New Music Friday 15 maggio 2026 – Pagelle nuovi singoli: Tiziano Ferro e Lazza (4), Irama (5), Elisa (7)
Le pagelle di Alvise Salerno alle nuove uscite italiane della settimana: voti e commenti.



New Music Friday: le pagelle di All Music Italia ai nuovi singoli italiani del 15 maggio 2026, a cura di Alvise Salerno, conduttore radiofonico e divulgatore musicale sul web che ogni settimana recensisce per noi le nuove uscite italiane.
Nella settimana del 15 maggio 2026 troviamo, tra gli altri, nuovi brani di Tiziano Ferro con Lazza, Elisa, Irama, Mace con Salmo e Colapesce, Alex Wyse, Dutch Nazari e molti altri ancora.
Queste sono le pagelle della New Music Friday del 15 maggio 2026 dedicate ai nuovi singoli italiani usciti questa settimana. All’interno delle categorie ogni brano viene valutato in stelle e con un voto numerico, così da rendere più chiaro il livello di consiglio o bocciatura.
Come sempre si tratta di opinioni personali. Il consiglio è quello di ascoltare i singoli e farci sapere la vostra. Qui sotto trovate l’elenco completo delle nuove uscite della settimana.
NEW MUSIC FRIDAY 15 MAGGIO 2026: LE PAGELLE AI NUOVI SINGOLI ITALIANI
LIBERATO, MAHMOOD – INTOSTREET
Questi sono gli esperimenti che vale la pena ascoltare, quelle cose che arrivano all’improvviso e che ti fanno ribaltare dalla sedia se conosci, e apprezzi, il brano originale che viene rifatto.
Liberato si affida a Mahmood e alla sua voce molto mediterranea, anche se lontana dal suo stile, per realizzare la nuova versione della sua Intostreet e il risultato finale è una promozione a pieni voti.
Poco da dire sul brano, lo conosciamo ormai da anni, dunque l’unico elemento da analizzare è proprio Mahmood e sorprende il fatto che sia riuscito ad addentrarsi perfettamente e senza sbavature all’interno della difficile ma molto bella lingua napoletana.
Esperimento riuscito.
ALEX WYSE – +LOVE
Il brano non è brutto, per nulla, e potrebbe anche fare bene alla lunga e non nel breve ma c’è sempre lo stesso problema di sempre: la voce di Alex Wyse deve riuscire a conquistare più pubblico di quello che attualmente lo sostiene perché altrimenti siamo punto e a capo.
Le canzoni ci sono, la scrittura c’è, la struttura del progetto c’è ma manca sempre quell’ultimo tassello legato proprio al timbro che ai suoi fan piace, e anche tanto, ma che esternamente si scontra con una resistenza davvero tanto grande.
In questo ulteriore singolo, che apre anche il suo nuovo album, siamo di fronte a un pop classico con piccoli sprazzi di rock (ricordate, inserire una chitarra elettrica non significa fare un brano rock) per vivacizzare un po’ il tutto e ci riesce bene.
Sul testo non ci sono sbavature, nella sua semplicità mezza estiva comunque ha il suo senso. Banale il tema ma comunque scritto bene.
Vedremo i risultati che raccoglierà ma se anche stavolta non dovesse andare bene allora avremo sufficienti indizi per dire che il problema non sta nella musica. Gli auguriamo di farcela, il talento c’è da sempre.
Voto: ★★★★★★
6
PINGUINI TATTICI NUCLEARI – SORRY SCUSA LO SIENTO
Qualcuno provi a intrufolarsi nei Pinguini Studios e rubi la ricetta pop basica dei PTN perché è allucinante che questi ragazzi, ogni volta, riescano a creare una canzone uguale alle precedenti ma comunque portino a casa molto bene il risultato.
L’allucinazione collettiva che porta il nome di Riccardo Zanotti continua a durare e chissà quanto ancora continuerà, gli auguriamo fino alla pensione tra 60 anni se tutto va bene.
