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Rita Pavone in La notte è piccola con The Italian Society: “Mio padre vendette i risparmi del frigorifero per farmi cantare”

Al basso Saturnino, già ospite nel debutto discografico dell'orchestra insieme al sassofonista Ray Gelato.

Rita Pavone con il trio vocale di The Italian Society in studio di registrazione
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Esce giovedì 20 agosto La notte è piccola, il nuovo singolo di The Italian Society con Rita Pavone e Saturnino, pubblicato da Never Stop Dreaming Industries. È la rilettura del brano che Rita Pavone cantava con le gemelle Kessler a Studio Uno nel 1965, firmato da Castellano e Pipolo su musica di Bruno Canfora.

Con Rita Pavone cantano Coky Ricciolino, Frankie Micheli e Gabrio Gentilini, il trio vocale dell’orchestra, su arrangiamenti di Tiziano Liburdi.

The Italian Society, l’orchestra swing di Diego Buongiorno

The Italian Society è un’orchestra swing da venticinque elementi. Ha debuttato il 7 agosto con We Are Italians, dove Saturnino era ospite con il sassofonista Ray Gelato. I due singoli anticipano l’album in autunno.

Rita Pavone in cuffia al microfono durante la registrazione di La notte è piccola

Rita Pavone, gli esordi ad Ariccia e i risparmi del frigorifero

Rita Pavone ha inciso a Milano, arrivata dalla Svizzera. In studio ha raccontato gli esordi: iscritta dal padre al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, in famiglia non c’erano i soldi per il viaggio a Roma e il padre ha preso i risparmi che la madre teneva per un frigorifero. “Penso che la vita di mia figlia valga più di un frigorifero”, la risposta alla moglie.

Il sì non è arrivato subito, racconta Diego Buongiorno: “Rita fin dall’inizio si è dimostrata curiosa nei confronti della proposta. Non ha detto subito sì, voleva capire davvero di cosa si trattasse: le ho raccontato tutto, e l’obiettivo comune è stato rimodernare questa canzone senza stravolgerla. Quando Saturnino ha saputo che ci sarebbe stata anche lei, ne è rimasto entusiasta.”

Foto di Fabrizio Cestari