Elena D’Elia presenta Wanda, l’inedito portato alla tredicesima puntata del Pomeridiano di Amici 25, andata in onda domenica 21 dicembre su Canale 5. Di seguito il testo e il significato del brano, il cui titolo rimanda alla persona che lo ha ispirato.
La cantante aveva conquistato un banco nella scuola il 25 novembre con l’inedito Per Me. L’esibizione con Wanda è disponibile sul sito ufficiale del programma.
Il significato di Wanda di Elena D’Elia
Wanda racconta una ricerca interiore che affonda le radici nel senso di smarrimento e nella consapevolezza dei propri errori. L’io narrante sente di rincorrere qualcosa di indefinito, come il vento, con la percezione costante che il tempo a disposizione non basti.
A un certo punto arriva la stanchezza, e con lei il desiderio di fermarsi, respirare e dare valore a ogni singolo istante, anche quando tutto sembra privo di senso.
Nel brano emergono poi il tema del rimpianto e quello dell’annullamento di sé: la protagonista pensa a tutti tranne che a se stessa e avverte il carico di una vita vissuta più per gli altri che per il proprio sentire. Da qui la volontà di rompere gli schemi e ricominciare a vivere in modo istintivo, senza regole.
Nell’ultima parte resta la speranza. Nonostante la confusione e l’incertezza il cuore continua a battere, il pensiero vola e la vita non viene più rimandata: la protagonista sceglie di non chiudere nessuna porta e di vivere più intensamente di chi resta prigioniero del rimpianto.
Analisi del testo di Wanda
Un nome proprio come titolo. Wanda non è una parola scelta per il suono: è il nome della persona che ha ispirato il brano. Intitolare a lei un pezzo che parla di annullamento di sé sposta il baricentro del testo, perché la ricerca interiore viene dedicata a qualcun altro fin dalla copertina.
Il vento come inseguimento. L’immagine ricorrente non è una meta ma un movimento: rincorrere qualcosa di indefinito, come il vento. La scelta tiene il brano lontano dal racconto di un obiettivo mancato e lo tiene su una condizione, quella di chi insegue senza sapere cosa.
Dalla resa alla scelta. Il testo si muove per stadi: smarrimento, stanchezza, rimpianto, e solo alla fine una decisione. Il verbo che chiude non è subire ma scegliere, ed è l’unico punto in cui la protagonista prende il comando del proprio racconto.
Testo di Wanda di Elena D’Elia
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.




