Come potremmo descrivere questa canzone per dare dei dettagli diversi rispetto al passato? Ah sì, prendete Bottiglie Vuote con Max Pezzali, togliete Max, alzate di due toni ed ecco qui Sorry Scusa Lo Siento.
È una sottospecie di fotocopia della hit dello scorso anno ma più alta e con un testo diverso, la struttura è praticamente una fotocopia, però è incredibile ma funziona. Non so come ma funziona.
Voto: ★★★★★★½
6½
DUTCH NAZARI – PEZZI ATOMICI
Il solito Nazari sforna un testo su cui riflettere, di nuovo, ed è un piacere ascoltarlo con questo ritmo sostenuto che crea quella giusta tensione emotiva per non farti mai distrarre dal punto principale del discorso: l’umanità è pessima.
Si parla della guerra, dei conflitti nelle varie parti del mondo, dei confini combattuti tra più popoli e governi (soprattutto i governi) e della società ormai ripiegata su se stessa senza possibilità di riemergere dalle proprie ceneri.
“In radio suonano pezzi atomici mentre tutto il mondo esplode” è anche una critica velata al mondo dell’informazione in real time, probabilmente nella visione di Nazari troppo impegnata a far ascoltare “pezzi atomici” mentre tutto attorno “il mondo esplode”.
Mai banale, sempre efficace. In due parole: Dutch Nazari.
Voto: ★★★★★★★
7
ELISA – AMORE E’
È tornata l’Elisa de L’Anima Vola, quella di più di dieci anni fa che rilanciava definitivamente la sua carriera dopo qualche anno un po’ così così.
La struttura del brano è quella, totalmente quella senza il minimo cambiamento, così da avere un’idea precisa di cosa ci ha regalato questa volta e la scelta non è sbagliata, c’era bisogno di ritrovare quella parte entusiasta e personale di Elisa che sceglie il tema relazionale.
Se l’incipit dell’album è questo, possiamo aspettarci dei ritmi più serrati e una sperimentazione sicuramente opposta rispetto ciò che ci ha fatto ascoltare in questi ultimi album.
Voto: ★★★★★★★
7
MACE, SALMO, COLAPESCE – CATTIVE ABITUDINI
Questa canzone non è nella categoria delle golden song solo perché la base creata da Mace è un tantino derivativa da Sacrifice di The Weeknd, quindi un punto in meno bisogna oggettivamente considerarlo.
Per il resto è una super mega hit che ci terrà compagnia per molto tempo, specialmente in radio (speriamo anche in streaming) con questo suo incedere energico e tremendamente ritmato da entrarti in testa come un martello.
Ci sono anche i classici elementi sonori di Mace, questi suoni quasi da sogno, eterei e che ti fanno volare con la mente. Unite tutto questo discorso a due voci opposte e riconoscibili della nostra musica, quelle di Salmo e Colapesce che si dividono scientemente strofe e ritornello e il gioco è fatto.
Mace ha creato, di nuovo, la squadra perfetta per la canzone di cui non sapevamo di avere bisogno.
Voto: ★★★★★★★½
7½
LIL JOLIE – PASSAPORTI E CARAMELLE
Sì Lil Jolie, stavolta hai trovato la chiave per creare una canzone che coinvolge e fa piacere ascoltare. Non una hit clamorosa ma un ottimo passo avanti rispetto ai suoi ultimi singoli.
C’è un po’ di sound alla The Cure, quella attitude alla Morrissey, quindi l’unione dei due mondi sempre e perennemente in lotta a quei tempi che la ex talentina di Amici ha rimescolato creando un suo personale immaginario al femminile.
Il suono della chitarra è quello dei The Cure, il ritmo è quello dei The Smiths, la cazzima è quella di Angela Ciancio che finalmente mette forza e coraggio nella sua creazione artistica.
C’è anche lo zampino di Dario Mangiaracina, la metà maschile de La Rappresentante di Lista, che fa quello che deve fare per dare identità a questo progetto.
