a malapena le 25.000 copie: un disco d’oro, ma cumulativo. Il più venduto dell’edizione era un concorrente eliminato prima della finale. L’andamento si è ripetuto nell’edizione successiva. Una fabbrica di talenti che, sul piano delle vendite, si è di fatto arenata.
Amici e la discografia: da Irama a oggi
I rumors hanno in ogni caso una logica di mercato chiara: quando un meccanismo smette di funzionare, lo si cambia. La nuova possibile direzione punta su artisti in parte già strutturati, non su ragazzi che partono da zero. Sarebbe una rivoluzione più apparente che reale: non una rottura netta con il passato, ma la svolta definitiva verso qualcosa che dentro Amici accade da anni.
Il caso capostipite è quello di Irama. A raccontarlo fu la stessa Maria De Filippi in conferenza stampa. Quando entrò nella scuola, l’artista aveva un accordo con la Warner. L’accordo venne sciolto per consentirgli la partecipazione, e la casa discografica lo riprese poi al termine del percorso. Nella stessa occasione la conduttrice aggiunse che non era stato l’unico caso, citando anche Nyv e la Sugar, con cui la cantante aveva fatto Sanremo Giovani.
Negli anni il modello si è evoluto verso una forma ancora più diretta: artisti già sotto contratto con una major che entrano nel programma e lo usano come amplificatore. È il caso di Angie, nel roster di EMI Records Italy (Universal) dalla primavera 2024, quindi prima di Amici. Aveva già un brano diventato virale su TikTok e una partecipazione a Sanremo Giovani alle spalle. Con la stessa etichetta, dopo il talent, ha poi pubblicato l’album di debutto. È il caso anche di Sarah Toscano: a RDS Next ha raccontato che il brano scelto per il provino glielo aveva indicato il suo A&R, segno di una struttura discografica già presente prima dell’ingresso nella scuola.
La differenza, se l’indiscrezione trovasse conferma, non sarebbe quindi nell’esistenza di questi casi, ma nel renderli noti anche al pubblico: spostare il perno centrale dalla logica della “scuola” che scopre a quella della vetrina per chi già si muove nel mondo discografico, in una direzione più vicina a quella di altri talent come X Factor.
Se le indiscrezioni troveranno riscontro, lo si capirà nelle prossime settimane, con l’avvicinarsi della partenza della nuova edizione prevista per l’autunno. Al momento restano tali, e i casting per Amici 26 proseguono nella formula conosciuta, con le selezioni per la scuola tradizionale già in corso: segno che il cambiamento, se ci sarà, non è l’unica strada tracciata.. Continueremo ad aggiornare questo articolo con tutte le novità su Amici 26.











