Testo e significato di Questa insensata voglia di te, il nuovo brano di Ultimo uscito il 29 aprile 2026. Dopo Acquario, pubblicato a gennaio per Ultimo Records e distribuito da Believe, il cantautore romano apre una nuova fase di musica inedita.
Il brano è stato pubblicato a sorpresa nella notte, accompagnato dal videoclip girato a New York negli studi Power Station at BerkleeNYC. L’annuncio è arrivato poche ore prima dell’uscita, dopo alcuni giorni di teaser social.

Ultimo – Questa insensata voglia di te: il significato del brano
Questa insensata voglia di te si muove dentro zone molto riconoscibili nella scrittura di Ultimo: il conflitto tra ciò che si sente e ciò che si prova a trattenere.
Le parole parlano di dubbio, rimpianto, bisogno di non lasciar andare qualcuno. Non c’è una dichiarazione ordinata, né una distanza già risolta. C’è una voce che ammette di essere stanca di sentire tutto addosso, ma non riesce comunque a sottrarsi al legame.
La frase “Questa insensata voglia di te” mette al centro un desiderio che non cerca spiegazioni. È una formula semplice, quasi detta di getto, vicina al modo in cui Ultimo racconta spesso i rapporti: parole dirette, emotive, più vicine al parlato che alla costruzione perfetta.
A seguire il video ufficiale del brano.
Prima strofa: il freddo e l’immagine in bilico
“Ci sono cose che non scorderò / stasera ho freddo e il cielo non è blu / e ti immagino, come in bilico / tra le cose che ora più non ho”: l’apertura è tutta costruita su immagini sensoriali – il freddo, il cielo che non ha il colore giusto. Chi canta immagina l’altra persona in bilico, sospesa tra quello che c’era e quello che non c’è più. Il verso “quel riportarmi dentro tutto / a mischiare i sogni / ad ordinarmi il giorno” descrive come la presenza mentale dell’altra persona strutturi ancora la quotidianità.
Seconda strofa: non ne posso più, ma non ti lascio andare
“Ci sono cose che non lascerò / anche se sai che non ti parlo più / tu voli dentro me come un foglio blu”: la seconda strofa introduce la contraddizione centrale del brano. Non ci si parla più, eppure quella persona vola dentro. Il verso “non ne posso più / di sentire sempre tutto il doppio” è l’ammissione più diretta del brano: la stanchezza di sentire tutto amplificato, di portare il peso del rimpianto.
Il ritornello: la formula che dà il titolo
“Però ti voglio bene io / e non ti lascio andare via / so che forse è banale / ma ci inizio a pensare / quando è buio rimane solo… / questa insensata voglia di te”: il ritornello è costruito su una confessione quasi imbarazzata – “so che forse è banale” – ma autentica. Il buio come momento in cui tutto torna: non un’elaborazione, non una risoluzione, solo il desiderio che rimane.
Terza strofa e finale: gli anelli persi nel mare
“Ci sono cose che non rivedrò / e forse è giusto anche lasciarle lì / nei ricordi che lascio sempre giù / come anelli persi giù nel mare blu”: la terza strofa introduce per la prima volta l’idea di lasciare andare – ma è una possibilità, non una certezza. L’immagine degli anelli persi nel mare è la più visiva del brano. Il finale aggiunge un verso che non c’era nel primo ritornello: “sei il senso del rifugio mio / la porta per la nostalgia” – due definizioni che trasformano quella persona in qualcosa di strutturale, non solo sentimentale.
Il testo di Questa insensata voglia di te
Di seguito il testo completo del brano.
Ci sono cose che non scorderò
stasera ho freddo e il cielo non è blu
e ti immagino, come in bilico
tra le cose che ora più non ho
e ti immagino
quel riportarmi dentro tutto
a mischiare i sogni
ad ordinarmi il giornoCi sono cose che non lascerò
anche se sai che non ti parlo più
tu voli dentro me come un foglio blu
sai che cosa c’è,
non ne posso più
di sentire sempre tutto il doppio
che mi manca un mondo
e che c’è sempre spazio per un rimpiantoPerò ti voglio bene io
e non ti lascio andare via
so che forse è banale
ma ci inizio a pensare
quando è buio rimane solo…
questa insensata voglia di te
questa insensata voglia di teCi sono cose che non rivedrò
e forse è giusto anche lasciarle lì
nei ricordi che lascio sempre giù
come anelli persi giù nel mare blu
ti mando spesso i miei pensieri
e mi domando sempre chissà se li senti
e se li senti veriPerò ti voglio bene io
e non ti lascio andare via
sei il senso del rifugio mio
la porta per la nostalgia
so che forse è banale
ma ci inizio a pensare
quando è buio rimane
questa insensata voglia di te
questa insensata voglia di te
Ultimo verso nuova musica dopo Acquario
Il nuovo brano arriva dopo Acquario, uscito a gennaio per Ultimo Records con distribuzione Believe. A febbraio il cantautore ha rinnovato proprio con Believe l’accordo per la distribuzione della sua musica, continuando il lavoro fuori dalle major con la propria etichetta.
Il catalogo di Ultimo ha raggiunto quota 85 Dischi di Platino e 19 Dischi d’Oro, tra album, singoli e live.
Il prossimo passaggio pubblico sarà Ultimo 2026 – La favola per sempre, il concerto in programma il 4 luglio 2026 a Tor Vergata, Roma. L’evento ha registrato il sold out con 250.000 biglietti venduti in tre ore.
Dopo un 2025 segnato da due dischi live arrivati al primo posto in classifica e dopo l’inedito Acquario, Questa insensata voglia di te aggiunge un nuovo tassello alla fase che porterà Ultimo verso il grande appuntamento romano del 2026.
Tutti i testi dell’album Il giorno che aspettavo
Qui trovi testo e significato di tutti i brani del nuovo album di Ultimo, nell’ordine della tracklist:
- Il giorno che aspettavo
- Qualcosa di bello
- Romantica
- Acquario
- Questa insensata voglia di te
- Quando dorme la città
- Io non so
- Cuore di plastica
- Avevamo cent’anni
- Ci siamo detti tutto
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