Per quanto riguarda il testo, è una dedica al suo e al loro sud sempre tanto difficile da lasciare ma anche difficile da vivere quando si torna per le vacanze, perché si sa che il ritorno ha una data di scadenza.
È un brano che, nonostante tutto, costruisce nella mente pensieri positivi perché bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno e la bellezza che anche l’abbandono può donare.
Voto: ★★★★★★★
7
RANDOM – FINO ALLA LUNA
Anche Random cede alla tentazione di provare a entrare nel mercato delle hit estive con una canzone estremamente banale, scontata e, nonostante sia estiva dunque con ritmo sostenuto, piuttosto banalotta.
Ma c’è un “ma”… Rispetto altre robe estive che stiamo sentendo (e che sentiremo sempre di più), la voce e il timbro di Random stanno molto bene su questo tipo di basi quindi chissà che non possa riuscire a cavare il ragno dal buco con questa canzone.
Cosa dire di più su una canzone estiva che non parla praticamente di nulla e che ha quel ritmo mezzo reggaeton che serve solo a ballare in spiaggia? Va bene così, non ho altro da aggiungere vostro onore se non augurare tutte le migliori fortune a questo ragazzo troppo poco valorizzato e costretto a fare qualcosa che, magari, in altre circostanze non avrebbe neanche mai pensato di fare.
La sufficienza per l’impegno e per la buona amalgama tra voce e base ci sta.
Voto: ★★★★★★
6
RARES – GATTI
Che bel ritmo, che canzone solare fatta nel modo giusto e diverso rispetto alle solite hit estive che stiamo già iniziando a sentire in queste settimane.
Canzone fresca che fa il filo a tutto quel marasma bellissimo di artisti capitanati, forse, da Marco Castello e che al momento non è facilissimo incasellare. Diciamo, però, che in questo caso il brano è pop suonato tutto in maggiore, per dare l’idea della gioia che vuole far passare, così la chiudiamo con semplicità.
Per quanto riguarda il brano, non è casuale suonarlo tutto così perché si vuole far passare il messaggio che dopo una rottura ci si salva davvero, si torna a vivere sereni e a respirare a pieni polmoni.
Non ci sono eccessivi giri di parole, non ci sono frasi articolate o chissà che altro. Si vuole stare bene e lo si dice, fine.
Voto: ★★★★★★½
6½
PAGELLE NUOVI SINGOLI 15 MAGGIO 2026
I BOCCIATI DA AMI
TIZIANO FERRO, LAZZA – XXDONO
Rifare XDono è un rischio più unico che raro, rifarla come in questa versione è una mezza eresia nei confronti di uno dei brani più rappresentativi di TZN.
Lazza si inserisce con un paio di barre in questa nuova versione della storica canzone che ha lanciato la carriera di Ferro ma il risultato è deludente per due ragioni: 1, l’originale è uno di quei brani quasi intoccabili. 2, la parte suppletiva del rapper non ha forti collegamenti testuali e concettuali dunque si va fuori tema con anche la sensazione di un crossover un po’ forzato nella realizzazione finale, non nelle intenzioni che sono ammirevoli.
Fare una canzone storica in questo modo, andando in un territorio nuovo con un artista che parla al pubblico di Spotify è sicuramente un mezzo per raggiungere uno scopo, cioè lo streaming come già accaduto ai tempi della collab con ThaSup, ma è indubbio che per rifare Xdono, se proprio devi, o mantieni la struttura originale o vai avanti con un semplice campionamento e poi crei da zero.
In questo modo sembra di essere davanti a un collage di due mondi poco affini tra loro e la first reaction è più da “che succede?” rispetto al “wow figata” che diranno i giovanissimi fan di Lazza che sono nati tanti anni dopo che Xdono dominava le classifiche.
Voto: ★★★★
4
DARIA HUBER – ANCORA, ANCORA
Non è di certo un problema prendere un voto basso in una pagella e lo sappiamo tutti, è importante però comprenderne le cause e in questo caso specifico sono due i motivi che spingono verso questa valutazione.
