Elena D’Elia presenta A parte me, testo e significato del nuovo brano inedito che fa parte della quarta tornata ufficiale di singoli pubblicati dai ragazzi di Amici 25. La canzone, in uscita su tutte le piattaforme digitali venerdì 10 aprile 2026, porta la firma di una cantautrice d’eccezione: Amara, autrice di brani iconici della musica italiana come Che sia benedetta per Fiorella Mannoia.
Si tratta di una nuova pubblicazione per l’allieva, arrivata a meno di due settimane di distanza dall’uscita del precedente inedito. Il brano segue infatti il percorso tracciato dai singoli Lolita, Wanda e Ossigeno, consolidando la sua identità artistica all’interno della fase Serale del programma.
Sono tre i cantanti di Amici che lanceranno un nuovo inedito. Oltre ad Elena arrivano i nuovi brani di Lorenzo e Cate Lumina.
ELENA D’Elia, “A PARTE ME”: SIGNIFICATO DELL’INEDITO
La collaborazione con Amara dona al brano una profondità rara, perfettamente in linea con le capacità interpretative dimostrate da Elena durante il suo percorso nella scuola. A parte me si inserisce nel repertorio della cantante come un pezzo capace di unire intensità emotiva e maturità testuale, svelando un lato inedito della sua personalità.
È stata la stessa artista a presentare il pezzo ai compagni durante il daytime, raccontando la genesi emotiva del brano:
“Mi conoscete ormai, sono una ragazza esuberante, sono esagerata, sono agitata però qua dentro io ho scoperto anche tanti altri lati di me che magari prima un pochino reprimevo per paura che mi rendessero debole, tra virgolette”. La cantante ha poi aggiunto: “Questo in realtà è un pezzo molto fragile per me, è un testo incredibile che invito tutti ad ascoltare attentamente. L’autrice Amara è un altro lato di me, non so come spiegare, è un lato un po’ più fragile e quindi questo è A parte me”.
Il brano affronta il tema della solitudine interiore e della forza che spesso viene richiesta a chi si mostra sempre sorridente ed esuberante. Il testo racconta la sensazione di dover bastare a se stessi quando chi aveva promesso di esserci scompare, giustificandosi con la scusa del “tanto tu sei forte e quindi ce la fai da solo”. Un inno alla fragilità e al bisogno universale di essere stretti e tenuti per mano, smettendo per un attimo di dover essere l’ancora di salvezza di se stessi.
ELENA, A PARTE ME: TESTO
Io che parlo a bassa voce
per paura di sbagliare
tutte le volte
Io che credo nel coraggio
perché crederci mi fa sentire forte
Io che non immaginavo
si potesse in vita nascere più volte
Io che resto in disparte
quando sento il bisogno di me
Di stringermi forte, tenermi per mano
Di starmi vicino, di farlo sul serio
Non sai quante volte ho bisogno e nessuno lo fa a parte me
Io che vivere è sorriso
Io che tra inferno e paradiso scelgo la sorte
Io che guardo l’infinito e lo moltiplico per infinite volte
Io che metto da parte
Tutto il resto ogni volta che sento bisogno di me
Di stringermi forte, tenermi per mano
Di starmi vicino, di farlo sul serio
Non sai quante volte vorrei ma nessuno lo fa a parte me
Quando tutto sembra perdersi e il silenzio mi divora
Quando chi giurava ad esserci prometteva ma non c’era
Perché tanto tu sei forte e quindi ce la fai da solo
Ma che ne sai di quante volte devo stringermi più forte
Più forte
Più forte
Non sai quante volte avrei voglia di stringere forte
anche te
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