Dalla colonna sonora di Non abbiam bisogno di parole al brano di Ron che dà il titolo al film che vede il debutto da attrice di Sarah Toscano.
La scelta del titolo del film Netflix non è casuale. Non abbiam bisogno di parole è una canzone di Ron, pubblicata nel 1992 come unico singolo estratto dal dodicesimo album in studio Le foglie e il vento.
Un brano che racconta un amore capace di esistere oltre le parole, che si regge sulla presenza e sulla promessa di non abbandonare mai l’altro. Sceglierlo come titolo per una storia che ruota attorno a una famiglia di Persone Sorde e a una ragazza che trova la propria voce non è solo un rimando tematico: è una dichiarazione d’intenti.
La colonna sonora del film, composta e curata da Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro, mescola classica, pop italiano e qualche incursione internazionale, costruendo un percorso musicale che accompagna il percorso emotivo della protagonista Eletta.
Al centro di tutto c’è Atlantide, il brano inedito scritto e interpretato dalla stessa Sarah Toscano, pubblicato il 3 aprile 2026 in concomitanza con l’uscita del film. Di testo e significato di Atlantide abbiamo già parlato in questo articolo.
NON ABBIAM BISOGNO DI PAROLE: IL TESTO DI RON
Scritto e composto dallo stesso Ron e prodotto da Roberto Dané, il brano è uscito nel 1992 ed è rimasto uno dei pezzi più riconoscibili della sua discografia. Nel 2022 è stato incluso nell’omonima raccolta antologica pubblicata in occasione dei cinquant’anni di carriera del cantautore.
Adesso vieni qui
E chiudi dolcemente gli occhi tuoi
Vedrai che la tristezza passerà
E il resto poi chissà, Verrà domani
Voglio star con te
Baciare le tue labbra
Dirti che
In questo tempo dove tutto passa
Dove tutto cambia
Noi siamo ancora qua
E non abbiam bisogno di parole
Per spiegare quello che è nascosto in fondo al nostro cuore
Ma ti solleverò tutte le volte che cadrai
E raccoglierò i tuoi fiori che per strada perderai
Seguirò il tuo volo senza interferire mai
Per quello che voglio è stare insieme a te
Senza catene stare insieme a te
Vieni più vicino
E sciogli i tuoi capelli amore mio
Il sole ti accarezza e ti accarezzo anche io
E tu sei una rosa rossa
Vieni più vicino
E accendi questo fuoco amore mio
E bruceranno tutte le paure
Adesso lasciati andare
E non abbiam bisogno di parole
Per spiegare quello che è nascosto in fondo al nostro cuore
Ma ti solleverò tutte le volte che cadrai
E raccoglierò i tuoi fiori che per strada perderai
E seguirò il tuo volo senza interferire mai
Perché quello che voglio è stare insieme a te
Senza catene stare insieme a te
Ma ti solleverò tutte le volte che cadrai
E raccoglierò i tuoi fiori che per strada perderai
E seguirò il tuo volo senza interferire mai
Perché quello che voglio è stare insieme a te
Senza catene stare insieme a te
IL SIGNIFICATO DEL BRANO
Il testo di Ron costruisce un’idea di amore che non ha bisogno di essere spiegato né dimostrato a parole: si manifesta nella presenza, nella promessa di esserci quando l’altro cade, di raccogliere quello che perde per strada, di seguirne il percorso senza soffocarlo.
È un amore che lascia liberi pur restando vicino, che non impone ma sostiene.
Applicato alla storia di Non abbiam bisogno di parole, questo significato si allarga e si fa più complesso. In una famiglia in cui la comunicazione verbale è già di per sé un terreno complicato, l’idea che l’amore non abbia bisogno di parole per esistere diventa quasi un manifesto. Eletta è cresciuta come voce della sua famiglia nel mondo esterno, ma il legame con i suoi genitori sordi non passa certo dal linguaggio: passa da tutto il resto. Ed è proprio quel “tutto il resto” che il brano di Ron riesce a racchiudere in pochi versi.
LA COLONNA SONORA COMPLETA DEL FILM Non abbiam bisogno di parole
Oltre al brano di Ron e al singolo inedito di Sarah Toscano, la colonna sonora del film include un percorso musicale che spazia dalla musica classica al pop internazionale. Questi tutti i brani presenti:
- Dal giorno in cui sei nato tu – Andrea Laszlo De Simone
- Non abbiamo bisogno di parole – Ron
- Try – Michael James Ryan Busbee, Benjamin West
- Un bel dì vedremo (da Madama Butterfly ) – Maria Callas / Giacomo Puccini
- Prelude in D minor, BWV 926 – Johann Sebastian Bach
- Un’emozione da poco – Anna Oxa
- Atlantide – Sarah Toscano
- Tubthumping – Chumbawamba
- Lascia ch’io pianga (da Rinaldo) – Georg Friedrich Händel
Per approfondire il film, il cast e la trama vi rimandiamo al nostro articolo dedicato.