Il primo è che la canzone, sì, ha un crescendo ma per arrivarci devi passare da buoni due terzi di canzone che scorrono senza lasciar memoria. Il secondo è la voce, il timbro di Daria Huber purtroppo poco riconoscibile, poco impattante, quasi fuori fuoco rispetto a questo brano pop che ha proposto.
Forse, per ciò che la natura le ha donato, sarebbe più utile tentare delle canzoni che si muovono su tonalità più basse per sfruttare appieno i colori della sua voce senza lasciare che l’ascoltatore possa pensare che sia troppo simile a qualcosa di già sentito, a prescindere che si tratti di pop o di indie.
La parte finale con questa esplosione della batteria è molto bella e coinvolgente ma non è sufficiente.
Voto: ★★★★★
5
IRAMA – CABANA
La canzone sarà una incredibile hit estiva? Senza dubbio. La impareremo tutti quanti a memoria fino ad arrivare a settembre con i classici conati dopo averla ascoltata miliardi di volte ovunque, pure sottacqua al mare? Certo. Irama sarà assoluto protagonista dell’estate 2026 con questa canzone? Ci potete scommettere anche le case, le auto, i viaggi, i fogli di giornale.
La canzone che propone, però, al di là di tutto ciò che abbiamo detto, è bella? Facciamo le persone serie per cortesia e diciamolo chiaramente che Irama ci ha donato un arsenale di brani molto, nettamente, decisamente più belli di Cabana.
Un mix tra The Rhythm Is Magic rallentata, una roba di Anna Tatangelo di decenni fa e anche altre cose sue già sentite, questo è Cabana. Ti cattura, senza dubbio, e l’operazione è riuscita se pensiamo a mercato, streaming, fan piangenti sottopalco a San Siro.
Il problema è che non parliamo di una canzone di qualità, si punta più alla quantità e il giudizio è più severo a maggior ragione perché parliamo di Irama che sappiamo bene quanto sia in grado di alzare l’asticella qualitativa quando e come vuole.
In questo caso ha deciso che no, non era il caso perché tanto è estate ma non sta scritto in nessuna ricetta medica che l’estate debba per forza essere la stagione dei testi discutibili e delle melodie trite e ritrite.
Balliamola insieme ma con la consapevolezza di non essere di fronte a un capolavoro.
Voto: ★★★★★
5
BRESH – DA DIO
In casi come questo la domanda da porsi è solo una: se questo brano fosse stato cantato da un cantante random emergente avrebbe avuto possibilità di arrivare alla gente come, invece, arriverà al 100% in questo caso?
Risposta quanto mai semplice e diretta: no. Il brano è diverso rispetto alle solite cose che Bresh ha proposto in questi ultimi anni, da Mediterraneo in poi, quindi ci sta questa scelta artistica ma resta il fatto che il limite più grande è quello dell’affezione.
Il brano non ti dona spunti a cui poterti affezionare da subito, non esplode mai, resta in un limbo che non ti permette di dire “ok la riascolto volentieri”.
È una mezza ballad con un ritmo uguale dall’inizio alla fine e senza nessun tipo di guizzo musicale, oltre che testuale. Un peccato.
Voto: ★★★★
4
LAYANA – SOLITA NOTTE
Layana è stata molto spinta ai tempi di X Factor dal suo giudice, salvo poi vedere i suoi sogni di gloria svanire dopo pochissime puntate del live.
Questo non l’ha fermata, fino ad arrivare ad oggi con il suo nuovo brano country pop che mira a conquistare i cuori di chi l’ascolta. Il risultato non è malvagio ma risulta poco efficace a causa dell’eccessiva ripetitività lungo tutta la durata del brano.
Sembra quasi come se questi 3 minuti e 19 secondi siano un loop continuo senza particolari guizzi creativi.
Il ritornello è la parte indubbiamente forte, la più forte di tutta la struttura, e lei si cala perfettamente nella parte ma se si dovesse scegliere di ascoltarla per intero in questa versione sarebbe molto difficile perché ci si ritroverebbe di fronte una struttura strofa, ritornello, strofa, ritornello special e reprise molto blanda.
