Sano pubblica venerdì 3 luglio 2026 Quando voi forse, allora noi già, EP di sette brani in uscita per Bomba Dischi / WEA. Il disco è stato anticipato da Fascistissime, con Tutti Fenomeni, e dal nuovo singolo Sole Sole, in radio dalla stessa data.
Il titolo parte da un rapporto diretto tra chi scrive e chi ascolta: il “noi” prende forma soltanto quando incontra un “voi”. Le canzoni non chiudono il significato in una definizione, ma lasciano spazio a immagini, luoghi e rapporti personali.
Quando voi forse, allora noi già: estate, relazioni ed età adulta
Nel nuovo EP di Sano, l’estate è fatta di luce, caldo, notti e spazi familiari. È il momento in cui le relazioni cambiano forma e le certezze dell’età adulta restano ancora da costruire.
I sette brani non seguono una trama unica. Ogni pezzo apre una situazione diversa, legata alla quotidianità dell’artista e trasformata dalla sua scrittura, tra metafore, iperboli e dettagli molto concreti. Amore, crescita, amicizie e luoghi abituali tornano più volte, ma senza una lettura obbligata. Il disco si muove tra momenti intimi e scene condivise, lasciando che sia l’ascoltatore a ricomporne il quadro.
Le sonorità dell’EP di Sano tra elettronica, indie pop e cantautorato
Quando voi forse, allora noi già attraversa elettronica, indie pop, surf, urban e cantautorato contemporaneo. Le influenze convivono senza trasformarsi in una formula fissa.
Accanto a Sano, nella composizione e nella produzione della maggior parte dell’EP, c’è Rainer Monaco. Nel lavoro compaiono anche Drast, Golden Years, Axel Legit, Giovanni Truppi, Tripolare, Lucky La Polo e Giordana Marengo. La presenza di Tutti Fenomeni in Fascistissime, insieme alle collaborazioni con Irbis e bekkeria, allarga ulteriormente il perimetro del disco.
Sano, Quando voi forse, allora noi già: traccia per traccia
Sole Sole
Sole Sole apre l’EP con un’atmosfera calda, attraversata però da una tensione più acida. L’estate resta luminosa, ma non viene mai raccontata come un’immagine completamente pacificata. Al centro c’è un tempo passato in due, lontano dalla città, in uno spazio che sembra insieme conosciuto e nuovo. Le dinamiche della coppia e i piccoli segreti diventano il punto da cui parte il brano.
Fascistissime (con Tutti Fenomeni)
Fascistissime nasce da un racconto rivolto a Giordana, la compagna di Sano. Un pensiero apparentemente leggero viene collocato nella stagione più frivola, l’estate, per sottrarlo a una spiegazione troppo seria. Da lì si sviluppa una storia d’amore in fuga, popolata da simboli politici e richiami alla memoria collettiva. Il pezzo mantiene però un tono surreale e post-ironico, senza indicare una sola direzione di lettura.
Che l’amor che
In Che l’amor che entrano in scena le frizioni e i disguidi che possono attraversare una relazione. Il testo tiene insieme rabbia, dolcezza e una forma di speranza che non cancella il conflitto. Il brano mette in discussione l’idea di un amore assoluto, capace di travolgere ogni cosa. La musica, invece, si muove in una direzione opposta e amplifica proprio quella sensazione.
Perditempo
Perditempo prende il nome da un locale del centro storico di Napoli. Per Sano è anche il luogo in cui ritrovarsi con la propria cerchia di amici e osservare una certa idea di città. Il locale diventa così un punto di osservazione sulla vita di tutti i giorni. Dentro ci sono persone reali, momenti condivisi e quella quotidianità alterata che prende forma quando ci si ritrova sempre nello stesso posto.
tfat (con Irbis)
tfat guarda agli anni trascorsi nella casa chiamata Confalone, dove Sano viveva con Rainer e Roberto. Più che un appartamento, quel luogo era un centro di incontri e relazioni. Il brano collega quella stagione al presente e restituisce il magnetismo creato tra le persone che abitavano la casa. La “combriccola” di Confalone diventa il modo per raccontare una realtà condivisa, giovane e fuori asse.
È giorno già (con bekkeria)
In È giorno già, la notte è descritta come un’alleata e insieme come una presenza ingannevole. Nel buio, i pensieri possono sembrare romantici, urgenti o inevitabili. Con la luce del giorno, quegli stessi pensieri cambiano peso e prospettiva. Il brano prova a tenere insieme le due versioni della stessa persona, senza scegliere quale sia quella più vera.
Quadrifoglio
Quadrifoglio nasce dal desiderio di scrivere una canzone per bambini, anche grazie ai racconti della madre di Sano, maestra d’asilo. La voce di Maddalena Luiso rafforza questo cambio di sguardo. La ricerca di un quadrifoglio diventa il punto di partenza per parlare dell’infanzia e del passaggio verso l’età adulta. La fortuna non viene presentata come qualcosa da rincorrere, ma come la consapevolezza di ciò che cambia il modo di guardare gli altri.
Sano, Quando voi forse, allora noi già: la tracklist
| # | Titolo |
|---|---|
| 1 | Sole Sole |
| 2 | Fascistissime (con Tutti Fenomeni) |
| 3 | Che l’amor che |
| 4 | Perditempo |
| 5 | tfat (con Irbis) |
| 6 | È giorno già (con bekkeria) |
| 7 | Quadrifoglio |
Chi è Sano
Sano, nome d’arte di Riccardo Capone, è un cantautore e produttore napoletano classe 2000. Muove i primi passi in Thru Collected, collettivo indipendente nato a Napoli durante la pandemia. All’interno del gruppo si fa notare per i ritornelli e per la scrittura di alcuni dei brani più conosciuti del collettivo. Nel suo percorso personale mette insieme cantautorato italiano, post-emo, indie rock, hyperpop, drum’n’bass, ambient, folk e richiami alla canzone napoletana.
Nel 2022 pubblica l’EP L’industria, il pop, la camera, il sesso. Ha inoltre lavorato come autore per altri artisti, contribuendo a gran parte di DYI degli Psicologi e scrivendo con Rainer Monaco La bugia, brano in gara allo Zecchino d’Oro. Dopo il singolo Calore e diverse collaborazioni, tra cui Morena con Tutti Fenomeni nel producer album di Golden Years, il 14 novembre 2025 ha pubblicato l’album d’esordio Opopomoz per Bomba Dischi / WEA.
Foto Sano (c) Ruben Quaranta











