Condividi su:

Premio Lunezia 2026, la 31ª edizione cambia guida: prima serata il 23 luglio ad Aulla

Camilla Salerno, Filippo Madella e Roberto Razzini alla direzione creativa della manifestazione.

La nuova squadra alla guida creativa del Premio Lunezia 2026: Camilla Salerno, Filippo Madella e Roberto Razzini
Condividi su:

Il Premio Lunezia torna con la sua 31ª edizione: la prima serata è in programma giovedì 23 luglio 2026 ad Aulla, in provincia di Massa-Carrara. La manifestazione dedicata al valore musical-letterario delle canzoni si presenta quest’anno con una novità di rilievo: per la prima volta in oltre trent’anni di storia, la guida creativa del progetto passa a una nuova squadra. In questo articolo, in costante aggiornamento, raccogliamo tutte le informazioni sull’edizione 2026: la nuova direzione, il programma, i premiati e le date via via che verranno annunciati.

Aggiornamento 17 luglio 2026. Il primo riconoscimento dell’edizione è ufficiale: Mannarino vince il Premio Lunezia Elite 2026 per l’album Primo Amore, con conferimento decretato da Gino Castaldo. La line-up completa dei premiati, gli ospiti e il calendario delle serate saranno aggiornati a ogni nuovo annuncio ufficiale.

Premio Lunezia 2026: la nuova guida creativa

La 31ª edizione segna un cambio nella governance del Premio. Per la prima volta la manifestazione è affidata alla direzione creativa di Camilla Salerno e Filippo Madella, dell’agenzia milanese SBAM Noisy Ideas, affiancati da Roberto Razzini nel nuovo ruolo di Senior Music Advisor. Restano al loro posto, nella continuità del progetto, Stefano De Martino, patron e ideatore della manifestazione, e Loredana D’Anghera, direttrice artistica della sezione Nuove Proposte.

Salerno e Madella cureranno la progettazione artistica e il coordinamento strategico, con l’obiettivo dichiarato di aprire il Premio a nuovi linguaggi senza smontarne l’identità storica. Nei loro piani figura anche un progetto dedicato alle giovani promesse, che prenderà forma nei prossimi mesi. La scelta di coinvolgere Razzini, con la sua esperienza ai vertici dell’editoria musicale, punta a dare peso specifico a questa fase di transizione.

Così Filippo Madella e Camilla Salerno spiegano l’ingresso nel progetto: “Assumere questo ruolo apicale affidatoci dal Premio Lunezia significa per noi mettere tutta l’energia e le competenze creative di SBAM Noisy Ideas al servizio di una straordinaria tradizione. Il nostro obiettivo sarà sia quello di portare nuovo valore dal punto di vista autorale e creativo a questo storico premio, ma anche, e soprattutto, quello di iniziare un percorso di evoluzione strutturale”.

Dal canto suo Roberto Razzini inquadra così il proprio coinvolgimento: “Unire il prestigio di una manifestazione così importante per il nostro territorio con l’energia di una nuova squadra creativa credo rappresenti il miglior auspicio per il nuovo percorso che il Premio Lunezia si propone di intraprendere”.

Mannarino vince il Premio Lunezia Elite 2026 per Primo Amore

Il primo premiato dell’edizione 2026 è Mannarino, che si aggiudica il Premio Lunezia Elite per Primo Amore, l’album uscito l’8 maggio per BMG. Il riconoscimento verrà annunciato giovedì 23 luglio ad Aulla, nella serata inaugurale della rassegna, e consegnato all’artista in un secondo momento dal critico musicale Gino Castaldo, che ha decretato l’assegnazione.

Queste le parole di Gino Castaldo sulla scelta: “Quando mi è stato chiesto chi votare per il Premio Lunezia Elite non ho avuto esitazioni: ero ancora pieno di suggestione per l’uscita del nuovo disco di Mannarino, Primo Amore, un album denso di autenticità, consapevolezza e vita. È un lavoro che mi ha colpito molto, anche per ragioni strettamente legate a questo periodo storico, purtroppo saturo di artificiosità e inquinamento della qualità musicale. Per questo non ho avuto alcun dubbio sulla consegna del premio ad Alessandro”.

Così invece Mannarino ha commentato il riconoscimento: “Sapere che a consegnarmelo sarà Gino Castaldo, una persona che da tanti anni ascolta, scrive e racconta la musica con intelligenza, sensibilità e libertà di giudizio, rende questo riconoscimento ancora più prezioso. Lo vivo come un incoraggiamento a continuare a cercare, a mettermi in discussione e a credere che le canzoni possano ancora salvarci, me per primo. Ringrazio il Premio Lunezia e tutti coloro che hanno scelto di accompagnare il cammino di Primo Amore”.

Il riconoscimento arriva mentre prosegue per tutta l’estate il tour di Mannarino nei principali festival italiani, con le date che accompagnano proprio l’uscita di Primo Amore.

Premio Lunezia 2026: date, sede e programma

La prima serata dell’edizione 2026 si tiene giovedì 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara), sede storica della manifestazione. Come nelle ultime edizioni, il Premio si sviluppa su più appuntamenti tra l’estate e l’autunno, distribuiti tra Aulla e le altre tappe che verranno confermate.

La commissione del Premio Lunezia 2026 è composta da Riccardo Benini, Roberto Benvenuto, Loredana D’Anghera, Stefano Ferro, Vincenzo Incenzo, Mariella Nava, Selene Pascasi, Marina Pratici, Alessandro Quarta, Dario Salvatori, Beppe Stanco, Lorenzo Varese e Savino Zaba. Le iscrizioni alla sezione Nuove Proposte, diretta da Loredana D’Anghera, sono aperte sul sito ufficiale, con la presenza di BMG e di altre major a supporto dei finalisti.

I nomi dei premiati, gli ospiti delle serate e il calendario completo saranno aggiornati in questa pagina non appena resi ufficiali.

Cos’è il Premio Lunezia

Fondato ad Aulla nel 1996 da Stefano De Martino e tenuto a battesimo da Fernanda Pivano e Fabrizio De André, il Premio Lunezia è la manifestazione italiana dedicata al valore musical-letterario delle canzoni, ovvero all’incontro tra parole e musica come misura della loro forza comunicativa. È l’unico grande riconoscimento del panorama nazionale a non essere intitolato a un artista scomparso.

Nel corso di trent’anni il Premio ha assegnato i suoi riconoscimenti a molti dei nomi centrali della musica italiana e internazionale, da Fabrizio De André a Vasco Rossi, da Claudio Baglioni a Elisa, fino ad Anggun e Charles Aznavour. Accanto ai premi ai big, la sezione Nuove Proposte, attiva dal 2001, seleziona ogni anno band, cantautori e autori di testi emergenti. Il Premio assegna inoltre, alla vigilia del Festival di Sanremo, il Premio Lunezia per Sanremo, tra i primi riconoscimenti a valutare i testi delle canzoni in gara.

Per approfondire, ecco alcuni articoli di All Music Italia sulle edizioni recenti del Premio:

Serena Brancale vince il Premio Lunezia per Sanremo 2026 con “Qui con me”

Francesca Michielin, Luk3 e La Niña tra i premiati al Premio Lunezia 2025

Claudio Baglioni vince il Premio Lunezia Antologia 2025 e annuncia sei nuove date live