Sul testo, solito tema dell’amore distrutto con nessuna frase memorabile, nessun hook degno di nota ma su una cosa bisogna essere onesti: Layana sta studiando e si sente che sta crescendo vocalmente.
Se si trova la giusta strada musicale e si incasellano due tre brani di un certo rilievo è fatta, le qualità ci sono tutte. Diciamo che lei è più una scommessa per il futuro che non una certezza per il presente.
Voto: ★★★★★
5
MARTHA ROSSI – IO E TE
Signori, se anche Martha Rossi deve fare brani pop dance in stile Annalisa per emergere, nonostante sia un nome abbastanza noto soprattutto sui social, vuol dire che possiamo “chiudere la musica”. Non abbiamo più speranza.
Un talento del genere non dovrebbe fare queste robe da classifica solo perché il trend del momento dice che per fare successo bisogna entrare a gamba tesa in questo mondo (spoiler, non è neanche vero oggi come oggi).
Davvero poco da aggiungere, prendete un brano pop dance di Annalisa, metteteci un pizzico di How Deep Is Your Love di Calvin Harris ed ecco qui la nuova versione poppettara da classifica (che difficilmente raggiungerà ma glielo auguriamo) di Martha Rossi.
Martha, se stai leggendo questa pagella, non arrenderti.
Voto: ★★★
3
NAHAZE – LIKE THAT
Ma cosa è successo a Nahaze? Ad Amici ha perso tutti i suoi superpoteri elettronici? Dov’è finita la ragazza che ai tempi di Elektra Records sembrava essere una futura top player?
Cos’è questa roba alla Xdono di Tiziano Ferro ma senza identità che potrebbe fare praticamente chiunque? Perché questa scelta abbastanza controproducente, tra l’altro se consideriamo che nello stesso giorno proprio Tiziano Ferro e Lazza hanno pubblicato una nuova versione di Xdono?
Scelta sbagliata, canzone sbagliata, percorso sbagliato per una ragazza che aveva tutte le carte in mano per fare un percorso meraviglioso, aveva le attenzioni di tutti addosso. Poi, non si sa perché, è entrata ad Amici ed è crollato il suo mondo.
Bisogna resettare e ricominciare da quelle basi perché stavano stupendamente bene addosso a lei, questa roba R&B è più fuori fuoco di una camera a 240p.
Voto: ★★★
3
SIMONE TOMASSINI – TI HA MANDATA DIO
Ma cosa è successo ai mix di Tomassini da qualche tempo a questa parte? Si sentono tutti bassi, con i volumi sfalsati, con alcuni strumenti prominenti rispetto agli altri, la voce gestita in modo stranissimo, un gioco anche di stereofonia difficile da reggere (ma quest’ultimo magari dipende dall’impianto dal quale si sta ascoltando il brano).
L’idea di base è carina, una specie di pop rock energico con la voce del cantautore che prova a trasmettere tutta la forza possibile ma con questa gestione volumetrica è difficile che possa arrivare bene.
Mancano completamente i bassi, ad esempio, e la sezione ritmica, la batteria, non spinge come dovrebbe e questo toglie tanto alla forza insita del brano.
Se qualcuno rifacesse il mix e il master, forse, saremmo di fronte a un potenziale brano pop rock da Top 10 di fine anno ma così è davvero molto ma molto complicato riuscire anche solo ad arrivare alla fine dell’ascolto e su questo aspetto, chi legge assiduamente le nostre pagelle lo sa, non si risparmia mai nessuno.
Voto: ★★★
3
PAGELLE NUOVI SINGOLI 15 MAGGIO 2026
NESSUNA GOLDEN SONG QUESTA SETTIMANA
Ebbene sì, per la terza settimana consecutiva non c’è nessuna Golden song. Ritentate settimana prossima, magari saremo più fortunati.





